La Sprint Qualifying del GP Miami ha restituito una griglia di partenza molto più equilibrata nella lotta per le posizioni di vertice rispetto a quanto visto nei primi tre weekend della stagione. A farne le spese è stata soprattutto la Ferrari che ha visto la ritrovata McLaren tornarle davanti e la Mercedes confermarsi grazie a Kimi Antonelli. Charles Leclerc ha limitato i danni con il quarto tempo, una posizione da cui è ancora possibile sfruttare al meglio l’ottimo spunto al via della SF-26, ma le indicazioni giunte dal venerdì in Florida richiedono una riflessione all’interno del box della scuderia di Maranello.
Leclerc: “Ci aspettavamo una situazione del genere”
Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella sessione di prove libere e anche nella SQ2, ci si aspettava un Leclerc in lotta per la prima fila galvanizzato dagli 11 componenti aggiornati portati dalla Ferrati sulla SF-26. Qualcosa non ha funzionato per il monegasco nella SQ3, dove si è migliorato solo di un decimo con un calo della velocità di punta che ha influito negativamente.

Nonostante ciò, Leclerc ha dichiarato che il risultato odierno non è una sorpresa: “Gli aggiornamenti vanno bene, è solo che tutti hanno portato aggiornamenti. Ci aspettavamo una situazione del genere, ovvero che la Mercedes sia ancora la macchina da battere. La McLaren ha fatto un grande passo avanti, ma ho avuto l’impressione che non avessero ottimizzato le prime gare della stagione. Erano sempre lì, ma non erano riusciti a mettere insieme tutti i pezzi“.
Riguardo lo scarso progresso nella SQ3, che ricordiamo è l’unica sessione in cui si possono utilizzare le gomme Soft nella Sprint Qualifying, Leclerc ha sottolineato: “Oggi, in particolare, abbiamo faticato con le gomme. Con le medie andavamo molto bene, ma con le morbide non era una bella sensazione, quindi dobbiamo approfondire la questione. Sappiamo che sul ritmo gara siamo più forti. In qualifica, c’è ancora del lavoro da fare“.
Rimane l’ottimismo verso la gara
Confermata una certa debolezza rispetto ai rivali diretti sul giro secco, sebbene in un quadro generale che vede Leclerc a meno di due decimi dal secondo tempo di Antonelli, il monegasco rimane fiducioso sul passo gara della Ferrari e sulla possibilità di sfruttare l’esperienza di oggi per realizzare una prestazione migliore anche nelle qualifiche di sabato, quelle che definiranno la griglia di partenza del GP Miami: “In qualifica domani possiamo provare a mettere a punto qualcosa e trovare un po’ di prestazioni, ma spero che in gara riusciremo a tornare davanti. Abbiamo il passo per farlo, vediamo se avremo l’audacia di sorpassare“.



