Doppietta McLaren nella Sprint a Miami, Leclerc insegue. Mercedes giù dal podio

Mag 2, 2026

Loris Preziosa

La prima corsa dopo la lunga sosta forzata di aprile ha visto fuoco e fiamme in pista a Miami. La seconda Sprint della stagione ha visto un solo dominatore: Lando Norris. La McLaren è tornata a dettar legge, tornando a siglare l’1-2, in una gara che ha visto numerosi duelli in pista. Può sorridere anche Leclerc, che ottiene un terzo posto e buone sensazioni sul fronte prestazionale. Il deluso di giornata è Kimi Antonelli, che dopo un errore in partenza subisce anche una penalità di cinque secondi per track limits. L’italiano ha ceduto così il suo quarto posto al traguardo alla vettura gemella di Russell.

Hulkenberg out ancora prima dello start: problemi alla PU Audi

Dopo oltre un mese di stop, i 22 piloti del Circus Iridato tornano a sfidarsi nello scenario di Miami, con una Sprint race che fa da ricco antipasto alle fasi più attese del weekend. Nella prima giornata in pista infatti, i valori in campo non sono emersi con chiarezza e il gruppo di testa è sembrato essere più compatto rispetto quanto avevamo lasciato dopo Suzuka. A scattare dalla pole c’è Lando Norris, che ha trovato il primo guizzo della sua stagione, davanti ad un ottimo Kimi Antonelli, che nel finale delle qualifiche Sprint ha staccato il biglietto per la prima fila in griglia. Alle loro spalle, la McLaren di Oscar Piastri, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc, deluso dopo le qualifiche sprint. A completare il quadro dei top drivers, Max Verstappen, George Russell e Lewis Hamilton; nona la Red Bull di Isack Hadjar. Ancor prima di raggiungere la griglia di partenza c’è un colpo di scena, con Nico Hulkenberg costretto a dare forfait a causa di un problema alla power unit della sua Audi. Parte dalla pit lane invece la Racing Bulls di Arvid Lindblad. Gran parte dei piloti al via con gomma Media nuova; pneumatici usati invece per i due piloti Red Bull (Verstappen – 3 giri; Hadjar – 6 giri). Scattano con Hard le due Cadillac, su Soft le due Aston Martin.

Sprint Miami

Antonelli sbaglia in partenza, le McLaren dettano legge

Allo spegnimento dei semafori è impeccabile Norris, che mantiene la leadership. Protagonista di un brutto stacco frizione Antonelli, che perde la posizione su Piastri, che invece sfrutta l’indecisione della Mercedes dell’italiano per mettersi negli scarichi del compagno. A sfruttare l’episodio, anche la Ferrari di Leclerc che si mette in terza posizione provvisoria. Il leader del mondiale si trova dunque a sandwich fra la rossa del monegasco e la vettura gemella di Russell, che mette non poca pressione al compagno. Buono lo start di Hamilton, che scavalca Verstappen e si getta all’inseguimento delle due Mercedes. Nei primi chilometri si accende quindi un bel duello fra Antonelli e Leclerc, con anche un leggero contatto fra i due piloti in lotta per la terza posizione.

All’ottavo giro è fuoco e fiamme in pochissimi metri, con Russell che sorprende Antonelli e guadagna la posizione, per poi essere successivamente ripassato dall’italiano. Ale loro spalle non sono da meno Hamilton e Verstappen, con il pilota Red Bull che attacca e passa la Ferrari del sette volte iridato, ma lo fa fuori dai limiti della pista ed è quindi costretto a cedere la posizione. L’olandese non si lascia intimidire e non lascia passare più di un ulteriore giro per tentare nuovamente il sorpasso e portarlo, questa volta, a compimento.

Sprint Miami

Norris domina e Piastri completa l’1-2 McLaren, Leclerc a podio

Le fasi finali della corsa vedono un Norris in perfetto controllo, seguito da un Piastri che vede invece avvicinarsi la Ferrari di Leclerc. Nonostante un deficit in termini di velocità di punta, il monegasco mette in pista un buon ritmo gara, che gli permette di scendere sotto al secondo di distacco dalla McLaren del pilota australiano. Il ferrarista non riuscirà ad affondare un vero e proprio attacco a Piastri, che taglia quindi il traguardo alle spalle di Norris, che vince con quattro secondi di stacco una gara dominata dal primo all’ultimo giro. Se Leclerc può comunque sorridere per le buone sensazioni offerte della SF-26, la Mercedes torna umana e chiude in quarta e quinta posizione, salvo poi una penalizzazione di cinque secondi commisurata ad Antonelli per track limits. Russell scala quindi in quarta posizione, seguito dalla Red Bull di Verstappen. Hamilton chiude sesto, dopo un crollo prestazionale nelle fasi finali della gara. Pierre Gasly e Isack Hadjar completano la zona punti della Sprint di Miami.

 

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