Russell: “E’ stata la mia miglior stagione”. Antonelli e la propria crescita.

Dic 5, 2025

Loris Preziosa

Tutti i riflettori di Yas Marina sono puntati sulla corsa al titolo mondiale, ma in casa Mercedes l’obiettivo per l’ultimo weekend è chiaro: assicurarsi il secondo posto nei costruttori. Dopo la corsa in Qatar la Ferrari è definitivamente uscita dalla partita, mentre le 33 lunghezze di vantaggio sulla Red Bull lasciano alla stella a tre punti ampi margini, ma la voglia di chiudere con una nota alta resta il focus principale del team capitanato da Toto Wolff. Una stagione che in Mercedes ha visto un George Russell nella miglior forma possibile, ma anche un Kimi Antonelli che nell’ultimo terzo di stagione si è reso protagonista di una parabola ascendente. Il pilota italiano ha anche commentato la bufera social che lo ha colpito dopo la corsa in Qatar, affermando: “non avrei mai fatto una cosa del genere, noi piloti ci giochiamo la carriera ad ogni gara.”

Russell: “è stata la mia miglior stagione. Mondiale? Credo vincerà Norris”

Nell’ultimo media day della stagione tanta l’attenzione verso i tre contendenti al titolo mondiale e così anche chi non è della partita ha offerto il proprio punto di vista su chi la spunterà domenica sera. È il caso di George Russell, che in conferenza stampa ha dichiarato: “Penso che vincerà Lando. Daranno ordini di scuderia? Credo non sia accettabile chiedere ad un pilota in lotta per il titolo di cedere una posizione. Devono avere entrambi le loro opportunità e se dovessero perdere vorrebbe dire che l’altro ha fatto un lavoro migliore.” Proprio nell’ottica mondiale, per quanto questo weekend la Mercedes non avrà il ruolo di attore protagonista, potrebbe comunque ritagliarsi una fetta di attenzione non esigua qualora dovesse infilarsi fra i diretti interessati alla corona iridata. Intanto, nel media day ad Abu Dhabi Russell ha anche tracciato il bilancio della propria stagione, sottolineando come abbia messo in pista il suo miglior livello da quando è nel Circus Iridato. “Penso sia stata senza dubbio la stagione più competitiva da parte mia,” ha affermato il pilota Mercedes.

Grazie ai 33 punti di vantaggio sulla Red Bull, alla Mercedes manca soltanto la certezza matematica per assicurarsi il secondo posto nel mondiale costruttori. “È stato un po’ un peccato non poter chiudere la pratica in Qatar, ma abbiamo una buona possibilità questo weekend. Quindi dobbiamo soltanto goderci quest’ultima gara.” Proprio guardando a quanto accaduto a Lusail, Russell ha aggiunto scherzosamente: “penso che dovrei ringraziare Hadjar se ho passato parecchio tempo nel traffico.” In Qatar il britannico ha vissuto un fine settimana altalenante, conquistando il secondo posto nella Sprint, ma compiendo poi qualche passo indietro in gara dove, a causa di una partenza complicata, ha poi faticato a recuperare terreno, per via della conformazione del tracciato e della difficoltà nell’inseguire in aria sporca. “Penso che solo Oscar fosse più veloce di noi, eravamo molto competitivi. Nove volte su dieci quando lo sei riesci a cogliere il risultato, purtroppo in questo caso è capitata quell’unica volta restante. Poi sono anche partito dal lato sporco; mettendo tutto insieme, il weekend è stato compromesso.”

Russell Norris

Antonelli: “una stagione di crescita, sia come pilota, che a livello personale”

La Mercedes chiude in crescendo la stagione anche grazie al lavoro compiuto con Kimi Antonelli, che da Baku in poi ha svoltato il suo campionato, grazie al perfetto mix di velocità e costanza. “Non sembra sia passato così tanto tempo da Melbourne ad oggi e mi spiace che il campionato stia già finendo. Ovviamente non è possibile, ma vorrei che ci fossero ancora gare perché mi sto divertendo parecchio.” Nell’ultimo terzo di campionato Antonelli si è avvicinato e non poco all’asticella tracciata dal compagno, rendendosi sempre più consistente in termini di performance nel corso dei fine settimana e ciò si è riflesso anche nel tabellino dei risultati. “È stata una stagione ricca di up and down, ma nella seconda parte siamo stati molto forti.” Dunque, le difficoltà non sono certamente mancate, soprattutto nella frazione europea del mondiale, ma al tempo stesso gli highlights ci sono eccome. “Se dovessi scegliere i momenti migliori, sicuramente la mia prima gara in F1 a Melbourne è stata speciale,” ha raccontato al ring delle interviste. “Poi c’è la pole position a Miami, il primo podio in Canada e le gare in Brasile e a Las Vegas. Molti bei momenti, ma il percorso è stato incredibile e sono cresciuto tanto non solo come pilota, ma anche come persona. Non vedo l’ora di concludere al meglio e guardare al 2026.”

Antonelli

Sulla bufera social dopo il Qatar: “non avrei mai fatto una cosa del genere, ci giochiamo la carriera ad ogni gara. Spero la FIA intervenga”

Per il pilota bolognese il giovedì di Abu Dhabi ha rappresentato anche la prima uscita in pubblico dopo la bufera social che lo ha colpito dopo l’ultimo GP in Qatar. “Sinceramente la prima sera ci sono rimasto molto male,” ha dichiarato Antonelli. “È brutto quando vieni accusato di cose che non sono vere. Se avessi veramente voluto fare quello di cui sono stato accusato, l’avrei fatto molto prima, senza tenerlo dietro così a lungo. Io non farei mai una cosa del genere, anche perché stavo lottando per il podio. Io prendo ogni gara come se fosse l’ultima, quindi voglio dare il meglio di me stesso.” Il pilota della Mercedes ha raccontato dei messaggi ricevuti dopo l’accaduto e ha poi dato un monito per il futuro, con l’auspicio che questo episodio possa non ripetersi. “Gianpiero Lambiase è venuto a parlarmi dopo la gara e abbiamo chiarito, è stato molto carino da parte sua. Mi ha fatto piacere ricevere messaggi di supporto da Max Verstappen e Lando Norris. So che la FIA vuole intervenire per cercare di prevenire queste situazioni, credo che vadano prese delle contromisure. Mi piace che i fan tifino per piloti differenti, ma ci deve essere sempre rispetto. Noi ci giochiamo la nostra carriera ad ogni gara.”

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