Dopo un weekend in Australia sottotono, in Cina l’Alpine si è rimessa in bolla disputando un weekend dal bilancio più che positivo. Pierre Gasly è stato protagonista del midfield sin dal venerdì, coronando il fine settimana con il sesto posto finale in gara. Passi avanti anche da parte di Franco Colapinto, che ha chiuso in decima posizione, ottenendo i primi punti stagionali. Dopo un super abbrivio, nella seconda parte di gara l’argentino è stato vittima di un incidente con la Haas di Esteban Ocon. Per tale ragione il pilota Alpine non si è detto pienamente soddisfatto a fine gara.
Gasly: “io e Bearman quest’anno saremo spesso in lotta”
Uno degli uomini più solidi nel weekend a Shanghai è stato Pierre Gasly, sempre in top ten dal venerdì, nonché sesto al traguardo del GP. Il francese ha subito approfittato della fila lasciata libera dalle due McLaren ritirate prima dello start, per poi disputare una corsa in cui ha estratto il massimo potenziale dalla sua A526. “Ho una parte di me che è davvero soddisfatta del sesto posto, ma c’è un altro lato che è piuttosto turbato perché il quinto posto era alla portata”, ha commentato Gasly a fine gara. “Fino alla Safety Car avevamo un ritmo migliore di Bearman, poi a metà gara ho perso un po’ di terreno, ma dopo che ho sorpassato alcune vetture ho corso con il coltello fra i denti per cercare di andare a prendere Max e Ollie. Alla fine non ho perso granché, è comunque un risultato fantastico per la squadra. Sono contento di vedere che abbiamo la velocità per lottare per queste posizioni.”
Approfittando del doppio forfait McLaren, l’Alpine si è guadagnata il ruolo di primo team cliente Mercedes. “Anche i punti di Colapinto sono un bene – ha proseguito Gasly – credo che abbiamo mostrato il ritmo per tutto il weekend, con il settimo posto nella Sprint Qualifying e il settimo nelle qualifiche principali.” Il francese ha poi rivelato di aver accusato alcuni problemi in fase di ripartenza da Safety Car. “Ho perso il boost, la pressione, e quindi quando Ollie è arrivato alle mie spalle non ho potuto difendermi e mi ha semplicemente sorpassato”, ha spiegato. “Mi sarebbe piaciuto poter combattere un po’ di più con lui, ma penso che quest’anno accadrà abbastanza spesso.”

Colapinto: “Peccato per l’incidente con Ocon, ma chiudo il weekend in crescita”
A confermare la bontà della vettura di casa Alpine nel weekend cinese, anche le prestazioni messe in pista da Franco Colapinto. Il pilota argentino è stato protagonista di una super partenza, in cui era riuscito a risalire dalla dodicesima piazza fino alle spalle del compagno. In occasione della Safety Car provocata da Lance Stroll al decimo giro, Colapinto non è rientrato ai box dal momento che scattava con le Hard, guidando per diversi giri nelle posizioni più avanzate del gruppo. Nella seconda parte di gara, al giro 33, si è ritrovato in lotta con Ocon, sulla sua stessa strategia, per l’ottava posizione, ma un errore del pilota Haas ha provocato una collisione fra le due vetture, con conseguente testacoda per entrambi. “È stata una gara divertente con lui, abbiamo combattuto e regalato belle mosse,” ha commentato il pilota dell’Alpine. “È un peccato che sia finita così, quel contatto mi è costato due punti e non è ciò che volevo. È stato un pomeriggio complicato. Positivo aver portato punti per la squadra, ma sarebbe potuta andare molto meglio. Ho fatto quello che potevo, ma sono stato davvero sfortunato.” Oltre al piazzamento in top ten, Colapinto porta a casa la consapevolezza dei passi avanti compiuti in termini di feeling in macchina nel corso del weekend. “Avevo iniziato davvero male e alla fine sono riuscito ad essere molto veloce. Dobbiamo riuscire a trovare maggiore performance, ma è andata meglio.”

Briatore: “questo risultato dimostra che possiamo lottare regolarmente per i punti”
Al termine della corsa a Shanghai, tanta soddisfazione da parte di Flavio Briatore. “Conquistare nove punti è un grande risultato per la squadra, è una bella ricompensa per i ragazzi di Enstone. Sono i primi doppi punti dell’anno e dimostrano che il team può essere competitivo e lottare regolarmente per i punti.” Il manager italiano può quindi guardare con fiducia ai prossimi round. “Sappiamo che sarà una corsa agli sviluppi e il duro lavoro non si ferma qui. Continueremo a spingere in vista del Giappone e delle gare successive per restare nella direzione giusta.” La vittoria di Kimi Antonelli ha fatto tornare alla mente di Briatore un dolce ricordo, ovvero l’ultimo successo di un pilota italiano in F1. “Congratulazioni a Kimi per la sua prima vittoria in Formula Uno. È la prima vittoria di un italiano e di un connazionale dai tempi di Fisichella con noi nel 2006.”



