McLaren ha terminato il GP d’Austria in quarta posizione con Oscar Piastri ed in settima con Lando Norris, che ha avuto un weekend molto complicato sin dalle FP1. Considerando l’ultimo periodo, il risultato ottenuto è positivo, visto che entrambe le vetture hanno terminato la gara senza alcun problema di affidabilità. L’obiettivo ora è ovviamente quello di avvicinarsi il più possibile a Mercedes, per quanto riguarda il fattore legato alla performance. La scuderia britannica è pienamente consapevole al momento di non essere all’altezza delle prime posizioni, anche se allo stesso tempo c’è l’assoluta convinzione di poter far bene e di poter tornare a lottare per le posizioni che contano.
NORRIS SU FERRARI E SULLE DIFFICOLTA’ MCLAREN
Weekend complicatissimo per Norris, che è stato fermo ai box per quasi l’intera totalità delle FP1. Il britannico ha avuto poi un problema al condotto dei freni durante le qualifiche, mentre invece per quanto riguarda la gara conclusa in settima posizione: “Non c’è stata alcuna facilità nella gara di oggi, viste le temperature. Ho perso terreno al primo giro rispetto a un paio di macchine, e poi ho perso terreno anche ai box, dovendo far rientrare prima Oscar per coprire Hadjar. Ho perso terreno, e questo è tutto, in realtà. Quindi non c’è molto di cui lamentarsi, a parte la perdita di posizioni in pista, che oggi erano la cosa più importante. Peccato, ma è andata così.“

Anche se il campione del mondo in carica è rimasto totalmente sconcertato dalle difficoltà Ferrari dal punto di vista della PU: “La vera sorpresa è stata la Ferrari oggi, che ha faticato tantissimo. A dire il vero, mi dispiace per loro. Voglio dire, quando non hai potenza, devi spingere al massimo in curva, e con queste gomme non puoi farlo. È una gara dura per loro. Ma a parte questo, non è stata una brutta gara per noi”. Guardando invece alle difficoltà avute dall’inglese durante la rassegna. “Penso che abbiamo ancora faticato con il bilanciamento, ed è ancora incredibilmente difficile guidare la macchina, ma mi aspetto che la situazione sia la stessa per tutti in pista oggi. Non abbiamo cambiato nulla, abbiamo avuto le stesse difficoltà. Abbiamo solo bisogno di tempo per migliorare.”
PIASTRI: “ABBIAMO CAMBIATO APPROCCIO RISPETTO A BARCELLONA”
Una delle note più positive del fine settimana austriaco è sicuramente Piastri, che ha dimostrato che la brutta gara di Barcellona ha rappresentato solamente una parentesi. Questo il suo pensiero al termine della rassegna conclusa ai piedi del podio: “E’ stata una sorpresa essere riusciti a battere la Ferrari, e nel mio caso, non di molto. Penso che poter seguire un po’ più da vicino fosse probabilmente un po’ più facile, e in passato il DRS era molto utile, mentre la modalità di sorpasso non lo è poi così tanto. Ma la scia era notevole, e se avevi un po’ di differenza di pneumatici, come quella che avevo io con Charles, allora potevi fare delle cose, ma se non ce l’avevi, era dura.” Dunque la modalità sorpasso si sta rivelando meno efficace del sistema DRS usato fino allo scorso anno.

Tornando poi sulla gara: “Penso che la strategia ci abbia probabilmente aiutato un po’, ma il nostro ritmo era leggermente superiore a quello di Ferrari, anche se chiaramente non abbastanza forte da poter raggiungere la Mercedes. E ovviamente Verstappen è stato più veloce di quanto ci aspettassimo. Abbiamo dedicato molto impegno a capire perché Barcellona fosse così insidiosa, e abbiamo affrontato la gara in modo piuttosto diverso questo fine settimana. Credo che il risultato ne sia la prova”. Ovviamente McLaren avrebbe voluto qualcosa di più, anche se c’è consapevolezza del ritardo attuale: “Quando non si vince un trofeo alla fine, si vorrebbe sempre qualcosa di più, ma questo era il massimo che potevamo fare.”
STELLA: “A SILVERSTONE UN PODIO SAREBBE OTTIMO, VITTORIA DIFFICILE”
Questo invece il pensiero del TP Stella sulla prestazione austriaca: “Oggi abbiamo fatto un passo avanti positivo. Abbiamo fatto progressi evidenti rispetto alle qualifiche grazie al buon funzionamento della vettura con le gomme, alla capacità di mantenere le posteriori in buone condizioni con il caldo torrido e alla nostra strategia di rimanere pazienti senza limitare la velocità”. Invece per quanto riguarda il momento di difficoltà che sta attraversando McLaren: “Dobbiamo però essere realisti riguardo alla nostra situazione attuale: al momento non siamo in grado di lottare per vittorie e podi basandoci esclusivamente sul ritmo. Siamo riusciti a competere con la Ferrari e a finire davanti a loro grazie a un’ottima strategia e alla gestione degli pneumatici”.

Infine il team principal italiano ha parlato del gap da recuperare ed anticipato anche la presenza di nuovi aggiornamenti in Inghilterra: “Abbiamo ancora un distacco di qualche decimo rispetto al team di vertice, e colmare questo divario dipende tutto dallo sviluppo e dal massimizzare il potenziale di ciò che abbiamo. Il benchmark della Red Bull dimostra che gli aggiornamenti si traducono in risultati, e introdurremo piccoli aggiornamenti per la prossima gara. Guardando a Silverstone, tornare da campioni è speciale, ma la nostra attenzione è rivolta al presente. Un podio sarebbe un ottimo risultato, ma la vittoria sarà difficile”.



