Il weekend del GP Austria è iniziato per la Scuderia Ferrari con un venerdì di prove libere intenso sul circuito di Spielberg. La squadra si è concentrata sulla messa a punto delle SF-26 e sulla valutazione delle mescole Medium e Soft, senza riscontrare particolari inconvenienti. La prima sessione di libere ha visto un avvicendamento in pista: nel rispetto del regolamento che impone di schierare per quattro volte in stagione un giovane pilota con meno di tre gare all’attivo, Dino Beganovic è tornato al volante della SF-26 per il secondo weekend consecutivo, affiancando Lewis Hamilton prima di cedere il sedile a Charles Leclerc per il secondo turno di prove.
Leclerc riprende il ritmo nelle FP2: il focus su qualifica e gara
Dopo aver assistito alla prima sessione dai box, Charles Leclerc è tornato sulla sua SF-26 per le FP2, iniziando il lavoro comparativo insieme al compagno di squadra Hamilton. Entrambi i piloti del Cavallino hanno battezzato il turno con le gomme Medium e Leclerc ha completato 15 giri. Successivamente, il programma della Ferrari si è spostato sulla simulazione di qualifica con la mescola Soft. Il monegasco ha siglato un 1’07″855 che gli è valso l’ottavo tempo di sessione. Nel finale di turno, la squadra ha rimontato le Medium per effettuare le consuete sequenze di long run in ottica gara. Al termine delle FP2, Leclerc ha messo a referto 35 giri (due in più del compagno), contribuendo al totale di squadra di 119 tornate complessive distribuite nell’arco della giornata.

Analizzando il lavoro svolto, Charles Leclerc ha spiegato: “Non è stato un venerdì facile, al momento non sembriamo competitivi. Stiamo perdendo troppo tempo sui rettilinei, siamo un po’ sorpresi negativamente dalle nostre prestazioni in curva al momento. Non siamo competitivi in curva, è questo che dobbiamo sistemare, non credo che abbiamo soluzioni per i rettilinei e per questo penso che ne soffriremo questo fine settimana”.
Il monegasco spera che il lavoro svolto oggi possa permettere di trovare un quadra per il resto del weekend: “La mia sensazione? È stato un venerdì difficile per il team, credo che sia io che Lewis non siamo contenti della macchina al momento, ma lavoreremo sodo affinché domani sia una giornata migliore. Oggi abbiamo raccolto molti dati che ci forniranno indicazioni utili sulle aree della vettura su cui potremo lavorare questa sera. Non siamo stati competitivi quanto avremmo voluto e il nostro obiettivo è fare i passi avanti necessari per migliorare la nostra prestazione e metterci nelle condizioni di poter lottare con i nostri avversari domani”.
Il venerdì di Beganovic: test e raccolta dati nelle FP1
Come anticipato, la mattinata austriaca della Ferrari ha visto come protagonista Dino Beganovic. Il giovane pilota svedese ha sfruttato la prima ora di prove per riprendere il feeling con la monoposto dopo l’esperienza di Barcellona, svolgendo un lavoro fondamentale per gli ingegneri di Maranello in ottica comparazione dati.

Beganovic ha commentato così la sua sessione: “Nel complesso la sessione è andata bene e sono soddisfatto di come si è svolta. A inizio turno abbiamo effettuato alcuni test per raccogliere quanti più dati possibile a beneficio della squadra. Abbiamo avuto una buona serie di giri con le gomme Medium, prima di passare alle Soft. In generale il bilanciamento della vettura era buono e sono riuscito a ritrovare subito il ritmo dopo la mia ultima sessione disputata a Barcellona“.



