Mercedes: Antonelli motore nuovo senza ADUO. Wolff: “Non c’è spazio per i sentimentalismi”

Set 1, 2026

Jacopo Moretti

Monza sarà un passaggio molto delicato della stagione Mercedes. La squadra di Brackley arriva infatti al GP d’Italia in una posizione solida in entrambi i campionati, ma lo scorso GP d’Olanda ha detto di un gruppo di testa sempre più compatto e dai valori ravvicinati. In questo scenario, sul tracciato brianzolo la squadra tedesca ha scelto di montare la quinta power unit stagionale sulla vettura di Kimi Antonelli, obbligando l’italiano ad una partenza dal fondo della griglia.

Ma non è tutto. Perché per quanto l’unità che verrà introdotta sulla Mercedes numero 12 sarà più fresca e dunque efficiente, Kimi non disporrà comunque di alcuna novità dal punto di vista prestazionale. In Mercedes si è infatti scelto di non utilizzare il gettone ADUO per questa specifica, concentrando il lavoro esclusivamente sull’affidabilità. Una scelta significativa, da leggere anche nell’ottica di un possibile scarso margine di manovra della Stella per quanto riguarda il budget cap. Come anticipato su AutoRacer, i tedeschi hanno investito molto sulla prima specifica ADUO introdotta in Austria e, prima ancora, sullo sviluppo della W17, non a caso rivelatosi in grande vantaggio rispetto alla concorrenza nei primi appuntamenti stagionali.

Wolff: “Antonelli in fondo? Spiace per i tifosi, ma la Formula Uno è così”

Mercedes

Di fronte a quello che si preannuncia come un GP di casa in salita per Antonelli, il Team Principal Toto Wolff ha inteso ribadire le priorità della squadra: “Kimi prenderà una penalità sulla power unit e partirà dal fondo della griglia. È deludente per lui e per i tifosi, che vogliono vederlo lottare davanti nella sua gara di casa, ma questo sport non premia il sentimento“. A prevalere, infatti, è il pensiero che, in ottica campionato, una pista come Monza dove i sorpassi sono piuttosto agevoli possa essere il tracciato ideale per la sostituzione della power unit. “Quando prendi decisioni che portano benefici alla campagna iridata, a volte devi pagare un prezzo nel breve periodo». L’obiettivo, per Antonelli, resta quindi molto chiaro: «Recuperare più posizioni possibile e massimizzare i punti”.

Monza, come detto, offre uno dei contesti più favorevoli per tentare la rimonta. La scia e le velocità elevate aumentano le opportunità di sorpasso, ma il tracciato brianzolo presenta anche una difficoltà tecnica particolare per le power unit 2026. Wolff ha evidenziato come l’Autodromo Nazionale sia “un circuito dove è difficile generare nuova energia” e dove si trascorre gran parte del giro chiedendo il massimo al motore senza molte occasioni per ricaricare la batteria. “Con i regolamenti attuali questo crea compromessi che dovranno essere gestiti con attenzione“, ha spiegato l’austriaco. “Sarà una sfida interessante e probabilmente porterà a un weekend emozionante”.

Anche il terzo pilota Mercedes, Frederik Vesti, ha sottolineato il peso della gestione energetica: “Con i suoi lunghi rettilinei e le sue esigenze particolari, Monza è molto diversa da piste come Zandvoort e Budapest, che sono molto più ricche di energia”. Per questo, secondo il danese, “ingegneri e piloti dovranno essere estremamente efficienti con l’energia a disposizione, in uno scenario che potrebbe aprire a scelte strategiche differenti. Sul piano aerodinamico, l’obiettivo sarà come sempre quello di ridurre il più possibile la resistenza all’avanzamento. “Le squadre lavoreranno duramente per ottenere il minor drag possibile e massimizzare la velocità di punta sui rettilinei”. In questo senso, Antonelli avrà un compito difficile, ma la pista può aiutarlo: “L’effetto della scia crea opportunità di sorpasso, quindi avrà occasioni per lottare e risalire“.

In definitiva, Mercedes è consapevole di non poter più concedere errori. “Il gruppo si è compresso al punto che diverse squadre possono vincere per merito“, ha avvertito Wolff. «Il prezzo di un errore è molto più alto». E ancora: “Ci siamo portati in una posizione forte in entrambi i campionati, ma nessuno nel team si fa illusioni sulla difficoltà delle prossime gare”.

 

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