La Mercedes riparte dalle Qualifiche Sprint del GP del Brasile. Dopo che la corsa di Città del Messico aveva segnato il sorpasso della Ferrari sulla scuderia di Brackley, Kimi Antonelli porta la W16 in prima fila addirittura davanti alla McLaren di Piastri. Subito dietro l’altra freccia d’argento di Russell, a certificare un inizio di weekend positivo per la squadra di Wolff & Co.
ANTONELLI E IL CURIOSO FEELING CON LE PISTE “NUOVE”: “PROVERÒ A PRENDERMI LA PRIMA POSIZIONE. L’ERRORE IN CURVA 10 MI È COSTATO LA POLE”
Come già successo a Miami – sempre nelle Qualifiche Sprint – Kimi Antonelli sembra curiosamente sapersi meglio ambientare su tracciati “nuovi” rispetto a quelli dove aveva già corso nelle formule minori. E così il bolognese ad Interlagos ha colto un’inattesa prima fila, a soli 97 millesimi dal poleman Norris. “Certe volte mi chiedo anche io come sia possibile – ha spiegato il 19enne ai microfoni di SkySport – quando si arriva su una pista nuova non si hanno grandi aspettative e si cerca solamente di prendere rapidamente ritmo. Forse è questo ad avermi aiutato, dato che quest’anno mi sono trovato bene su quasi tutti i tracciati a me nuovi”.

Commentando, poi, mutamento delle condizioni sul finale di sessione, con le temperature in rapida discesa durante l’SQ3, Antonelli ha spiegato come “le gomme soft non abbiano funzionato a dovere non appena il tracciato si è raffreddato. Il warm up si è complicato e portare gli pneumatici in temperatura era piuttosto complicato. Ammetto che il feeling era strano, non appena uscito dal box la gomma sembrava buona, poi fin dall’inizio del giro lanciato ho percepito una perdita di trazione. Spero che domani le cose vadano meglio da questo punto di vista”. E proprio guardando alla mini corsa del sabato, Antonelli sa che i due McLaren dovranno tenersi lontani dai rischi, il che gli permetterà di attaccare con un certo vantaggio in curva uno: “Quest’anno si è visto come ci sia una certa libertà in partenza – ha spiegato Antonelli, ricordando anche quanto successo in Florida con Piastri – per cui se sarò ruota a ruota con Lando, proverò a prendermi la prima posizione. L’importante, però, sarà raccogliere buoni punti. Ci serviranno nella lotta per il mondiale costruttori”.
E pensare che il bolognese è andato persino vicino a soffiare il miglior tempo a Lando Norris. “Il mio primo giro in SQ3 sembrava davvero ottimo, credo che l’errore che ho commesso in curva dieci mi sia costato la pole position per la sprint di domani”. A consolare – parzialmente – Kimi è però la circostanza che: “in quel momento diversi piloti hanno commesso sbagli, il che indica come le condizioni non fossero affatto semplici, specie su una pista così complicata. La seconda posizione è una buona base di partenza per domani e voglio ringraziare il team per questo”.
RUSSELL: “LA PIOGGIA NON MI SPAVENTA. SONO FIDUCIOSO”. SHOVLIN: “DUE PICCOLI ERRORI, MA SIAMO PARTITI BENE”
“La seconda e la quarta posizione sono un ottimo risultato da cui cominciare domani”, ha poi confermato anche George Russell. “Abbiamo mantenuto un buon ritmo durante tutte le qualifiche sprint e il bilanciamento della nostra vettura era davvero ideale. Questo non può che essere incoraggiante in vista della lotta serrata che ci aspetta per prenderci il secondo posto nel mondiale costruttori. Ora l’obiettivo è quello di mantenere questa buona velocità per tutto il weekend”. L’inglese si è poi soffermato sulle previsioni meteo, che indicano una buona probabilità di pioggia già a partire dal sabato di Interlagos. “Le previsioni dicono che potrebbe piovere. Se così fosse, sono fiducioso che avremo la macchina giusta per essere in lotta con i nostri rivali”.

“Oggi il team e i nostri piloti hanno fatto un ottimo lavoro – ha infine commentato Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della stella – considerando che Kimi non aveva mai guidato qui prima, una posizione in prima fila dopo soltanto un’ora di prove è davvero notevole. Anche George ha dato il suo contribuito con una buona prestazione, permettendoci di portare entrambe le monoposto tra i primi cinque”. La presenza di una sola sessione di libere ha poi complicato la preparazione delle qualifiche sprint, dato che: “le gomme medie non sembravano funzionare a dovere. Poi i nostri ingegneri hanno fatto un ottimo lavoro per portare la vettura nella giusta finestra. Non era quella perfetta, ma sicuramente ci sono stati dei miglioramenti”. Guardando poi proprio alle prove che hanno deciso l’ordine di partenza della mini gara del sabato, Shovlin ha spiegato come “George abbia commesso un errore nel suo primo tentativo veloce, scivolando in curva dieci e aumentando notevolmente la temperatura delle sue gomme. Credo che questo episodio gli abbia impedito di essere in lotta per la prima fila. Anche Kimi ha commesso un piccolo sbaglio, un bloccaggio sempre in curva dieci. Ora sta a noi prenderci i punti di questo fine settimana, siamo partiti bene ma non si può dare nulla per scontato, specie con le condizioni meteo difficili che ci aspettano”.



