Nelle qualifiche a Suzuka è emerso quel testa a testa fra McLaren e Ferrari che era nell’aria dal venerdì. Ad avere la meglio è stata la scuderia di Woking che, nonostante i passi avanti della scuderia di Maranello al sabato, ha conquistato con Oscar Piastri la prima posizione disponibile alle spalle delle Mercedes. L’australiano ha convertito le buone sensazioni espresse nelle libere con la terza casella in griglia, non così lontano dalla freccia d’argento di George Russell. Beffato invece Lando Norris, che nel finale ha perso la seconda fila per quattro millesimi su Charles Leclerc.
Piastri: “ci siamo preparati per essere al meglio nel momento giusto”
Dopo il doppio forfait nelle domeniche di Melbourne e Shanghai, in Giappone Oscar Piastri ha approcciato il weekend con il piede giusto, estraendo il massimo dalla sua MCL40 sin dalle libere, dove al venerdì aveva persino siglato il miglior tempo. In qualifica l’australiano si è dovuto arrendere alla superiorità Mercedes, come da pronostico, ma guardando i rilevamenti cronometrici non è andato lontano dalla prima fila, dal momento che Russell dista meno di un decimo. “Penso che oggi possiamo goderci la giornata che abbiamo avuto. È stata una gran bella prestazione”, ha commentato Piastri a Sky Sport al termine delle qualifiche a Suzuka. “Abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend, mettendo le cose a posto per il momento giusto. Ieri nelle FP2 siamo sembrati forti, nelle FP3 non tanto, però in qualifica quanto contava siamo stati forti.” Spostando il focus sulla gara, la McLaren, così come gli altri avversari, è consapevole della superiorità Mercedes, anche alla luce del ritmo mostrato dalla stella a tre punte nelle simulazioni del venerdì. “Dobbiamo ancora trovare un po’ di ritmo per raggiungere le Mercedes, però questo è un bel passo avanti. Sono contento di aver eseguito bene con il materiale che avevo a disposizione, per cui sono piuttosto soddisfatto.” Restando su questo fil rouge, ha aggiunto: “è bello poter essere un po’ più vicini alla Mercedes. Speriamo di poter stare lì anche domani. Forse questa pista ci si addice un po’ di più e ci permette di sfruttare al meglio la Power Unit e ottimizzare ulteriormente le cose.”
Al ring delle interviste Piastri ha commentato anche le criticità delle nuove vetture che sono emerse in pista a Suzuka. “Ad un certo punto, ho pensato che le Ferrari sarebbero state in pole! Con queste vetture, è facile pensare di andare più veloce, ma alla fine si sta andando più piano perché il motore non gradisce la situazione”, ha affermato con tono scherzoso. “Essere più lenti della Mercedes nelle esse non è una cosa negativa, e so che è una cosa strana da dire.”

Norris: “ho pagato i pochi giri fatti finora, ma McLaren sta crescendo”
Chi è certamente meno soddisfatto è Lando Norris, che finora ha sempre dovuto remare nella ricerca di quella confidenza mostrata dal compagno. Dopo essere stato tediato dai problemi tecnici in tutte le sessioni di libere, Norris ha sfiorato la seconda fila in griglia, che gli è stata strappata dalle mani nel finale dalla Ferrari di Leclerc, che lo ha sopravanzato di soli quattro millesimi. “Penso che tante cose siano andate meglio e come team stiamo riuscendo a sfruttare meglio la vettura”, ha commentato Norris in merito alla forma della McLaren nel weekend nipponico. “Da parte mia, ovviamente non ho fatto un numero di giri sufficiente per comprendere tutto e mettermi a mio agio, però sento che stiamo facendo dei progressi come team. Sembriamo più vicini e sembriamo andare meglio, ma se avessi fatto più giri questo weekend mi sarei sentito un po’ meglio. Non è andata male, ma dobbiamo fare meglio.”

Stella: “stiamo estraendo più performance dal telaio, ma soprattutto dalla PU”
Della prestazione dei due piloti McLaren ha parlato Andrea Stella, intervenuto ai microfoni di Sky Sports UK. “Oscar ha guidato molto bene durante il weekend e onestamente è stato veloce per tutta la stagione andata in scena finora”, ha commentato il Team Principal. “Questa è un’occasione per dimostrarlo nuovamente, visto che non è riuscito a prendere parte alle prime due gare. Penso che sia in ottima forma e spero che domani possa avere la possibilità di dimostrarlo.” Sui problemi di Norris ha invece dichiarato: “come squadra lo abbiamo messo in difficoltà, perché abbiamo avuto dei ritardi nelle prime libere e dei problemi nelle seconde e terze, abbiamo dovuto cambiare di nuovo la batteria. Lando sta facendo del suo meglio per minimizzare l’impatto di queste interruzioni.”
Ciò che è emerso a livello di vettura invece, sono i passi avanti compiuti dalla McLaren sul fronte prestazionale. “Ci sono indicazioni di progresso dal punto di vista della performance e della competitività complessiva. Penso che ciò sia dovuto al fatto che stiamo estraendo di più dal telaio e dalla configurazione, ma soprattutto a livello di Power Unit. Ci stiamo abituando di più e ciò viene ricompensato in termini di tempo sul giro.” A conferma dei progressi, anche un confronto con la Ferrari più serrato rispetto a quanto era emerso nei primi due GP. “Hanno dimostrato di aver guadagnato un po’ di ritmo sul fronte gara, sarei sorpreso positivamente se saremo in condizione di competere con loro per i podi”, ha dichiarato Stella restando cauto. “Questo fine settimana abbiamo visto progressi, quindi saremo lì. È una gara e può succedere di tutto. Proveremo a salire sul podio, ma sappiamo di dover migliorare la vettura e portare aggiornamenti. Questo è il piano per la prossima gara, così da poter lottare stabilmente per i podi e più avanti nella stagione si spera anche per le vittorie.”



