McLaren: serve migliorare la gestione della PU Mercedes per essere più competitivi

Mar 7, 2026

Loris Preziosa

Per quanto la Mercedes partisse con i favori del pronostico, il valore in campo messo in pista nelle qualifiche di Melbourne ha tramortito la concorrenza. Gli avversari più vicini distano otto decimi, mentre il distacco dei campioni del mondo in carica è ancor superiore, che sfiora addirittura il secondo con Lando Norris. Il britannico, sesto in griglia, ha mostrato il suo disappunto nel raccontare quanto per lui sia stato complicato costruire la performance nell’arco del fine settimana. Non è andata troppo meglio ad Oscar Piastri, con il quinto tempo, con il pilota di casa che, come gli altri avversari, ha affermato come nulla si potesse fare a fronte del distacco rifilato dalla stella a tre punte.

Piastri: “Mercedes un fiume in piena, ma possiamo raggiungerli”

L’alfiere più avanzato in casa McLaren è Oscar Piastri, che ha chiuso la prima qualifica dell’anno al quinto posto. Il pilota australiano al termine della sessione ha affermato di non avere molto a cui recriminare, alla luce dei distacchi ravvicinati con Red Bull e Ferrari. “Penso che siamo più o meno dove pensavamo di essere e ovviamente alle spalle delle due Mercedes è abbastanza tirata”, ha dichiarato alla stampa. “Quindi non è una grande sorpresa. Penso che oggi sia andato tutto abbastanza liscio. Abbiamo avuto una buona esecuzione, per cui non posso lamentarmi da quel punto di vista, ma ovviamente abbiamo visto questo distacco perché le zavorre sono state realmente eliminate. Quindi, aspettiamo e vediamo come possiamo cercare di trovare ulteriore prestazione, ma possiamo costruire un ritmo solido partendo da qui.” Come accennato, nulla oggi si sarebbe potuto fare di fronte ad un team che ha sbaragliato completamente la concorrenza, ben oltre il ruolo di semplici favoriti. “Dopo la giornata di ieri abbiamo pensato che fosse un quadro troppo ottimista rispetto a dove eravamo realmente,” ha dichiarato riferendosi al primo tempo delle libere 2 al venerdì. “Sembravamo in lotta per la pole, ma poi nelle FP3 siamo stati ‘spazzati via dall’acqua’, quindi abbiamo alcune cose che dobbiamo trovare, ma sono sicuro che ci arriveremo.”

McLaren Australia

Norris: “i detriti di Antonelli mi sono costati qualcosa”

All’ottimismo di Piastri si è contrapposto un Norris che è stato protagonista di un weekend nato e proseguito non sotto una buona stella. Il britannico ha raccontato alla stampa di come la mancata linearità del lavoro nelle libere abbia finora compromesso il feeling in macchina. “Ho avuto qualche danno all’ala anteriore, che sicuramente non mi ha aiutato”, ha affermato riferendosi ai detriti persi da Antonelli in Q3 e colpiti con la sua vettura. “Non so quanto mi sia costato realmente, ma sicuramente mi è costato un’opportunità per il terzo posto. Penso però che questo weekend abbiamo avuto diversi problemi fra FP1, FP2 e FP3 e quindi semplicemente non sono mai riuscito a stare al passo.” Ricordiamo come il fine settimana del britannico fosse cominciato già in salita nelle prime libere, con un problema al cambio che lo aveva costretto ai box. “Non ho mai fatto abbastanza giri, il che è importante per capire come guidare al meglio questa macchina. Più giri fai e meglio comprendi il motore, quindi i problemi ci hanno ferito molto questo weekend. È frustrante, ma penso che abbiamo sfruttato al massimo ciò che avevamo a disposizione.” Ciò che è indubbio, è invece la netta superiorità di Mercedes, che al momento sembra irraggiungibile per chiunque. “Il divario è piuttosto grosso, ma sono i più veloci in ogni curva, così come in rettilineo, questo è ciò che sta accadendo”, ha concluso.

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Stella: “il livello della Mercedes ci lascia ben sperare”

Il sentiment generale in casa McLaren è dunque quello di uno stato delle cose in cui non si potesse ambire a molto di più di quanto si è raccolto in qualifica, come ha affermato esplicitamente il Team Principal Andrea Stella. “Lando e Oscar hanno estratto ciò che potevano dalla MCL40, la squadra ha lavorato bene e ci siamo qualificati in linea con le nostre aspettative in questa fase della stagione.” Il numero uno del muretto McLaren ha accennato anche ai problemi che hanno colpito Norris nell’arco del weekend. “Crediamo che Lando abbia pagato una piccola perdita di performance causata dal danno all’ala anteriore per via dei detriti in pista.” Cosa trarre dal sabato di Melbourne? “La lezione principale di oggi è che dobbiamo lavorare per generare più energia ed estrarre più performance dalla PU. Le prestazioni della Mercedes dimostrano che c’è ancora qualcosa da scoprire, quindi lavoreremo insieme con HPP [Mercedes AMG] per diventare più competitivi. Stasera faremo una revisione generale e ci assicureremo di prepararci al meglio possibile per la prima gara della stagione.”

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