Leclerc: “Siamo consapevoli che non è accettabile non vincere da un anno”

Ott 17, 2025

Luca Manacorda

Il giovedì di Austin coincide con il ventottesimo compleanno di Charles Leclerc e il monegasco si augura di potersi fare un bel regalo nel weekend texano. L’attuale situazione della Ferrari non permette di farsi grosse illusioni, ma la speranza di ottenere un buon risultato – complice anche il formato Sprint del GP Stati Uniti – è viva più che mai.

Leclerc: “Il weekend Sprint è un’opportunità”

Finora la SF-25 si è ben difesa nei tre weekend Sprint disputati: ovviamente il ricordo balza soprattutto alla Cina, dove Lewis Hamilton conquistò pole position e vittoria, ma c’è anche l’esempio di Spa, dove proprio Leclerc chiuse quarto nella gara breve per poi terminare terzo la domenica. Proprio a questi precedenti guarda il pilota della Ferrari parlando ai microfoni di Sky Sport F1: “Il weekend Sprint è sempre un’opportunità, però con le opportunità vengono anche i rischi, nel senso che comunque se parti con il piede sbagliato può essere un weekend in salita. Sono però fiducioso, perché abbiamo sempre avuto dei weekend Sprint abbastanza buoni“.

Spesso la SF-25 ha illuso iniziando i fine settimana con delle buone prestazioni nelle libere del venerdì. Questo può aiutare in un weekend che propone subito la Sprint Qualifying come seconda sessione in pista: “Il team è molto bravo a preparare la macchina e metterla subito in pista più o meno nella finestra giusta – ha aggiunto Leclerc – Dopo dipenderà ovviamente dalla performance globale della nostra macchina rispetto agli altri. Sappiamo che in questo momento siamo un po’ indietro, però farò di tutto“.

Le voci attorno alla Ferrari

La Ferrari negli ultimi weekend è parsa arrancare dietro ai progressi di Red Bull e Mercedes che, non a caso, si sono prese le ultime tre vittorie. I risultati deludenti hanno riacceso le voci attorno alla scuderia di Maranello, un tema affrontato anche da Leclerc dopo che Hamilton le aveva bollate come “distrazioni” durante la conferenza stampa tenutasi poco prima ad Austin: “È un momento abbastanza difficile, nel senso che ci sono tante cose intorno al team che non capisco da dove vengano – ha detto Leclerc – Parlo delle voci su Horner ma non solo, dico in generale. Sono migliaia, non lo so, non sono fondate su niente e quello è un po’ il brutto. Quindi spero in un buon weekend per il team in modo che si dimentichi queste cose. Ci concentriamo su ciò che è fondamentale, ma non è mai bello arrivare senza guardare i social e dopo ti trovi delle domande dove non capisci più niente perché non non sai da dove vengono“.

Leclerc ha anche allontanato le indiscrezioni circa un suo possibile interessamento ad altri team: “Ci sono molte speculazioni su di me, ma anche sulla squadra in generale, per qualche motivo. Ho la sensazione che troppe persone dicano cose che non si basano su fatti reali. E questo è un po’ fastidioso. Sono innamorato della Ferrari, voglio vincere con la Scuderia, e stiamo tutti spingendo al massimo per essere pronti quando inizierà il nuovo ciclo tecnico l’anno prossimo. Quindi, per quanto mi riguarda, c’è solo la Ferrari. L’ho sempre detto molto chiaramente. Amo la squadra, ho sempre amato la Ferrari… Voglio vincere con la Rossa. Quindi questa è la mia priorità al momento“.

La stagione difficile: l’ammissione di Leclerc

Parlando ai microfoni di Canal+, Leclerc ha poi allargato lo sguardo alla deludente stagione della Ferrari, garantendo che il team sta ancora facendo di tutto per migliorare i risultati: “Nessuno è soddisfatto. A volte vedo o sento dire che non c’è abbastanza reazione. Quando vedo cosa succede nella squadra, vi assicuro che ci sono grandi reazioni per cercare di tornare alla vittoria“.

Proprio sul Circuit of the Americas, un anno fa, Leclerc e il Cavallino Rampante hanno ottenuto la loro ultima vittoria in un gran premio: “Come Ferrari, siamo tutti consapevoli che non è possibile, e non è accettabile, trovarsi in una situazione in cui non vinciamo da un anno – ha aggiunto il monegasco – ma stiamo facendo tutto il possibile“. Il fresco ventottenne ha poi concluso con un’ammissione della debolezza di questa monoposto: “Quest’anno, la realtà è che non siamo all’altezza“.

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