Una delle delusioni più grandi del sabato d’Austria è stata sicuramente la McLaren, che non è riuscita a fare lo step in avanti che ci si aspettava per lottare con Mercedes, Ferrari ed anche la Red Bull di Verstappen. La scuderia di Woking sta pagando al momento il notevole ritardo sugli sviluppi, oltre che un affidabilità tutt’altro che eccezionale. Ancora una volta infatti, Norris ha sofferto un problema durante le qualifiche, che fortunatamente non ha rallentato il suo andare. Tuttavia una sesta ed una settima posizione rappresentano un risultato non da McLaren e non da team che ha vinto gli ultimi due campionati costruttori. Dunque bisognerà lavorare duramente e velocemente per tornare al vertice.
NORRIS: “SPERAVAMO QUALCUNO COMMETTESSE UN ERRORE”
Ovviamente Norris ha mostrato la sua delusione per il risultato ottenuto: “Credo che tutti si aspettassero di più, anche noi. Probabilmente ci aspettavamo qualcosa di più, soprattutto in termini di posizione. Ma avete visto quanto eravamo vicini. Credo che il mio giro sia stato abbastanza buono. Come ha detto Oscar, in una giornata come questa ci vuole un giro davvero pazzesco per guadagnare un paio di posizioni, ma non capita spesso, ed è difficile ottenerlo con la macchina che abbiamo al momento”. McLaren in queste occasioni ha la necessità si sfruttare le imperfezioni altrui per fare un passo in avanti, cosa che non è avvenuta nelle qualifiche austriache. “Si spera solo che qualcuno di loro non faccia un giro perfetto e commetta un paio di errori. Oggi non è stato così. Quindi siamo esattamente dove meritiamo di essere.”

Anche se guardando al distacco sul giro, il divario rispetto alla vetta non è così proibitivo: “Ma nel complesso, è stata una buona giornata e il sesto posto è un risultato a cui non siamo poi così lontani. È facile guardare i tempi delle prove libere e sperare in qualcosa di più, ma sappiamo che le vetture davanti a noi sono forti, come abbiamo visto durante tutta la stagione. Realisticamente, questa è probabilmente la nostra posizione attuale nel gruppo, ma abbiamo i nostri punti di forza che cercheremo di sfruttare e siamo abbastanza vicini per lottare domani.”
E proprio in merito all’appuntamento domenicale, dove McLaren spera di non avere ancora problemi di affidabilità: “La gara si svolgerà a temperature incredibilmente elevate e il degrado degli pneumatici sarà un fattore determinante, proprio come a Barcellona. Molto può succedere con la strategia e i pit stop, ma se riusciremo a gestire bene la gara e a sfruttare ogni opportunità, saremo in grado di ottenere un buon risultato.”
PIASTRI: “QUESTA E’ LA SITUAZIONE ATTUALE E NON NE SIAMO SORPRESI”
Questo invece il pensiero dell’australiano in merito al risultato ottenuto nelle qualifiche d’Austria: “Credo che abbiamo fatto un buon lavoro per ottenere il massimo dalla vettura, e non è la prima volta che arriviamo in Q3 e abbiamo bisogno di quell’ultimo mezzo decimo o decimo di secondo. Io e Lando siamo stati a meno di mezzo decimo di secondo l’uno dall’altro praticamente a ogni giro che abbiamo fatto questo fine settimana, quindi quando hai due piloti così vicini in ogni momento, probabilmente è un segno che ottenere grandi vantaggi dalla vettura è molto difficile”. Come per Norris, anche Piastri non si è però mostrato sorpreso dal risultato ottenuto e dal ritardo rispetto alle squadre che attualmente lottano al vertice. “Questa è la situazione attuale, ma non è una grande sorpresa. Per essere stati così competitivi venerdì e nelle FP3, ci aspettavamo che soprattutto Ferrari fosse tra i protagonisti.”

Secondo Piastri inoltre McLaren ha fatto un passo in avanti nel lavoro di gestione del fine settimana: “Ho la sensazione che, rispetto al Barcellona, abbiamo fatto un lavoro migliore nella preparazione e nel raggiungimento di prestazioni superiori. Ma non possiamo certo creare prestazioni dal nulla”. Ed infine, in merito alla gara: “Farà caldo, quindi la gestione degli pneumatici sarà assolutamente fondamentale, soprattutto perché gli avversari intorno a noi avranno un passo gara molto ravvicinato. Analizzeremo tutto durante la notte e vedremo cosa possiamo fare a livello strategico. Daremo il massimo e vedremo cosa riusciremo a ottenere.”
STELLA: “VITTORIA FUORI DALLA NOSTRA PORTATA”
Anche il team principal italiano si è dimostrato non sorpreso della situazione e consapevole del ritardo attuale del team. “Il risultato di oggi in qualifica, con il sesto e il settimo posto, rappresenta fedelmente la nostra situazione attuale. Lando e Oscar hanno guidato benissimo ottenendo questo risultato, ma non ci illudiamo di avere un vantaggio su Mercedes e Ferrari. Il nostro obiettivo è chiaro. Dobbiamo continuare a lavorare sodo sullo sviluppo per guadagnare quei cruciali decimi di secondo in termini di prestazioni. Sappiamo di dover migliorare, soprattutto in aerodinamica e gestione degli pneumatici, e questo è un lavoro in corso in McLaren.”
Stella si è poi soffermato sul problema al condotto dei freni avuto durante la sessione di qualifiche con Norris. “Inizialmente, sul condotto dei freni, sembrava una crepa che avremmo potuto riparare con della colla. Ci abbiamo provato, ma poi, quando la macchina è andata, credo fosse il secondo giro in Q1, non ne sono sicuro, comunque, per un giro successivo, abbiamo visto che la crepa si stava propagando nonostante la colla, quindi a un certo punto abbiamo deciso di cambiarlo. Sapevamo che ci volevano 10 minuti, quindi volevamo assicurarci di finire il giro in tempo per poter uscire con il nuovo pezzo installato”.

L’italiano si è poi espresso sulle aspettative in vista della gara: “Non vediamo l’ora di correre e crediamo di essere ancora in una buona posizione per lottare per un ottimo risultato. La griglia di partenza è incredibilmente compatta. Quindi il degrado degli pneumatici e la strategia saranno variabili significative che cercheremo di sfruttare. Anche se una vittoria potrebbe essere fuori dalla nostra portata in termini di pura velocità, siamo fiduciosi nel lavoro che stiamo svolgendo in fabbrica. E crediamo che sia solo questione di tempo e pazienza prima di poter lottare costantemente per le pole position e le vittorie.”



