McLaren anonima nelle qualifiche a Monaco: “ci è mancato lo step in Q3”

Giu 7, 2026

Loris Preziosa

Chi nelle qualifiche di Monaco non ha brillato è certamente la McLaren, che nella sessione più importante del fine settimana ha stampato un anonimo settimo e ottavo posto, relegandosi al ruolo di quarta forza. Le vetture di Woking hanno offerto buone sensazioni soltanto a piccoli spot e nella domenica di Monaco, salvo particolari stravolgimenti di fronte, non sarà impresa semplice siglare un risultato di rilievo.

Piastri settimo, Norris ottavo: “siamo consapevoli di cosa ci manca”

Sebbene non fosse la favorita sulla carta, la McLaren guardava comunque al weekend di Monaco con relativo ottimismo, eppure i riscontri raccolti finora non hanno dato grosse soddisfazioni agli uomini papaya. Nelle qualifiche sulle strade del principato il migliore della coppia papaya è stato Oscar Piastri, che ha battuto il compagno di quasi un decimo e mezzo. “Non è stato affatto un weekend facile per noi,” ha commentato l’australiano dopo il settimo posto delle qualifiche. “Siamo venuti qui aspettandoci una sfida, e sicuramente lo è stata. Il problema fondamentale è stata la generale mancanza di aderenza e, anche se da venerdì abbiamo fatto qualche progresso e migliorato l’equilibrio della vettura, ci manca ancora velocità. Dal mio punto di vista, penso che abbiamo estratto il massimo dalla macchina in qualifica e abbiamo fatto dei buoni giri.” Non certamente il migliore dei bilanci da parte di Piastri, che vede di fronte a sé una corsa non semplice. “Guardando alla gara, dobbiamo essere realisti. Questo circuito è notoriamente complicato a livello di sorpassi e non ci aspettiamo cambiamenti sotto questo aspetto. Il nostro obiettivo sarà eseguire una buona strategia e gestire la vettura al meglio. A Monaco può sempre succedere di tutto, vedremo cosa si può fare.”

Poca soddisfazione da parte di Lando Norris, che proprio nella passata edizione saliva sul gradino più alto del podio nel Principato. “Siamo stati in difficoltà per tutto il weekend e le qualifiche lo hanno dimostrato”, ha affermato a fine sessione. “I miei giri sono stati buoni fino all’ultimo, ma poi nel tentativo di recuperare tre decimi ho avuto un bloccaggio. Abbiamo fatto qualche progresso nelle libere e le prime sessioni sono andate meglio, ma in parte perché gli avversari sono stati più conservativi mentre noi eravamo già al massimo.” Come il compagno, anche Norris ha mantenuto la linea del realismo guardando alla gara della domenica. “Siamo consapevoli di cosa ci manca ed è meglio riconoscerlo ora piuttosto che più avanti nella stagione. Domani saremo aggressivi sulla strategia e pronti a rischiare con le Safety Car o qualsiasi cosa ci capiti, ma sorpassare qui è difficile, quindi dobbiamo essere realisti. L’obiettivo è migliorare la vettura, ottenere la stabilità posteriore e la deportanza di cui abbiamo bisogno, così da poter tradurre il ritmo che avevamo a Miami su circuiti come Barcellona.”

McLaren Monaco

Stella: “pensavamo che almeno la terza fila fosse alla portata, è mancato lo step in Q3”

La prima parte di weekend non ha ricalcato certamente gli auspici della McLaren legati al celebrare al meglio il millesimo GP della propria storia. A valle delle qualifiche è intervenuto Andrea Stella, che ha commentato la prestazione del team papaya nel sabato monegasco. “In termini di comportamento della vettura eravamo abbastanza soddisfatti. Fra il Q1 e il Q2 si è visto un miglioramento e pensavamo che la terza fila fosse alla portata, ma in Q3 non abbiamo messo tutto insieme. Soprattutto Lando stava facendo un buon giro nell’ultimo tentativo, ma poi ha avuto un bloccaggio.” Per il pilota britannico il weekend non era cominciato nel migliore dei modi, con un problema tecnico che gli ha impedito di macinare chilometri nelle seconde libere del venerdì. “Bisogna ringraziare i meccanici per aver lavorato sulla macchina fino a tarda notte e aver risolto il problema, il che è positivo. I meccanici hanno dovuto sopportare una pressione aggiuntiva, quindi speriamo di poter ricompensare i loro sforzi con una buona gara.” Guardando proprio alla corsa della domenica, il Team Principal della McLaren ha aggiunto: “sorpassare a Monaco è notoriamente difficile, ma come sappiamo questa gara è imprevedibile. Dobbiamo essere pazienti e assicurarci di essere pronti a massimizzare qualsiasi opportunità, sia all’inizio che con eventuali Safety Car.”

 

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