McLaren, rebus ordini di scuderia ad Abu Dhabi: “Non ne abbiamo ancora discusso”

Dic 4, 2025

Loris Preziosa

Nella sala stampa di Yas Marina un’atmosfera da quiete prima della tempesta. Nell’ultima conferenza stampa piloti del 2025 erano presenti i tre contendenti al titolo mondiale, uno a fianco all’altro e, vicino a loro, il trofeo iridato. Dopo quattro anni, il GP di Abu Dhabi tornerà ad incoronare il campione del mondo di F1 e alla vigilia del weekend sono tanti gli interrogativi in attesa dei verdetti della pista. Il più calmo del trio è senz’altro Max Verstappen che, di fronte ai media ha lasciato trasparire come dal canto sia un fine settimana che approccerà con assoluta tranquillità. I nervi saranno decisamente più tesi all’interno del box McLaren e proprio su questo fil rouge i piloti papaya sono stati pizzicati in merito all’eventualità di un ordine di scuderia nella gara di domenica.

Norris: “In Canada il mio errore più grande. Non chiederò ordini di scuderia”

Il leader del mondiale è il pilota che più di tutti e tre ha maggiormente da perdere, ma alla vigilia dell’ultimo round della stagione ha dichiarato come da parte sua non ci sarà un cambio di approccio. Non c’è però da trascurare che, sebbene non sia trasparso dalla conferenza stampa, la pressione per quello che sarà un momento cruciale della sua carriera sarà non indifferente. “Approccio questo weekend allo stesso modo in cui approccio tutti gli altri,” ha affermato Lando Norris di fronte alla stampa. “Abbiamo revisionato cosa è successo la scorsa settimana, per capire dove possiamo migliorare. Cambia solo che c’è più entusiasmo e ci sono più emozioni da parte di tutti, ma l’approccio resta lo stesso.” Grazie ai 12 punti di vantaggio su Verstappen, a Norris basterà un terzo posto per assicurarsi il titolo mondiale. Dopo 23 GP sono però diversi i momenti in cui si possono ritrovare punti potenzialmente persi nel percorso. “Per quanto mi riguarda ci sono stati forse un paio di episodi palesi,” ha dichiarato il britannico della McLaren. “Quello più evidente è stato l’incidente in Canada, dove alzo le mani e ammetto di aver combinato un pasticcio. Oppure la qualifica in Cina, ma ci sono anche episodi sfortunati come la squalifica di Las Vegas o il ritiro di Zandvoort.”

Fra i tanti scenari che si potrebbero presentare nella corsa di domenica, quello di un eventuale ordine scuderia su cui la McLaren potrebbe optare qualora l’ago della bilancia dovesse pendere verso Verstappen. Uno scenario che questa settimana ha sollevato curiosità negli appassionati e addetti ai lavori. “Oscar disposto a cedere la posizione? Sarei felice se lo facesse, ma starebbe a lui decidere,” ha affermato Norris. “A parti invertite io sarei disposto a farlo, ma perché sono fatto così. Se non dovesse dipendere da me non chiederei la posizione perché non penso sia una domanda necessaria. Al tempo stesso se dovesse vincere Max, congratulazioni a lui e ci riproveremo l’anno prossimo. Significherebbe che l’ha meritato più di noi.”

Verstappen Norris Piastri Abu Dhabi

Piastri: “al momento non abbiamo parlato di team orders”

Sulla questione degli ordini si squadra è stato quindi chiamato in causa anche Oscar Piastri, che ha così chiosato: “avrei detto la stessa cosa che ha detto Lando. Al tempo stesso è una cosa di cui non abbiamo ancora discusso, per cui non ho una risposta da dare finché non so esattamente cosa ci si aspetti da me.” I 16 punti distanti di distacco dalla leadership in classifica portano con loro il fatto che il pilota australiano avrà bisogno di un vero e proprio ribaltone perché il vento possa volgere a suo favore. Attenzione però, perché la storia racconta già di capovolgimenti di fronte a Yas Marina e, inoltre team come Mercedes e Ferrari potrebbero ricoprire il ruolo di ago della bilancia nella corsa al titolo. Nonostante il calo prestazionale accusato con l’avvento delle gare extra-europee, Piastri non ha voluto indicare particolari episodi su cui recriminare punti persi, offrendo un quadro più ampio su questo tema. “Indicare un momento particolare per me è abbastanza difficile, anche se a mio malgrado ci sono dei momenti fra cui potrei scegliere. Credo che valga un po’ lo stesso per tutti, nessuna stagione potrà mai essere perfetta, ma da parte mia ci sono sicuramente delle gare che vorrei rifare.”

Verstappen Abu Dhabi

Verstappen: “sono fiero della mia stagione, divertiamoci fino alla fine”

Nelle parole che hanno aperto il fine settimana, a contraddistinguersi a suo modo è stato Max Verstappen, che ha apertamente lasciato intendere la sua imperturbabilità, forte anche dei quattro titoli mondiali già in bacheca. “Ho passato un po’ di tempo con mia figlia e ho cercato di capire alcune cose per il mio team di GT3 in vista dell’anno prossimo,” ha raccontato ai media. “Il supporto dei miei genitori? Mio papà è a correre un rally in Africa e mia mamma mi guarderà da casa. Loro sanno che quando salgo in macchina do il massimo, noi ci supportiamo così.” Un Verstappen in lizza per la quinta stella era un qualcosa di inimmaginabile dopo la sosta estiva e le 92 lunghezze recuperate sulla testa della classifica rappresentano già un’impresa, indipendentemente da quali saranno le sorti dopo la bandiera a scacchi di Abu Dhabi. A fronte di ciò l’olandese ha quindi affermato come da parte sua non ci sia nulla da recriminare voltandosi indietro. “In parecchie gare non avevamo il ritmo sufficiente per lottare per la vittoria, eppure siamo qui. In generale sono molto fiero della mia stagione e in particolare come siamo riusciti a reagire nella seconda parte di campionato, per cui cerchiamo di divertirci fino alla fine.”

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