“Oggi tutto è andato alla perfezione”. Difficile dare torto a George Russell, in pole dopo le qualifiche del GP d’Australia 2026. La sua Mercedes ha rispettato le attese, mostrando quel potenziale nascosto nel corso delle prove invernali. A certificarlo è il distacco – importantissimo – rimediato dai rivali. Perché se alle spalle dell’inglese c’è il compagno Antonelli, il primo degli inseguitori dietro alle due W17 è Isack Hadjar, a otto decimi dal tempo pole. Insomma, una lotta interna per la partenza al palo, che ha visto proprio Russell prevalere su Kimi di quasi tre decimi.
“Le condizioni fresche ci hanno aiutato e tutto è andato per il meglio. Sapevamo di poter essere veloci e siamo riusciti a trasformare il potenziale nella pole position”. Ad impressionare, oltre all’importante distacco (chiedete a Leclerc), è anche la sintonia mostrata da Russell con la W17, al punto che l’inglese ha disputato un weekend sinora perfetto. “Il team ci ha fornito una piattaforma davvero solida su cui costruire, anche se sappiamo che per poter vincere il campionato sarà necessario sviluppare in modo efficace la vettura. Questa è, del resto, solamente la prima qualifica della stagione e siamo ancora tutti a zero punti”.
Russell: “Distacco non è quello reale, oggi tempesta perfetta a nostro favore”

Russell ha poi provato ad abbassare le aspettative, ricordando che “il vantaggio visto oggi non è quello reale, il divario con i rivali non è così ampio”. Realtà strategia? “Penso che siano mancati i nostri principali rivali. Ci aspettavamo Verstappen vicino, specie considerando la differenza che di solito fa sul compagno di scuderia. Oggi non c’era, per cui credo si sia creata la tempesta perfetta per aiutarci”. L’inglese non ha poi mancato di celebrare le doti velocistiche della sua W17, “una macchina che mi da grandi sensazioni. Il motore va alla grande anche se non è semplice da gestire. C’è qualche dubbio sull’affidabilità e forse è questo a preoccuparci per la corsa, dobbiamo per forza finire la gara”.
E proprio guardando al GP, l’obiettivo è “trasformare le prime due posizioni ottenute in qualifica in un ottimo risultato. Venerdì abbiamo visto un buon ritmo in termini di passo e credo che se riusciremo a gestire tutto al meglio saremo in lotta per la vittoria. Vedremo cosa saremo in grado di fare”.
Mercedes, Antonelli: “Grazie ai miei meccanici, siamo davanti con una macchina non a punto”

In seconda posizione c’è l’altra Mercedes di Kimi Antonelli. Un weekend finora non lineare per il bolognese, protagonista di un violento botto nel corso delle terze libere. “Mantieni la concentrazione” lo ha consolato Wolff, prendendolo sotto braccio. E così ha fatto: “pare proprio che mi piaccia complicarmi la vita – ha scherzato Kimi – dopo l’incidente eravamo in difficoltà ma la macchina era comunque molto veloce, anche se non siamo riusciti a metterla a punto”. Un plauso speciale va dunque ai meccanici, rapidissimi nel sistemare la W17 del bolognese per consentire la partecipazione alle qualifiche: “sono i miei eroi! Non potrò mai ringraziarli abbastanza, il tempo a disposizione era davvero poco”.
E, al netto del ritardo comunque importante (quasi tre decimi) rimediato rispetto al compagno Russell, ora non si può che pensare alla corsa. “Sappiamo di avere la possibilità di essere in lotta per un buon risultato. Sarà comunque una corsa lunga ed è la prima gara dell’anno”. Anche secondo Antonelli: “la gara sarà ricca di incognite, sappiamo che ci sono aspetti che potrebbero metterci i bastoni tra le ruote e quindi dobbiamo fare un buon lavoro. Sono entusiasta di affrontare questa sfida e iniziare la stagione nel modo giusto”.



