Dominio Mercedes a Melbourne: Russell sigla la prima pole della nuova era. Leclerc quarto, Verstappen a muro

Mar 7, 2026

Loris Preziosa

Nella prima qualifica di questa nuova era della F1 c’è stato un solo dominatore: George Russell. Il britannico ha rispettato i favori del pronostico in un sabato in cui la sua posizione di leadership non è mai stata messa in discussione. Un risultato da incorniciare per la Mercedes, che con Kimi Antonelli ha completato l’1-2 in griglia. Sorprendente quanto fatto da Hadjar, che al suo debutto in Red Bull ha staccato il biglietto per la terza casella in griglia, in una qualifica che ha visto Verstappen clamoroso protagonista in negativo. L’olandese ha commesso un errore in Q1, finendo in barriera. La prima Ferrari è quella di Charles Leclerc, al quarto posto; settima la rossa di Lewis Hamilton.

Clamoroso in Q1: Verstappen in barriera!

Con 21 gradi di temperatura dell’aria e 37 dell’asfalto, in quel di Melbourne si fa sul serio. È finalmente arrivato il momento di correre contro il cronometro. Ricordiamo che con l’estensione della griglia ad 11 vetture, le vetture eliminate nei tagli del Q2 e Q3 passano da 5 a 6. In casa Mercedes si vive una situazione dalla doppia faccia, con Russell che scende in pista con il ruolo da favorito dopo il super tempo delle FP3. Dall’altra parte del garage si corre invece contro il tempo dopo l’incidente di Kimi Antonelli nella parte finale dell’ultima sessione di prove libere. L’assist ai meccanici della Mercedes arriva dopo 10 minuti dall’inizio del Q1, con quello che è un clamoroso colpo di scena: Max Verstappen commette un errore in staccata di curva 1, perde la sua RB22 e finisce in barriera!

Dopo la bandiera rossa Antonelli scende in pista e nei minuti finali sigla un tempo che lo mette in sicurezza per il passaggio del taglio. In casa Ferrari invece, Charles Leclerc e Lewis Hamilton montano gomma Media e siglano i loro migliori tempi. Al termine del Q1, insieme a Verstappen restano eliminati Alonso, le due Cadillac di Perez e Bottas; Sainz e Stroll, che a causa dei problemi di affidabilità non sono nemmeno scesi in pista. Miglior tempo parziale invece per Russell, seguito dalla McLaren di Piastri e dalla Ferrari di Hamilton.

Russell irraggiungibile anche in Q2, Ferrari rischia ma passa il taglio

Il primo run del Q2 ribadisce sin da subito la superiorità Mercedes, con Russell e Antonelli che si mettono provvisoriamente a guidare la graduatoria dei tempi. L’italiano verrà successivamente infilato dalla McLaren di Piastri che, come Norris, ha effettuato due giri di riscaldamento prima di lanciarsi. A metà della sessione non ci sono tempi degni di nota da segnalare per la Ferrari, con Leclerc poco soddisfatto dell’utilizzo dell’energia sulla sua SF-26. Il monegasco, provvisoriamente settimo, è chiamato a migliorarsi nel secondo tentativo. Ancor più insidioso il quadro del compagno, con Hamilton ancora senza tempo. I due piloti del Cavallino riusciranno a migliorarsi nell’ultimo run, con Leclerc che sale al secondo posto, davanti ad Antonelli e a quattro decimi da un Russell che sembra irraggiungibile. Eliminati invece Hulkenberg, Bearman, Ocon, Gasly, Albon e Colapinto. Apprensione per Bortoleto in fase di rientro ai box, con il pilota dell’Audi che resta bloccato nella corsia di ingresso della pit lane.

Russell Australia

Mercedes domina le qualifiche di Melbourne: Russell in pole, quarta la Ferrari di Leclerc

Pochi istanti dopo l’avvio della frazione decisiva della qualifica, alcuni componenti dedicati al raffreddamento della vettura vengono dimenticati dai meccanici sulla Mercedes di Antonelli, che li perderà poi in pista provocando una bandiera rossa. Attenzione ad un’eventuale penalità per unsafe relase a cui potrebbe incorrere l’italiano. Un componente verrà anche colpito in pista dalla McLaren di Lando Norris. Dopo il ripristino del tracciato, è ancora una volta Russell a farla da padrone, con il britannico che ribadisce la sua leadership con gomma Soft usata, secondo tempo provvisorio per Norris, davanti alla Red Bull di Hadjar, che però monta già gomma nuova. Antonelli commette invece un errore in frenata e rimanda tutto all’ultimo tentativo. Il giro decisivo vale all’italiano la seconda casella in griglia, intoccabile la posizione di forza di George Russell, che sigla la prima pole position della nuova era della F1, con un tempo pari a 1’18”518. La vettura gemella di casa Mercedes dista tre decimi, mentre menzione d’onore per Hadjar, che alla sua prima qualifica in Red Bull chiude terzo, sebbene a quasi otto decimi dal leader. Quarto tempo per la Ferrari di Leclerc, settima la SF-26 di Hamilton. A sandwich fra le due rosse chiudono le due McLaren di Piastri e Norris, mentre le Racing Bulls di Hadjar e Lawson completano la classifica del Q3, a cui non ha invece preso parte Bortoleto, dopo i problemi di fine Q2.

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