Mercedes: problemi di bilanciamento nel giro secco, c’è fiducia nei long run “Vogliamo continuare la striscia di pole”

Lug 25, 2026

Luigi Belfiore

La prima giornata di libere per Mercedes in Ungheria si è rivelata abbastanza complicata, soprattutto per quanto riguarda il bilanciamento della macchina sul giro secco. Antonelli infatti nel corso delle FP2 non è riuscito a far segnare un tempo con mescola morbida visti i continui bloccaggi al posteriore. Ricordiamo inoltre che l’italiano ha avuto a disposizione una sola sessione visto che nel corso della prime libere ha lasciato il suo sedile a Vesti. L’italiano ha concluso tredicesimo, mentre invece George Russell ha completato entrambe le sessioni di prove libere in quinta posizione, completando il programma prefissato dalla squadra. Se per quanto riguarda il giro secco la W17 non si è comportata molto bene, la simulazione passo gara si è rivelata ottima, soprattutto con Antonelli che ha effettuato il suo stint con la mescola più morbida.

RUSSELL: “FERRARI NETTAMENTE AVANTI IN QUESTO MOMENTO”

Il pilota britannico ha commentato in questa maniera il primo giorno di prove in Ungheria. “È stata una giornata piuttosto strana, credo, per tutti. Budapest è un circuito fantastico su cui guidare, ma hanno rifatto metà del tracciato. È molto sconnesso, e gran parte dell’asfalto si sta sgretolando nelle ultime curve, il che rende la guida piuttosto strana”. Ed in merito alla prestazione di Mercedes sia sul giro secco che sul passo gara, Russell si è pronunciato in questa maniera: Il nostro giro singolo non è stato eccezionale, la nostra simulazione di gara è sembrata più competitiva. Ma quello che temevamo riguardo alla Ferrari si è rivelato vero: sembravano davvero molto, molto forti.”

Credit: Martina Bonaita

L’inglese ha poi evidenziato la potenza dei nuovi propulsori in una pista che richiede meno gestione e di conseguenza dove è più semplice avere potenza: “Queste power unit sono davvero impressionanti su questo circuito corto, con 350 kW all’uscita di tutte le curve e le gomme posteriori che vengono consumate a dismisura. Abbiamo del lavoro da fare come squadra”. Infine Russell al momento vede una sola favorita, anche se ovviamente c’è sempre un po’ il gioco delle parti tra i vari top team. “La Ferrari è nettamente avanti a tutti in questo momento. Sia per Kimi che per me la macchina era tutt’altro che eccezionale, a dire il vero, e credo che ci siano margini di miglioramento. Oggi c’era molto vento e penso che cambierà direzione, quindi la situazione potrebbe variare parecchio.”

ANTONELLI: “PROBLEMI DI BILANCIAMENTO SOPRATTUTTO SUL GIRO SECCO”

Questo invece il commento del giovane bolognese al termine delle FP2. “È stata una prima giornata difficile qui a Budapest, e probabilmente lo è stata per tutti. Ho saltato le FP1, con Fred che ha fatto un buon lavoro in macchina. Quando sono salito in macchina per le FP2, ho avuto problemi di bilanciamento. Questo è stato più evidente durante i nostri giri singoli”. Antonelli ha poi spiegato in particolare le difficoltà che avuto sul giro secco. “Ho dovuto interrompere il mio primo tentativo a causa della bandiera rossa, ma ho provato a fare un buon tempo una volta ripresa la sessione. Non ho finito quel giro perché c’era traffico e poi ho avuto problemi con il bloccaggio delle ruote posteriori”.

Credit: Martina Bonaita

Mentre invece la simulazione passo gara è stata molto positiva, con l’italiano che si è dimostrato il migliore in pista. “Il long run è andato meglio e credo che le gomme fossero in una finestra di temperatura migliore. Abbiamo anche molti dati e spunti da cui trarre insegnamenti da oggi, che analizzeremo durante la notte. Non vedo l’ora di tornare in pista domani. Le FP3 saranno un’ora importante, quindi speriamo di poter mettere a punto la vettura e provare a lottare per la pole position. Sappiamo che non sarà facile con il distacco che abbiamo visto oggi, ma daremo il massimo”.

LORD: “VOGLIAMO CONTINUARE LA STRISCIA DI POLE IN UNGHERIA”

Il Deputy Team Principal di Mercedes, Bradley Lord, ha evidenziato i problemi della W17 nella prima giornata in Ungheria: Mancanza di aderenza, mancanza di equilibrio su un singolo giro. Entrambi i piloti inizialmente hanno dovuto far slittare l’avantreno per trovare quel bel leggero sottosterzo che si desidera qui. Ma piuttosto incostante, piuttosto insidioso. Insidioso anche sul nuovo asfalto, quindi senza dubbio è dovuto al fatto di non essere riusciti a portare le gomme nella finestra di temperatura ideale per quel singolo giro”. Anche se come evidenziato anche da Russell ed Antonelli, la simulazione passo gara è stata più che positiva. Ma poi, sui long run, sembravamo abbastanza costanti e competitivi contro Ferrari, Verstappen e le McLaren. Questo suggerisce che la macchina è in una finestra di prestazioni accettabile, ma dobbiamo solo fare le cose per bene sul giro singolo.”

Lord ha poi evidenziato la gran forza di Mercedes, soprattutto dal punto di vista dell’adattabilità. “Abbiamo una macchina competitiva su ogni circuito. Finora abbiamo avuto la fortuna di conquistare la pole position in ognuno di essi. Immagino che a un certo punto una serie di successi del genere finisca, ma faremo tutto il possibile per assicurarci che non accada qui in Ungheria”. Dunque la parola d’ordine è lavorare affinché l’obiettivo della pole possa concretizzarsi. C’è molto lavoro da fare durante la notte, un po’ di grattacapi da risolvere, e speriamo di trovare un buon livello di prestazioni in vista delle FP3. Finché non avremo effettuato un giro singolo competitivo e non saremo stati in grado di confrontare le due vetture – cosa che oggi non ci è stata possibile – non avremo la risposta definitiva, finale e inappellabile”.

 

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