Sebbene siamo soltanto alla sesta gara del campionato, iniziano già a scarseggiare gli aggettivi per descrivere quanto di straordinario sta mettendo in pista Kimi Antonelli. L’italiano di casa Mercedes ha messo a segno la pole position più prestigiosa della stagione, battendo il miglior Verstappen dell’anno di soli 43 millesimi. Si deve accontentare della seconda fila la Ferrari, che sigla il terzo tempo con Lewis Hamilton e il quarto con Charles Leclerc, che ha commesso un errore nel suo ultimo tentativo del Q3.
Q1: Leclerc parte forte, Bortoleto causa una bandiera rossa
In quel di Monaco va in scena la sesta qualifica della stagione, dopo un avvio di weekend che non ha offerto una chiara gerarchia dei valori in campo. Se infatti la Ferrari si era guadagnato il ruolo di favorita a valle del venerdì, con le FP3 la Mercedes è tornata a farla da padrone con Antonelli, che ha rifilato oltre tre decimi al resto del gruppo. Da segnalare le temperature altissime, mai così alte nel corso del fine settimana, con una temperatura dell’asfalto di ben 43°C. Ricordiamo che questo weekend la Pirelli porta in pista le mescole C3, C4 e C5.
I primi run del Q1 evidenziano un forte traffico in pista, ancor più evidente quest’anno con l’estensione della griglia a 22 monoposto. A stampare i primi giri più competitivi è la Ferrari, che con Charles Leclerc sigla il miglior tempo provvisorio, davanti alla McLaren di Norris e al compagno Hamilton. Nelle fasi successive anche Verstappen e Antonelli si inseriscono nel gruppo dei primi, ad inseguire la rossa del padrone di casa. A due minuti dalla bandiera a scacchi, Bortoleto commette un errore in approccio della chicane del porto, toccando la barriera interna in fase di sterzata e aprendo di conseguenza il tirante sinistro della sospensione anteriore. Ciò provoca una bandiera rossa e una conseguente interruzione di alcuni minuti. Il brasiliano dell’Audi riuscirà a qualificarsi per il Q2, ma non potrà ovviamente proseguire la sua sessione. Alla ripartenza non cambia il quadro al vertice, con gran parte dei piloti in top ten che restano ai box, nelle retrovie Sainz piazza un bel colpo qualificandosi nelle battute finali. Delusione invece in casa Haas, con entrambe le vetture eliminate, così come Cadillac e Aston Martin.

Q2: Red Bull risponde presente! Verstappen leader, Hadjar non lontano
La prime fasi di Q2 vedono Kimi Antonelli siglare il miglior tempo provvisorio, davanti alla Ferrari di Leclerc e alla Red Bull di Verstappen che continua a mostrare un ottimo livello di competitività sulle strade del Principato. Da segnalare come Leclerc dopo il primo run abbia chiesto ai suoi tecnici di agire sul carico dell’ala anteriore, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la confidenza in macchina in vista del Q3. Nel finale di Q2 sorprende la Red Bull, con un super Verstappen a migliorare il chrono di Antonelli e con Hadjar non lontano, con il terzo tempo a due decimi dal compagno di casacca. Continua invece a sorprendere in negativo George Russell, che si qualifica per l’ultima frazione delle qualifiche ma fatica non poco e resta a più di mezzo secondo dall’altra Mercedes. Eliminate le due Williams di Albon e Sainz, Hulkenberg, Colapinto, Lindblad e Bortoleto, che non ha preso parte al Q2 dopo l’incidente del Q1.

Antonelli straordinario! Nel finale beffa Verstappen e conquista la pole a Monaco
Il primo run della qualifica più prestigiosa della stagione è da cuore in gola, con Antonelli che sigla la pole position provvisoria, con Verstappen più che francobollato alla Mercedes numero 12, con un solo millesimo a separarlo dalla prima casella monegasca. Insegue Hamilton, mentre Leclerc dopo un errore nel suo primo tentativo, aumenta il carico di benzina e si prepara a due tentativi consecutivi. L’eroe del sabato di Monaco è però Kimi Antonelli, che sotto la bandiera a scacchi spodesta Max Verstappen, che a sua volta aveva già fatto un capolavoro battendo il tempo fatto segnare precedentemente dalla Ferrari di Leclerc. Il pilota italiano sigla la pole più bella della sua carriera con un tempo pari a 1’12”051, battendo l’olandese di casa Red Bull di soli 43 millesimi. Terzo tempo per Lewis Hamilton, che nel finale ha fatto valere la stoffa del sette volte iridato, infilandosi davanti alla Ferrari di Leclerc. Il monegasco chiude quarto, dopo che nel suo ultimo tentativo ha colpito le barriere esterne al Tabaccaio e trovandosi costretto a parcheggiare la sua SF-25 nella via d’uscita della Rascasse. Quinto Hadjar, davanti ad un anonimo Russell, che si è visto rifilare quattro decimi dal compagno. Lontane le due McLaren, che non sono andate oltre il settimo e l’ottavo posto, davanti all’Alpine di Gasly e alla Racing Bulls di Lawson, che chiude la top ten.



