Antonelli scrive la storia: prima vittoria in F1 davanti a Russell. Show Ferrari e primo podio per Hamilton

Mar 15, 2026

Chiara Scaccabarozzi

È l’Italia a essere assoluta protagonista in Cina: Antonelli conquista la sua prima storica vittoria in Formula 1 dopo una gara gestita alla perfezione. Scattato dalla pole, l’italiano si fa inizialmente sorpassare dalle due Ferrari ma poi è abile nel riprendersi la leadership e a non lasciarla più. Smarcato il pit stop durante una Safety Car, non deve far altro che gestire le gomme. Alle sue spalle succede di tutto: prima Colapinto e Ocon cercano di tenere dietro Russell e le due Ferrari, poi le due Rosse di Maranello battagliano tra loro in un duello all’ultimo sorpasso. Ne approfitta Russell, che riesce a raggiungere il compagno di squadra per una doppietta Mercedes in Cina, la seconda su due gare finora disputate. Altra ottima prova della Ferrari, che conquista il podio con Hamilton, vincitore della battaglia interna con Leclerc, quarto. Piove sul bagnato per la McLaren, che ritira entrambe le macchine senza aver percorso alcun giro, per problemi diversi riscontrati sulle monoposto. Stesso destino per Verstappen dopo 49 giri: dopo quelli alla power unit di Hadjar, la Red Bull soffre ancora di problemi di affidabilità. Alle spalle dei primi quattro brillano Bearman, Gasly, Lawson, Hadjar, Sainz e Colapinto, quest’ultimo autore di un’ottima gara intaccata da un contatto con Ocon nelle ultime fasi.

FOTO da: @MercedesAMGF1 – X

LE DUE MCLAREN PARTONO DALLA PIT LANE

Tutto pronto in una soleggiata Cina per il secondo Gran Premio dell’anno. A scattare dalla pole per la prima volta in carriera è Antonelli davanti al compagno di squadra e alle Ferrari. Come successo in Australia, c’è un colpo di scena in casa McLaren ancora prima del via, questa volta nel box di Norris: un problema elettronico alla centralina ha costretto i meccanici a lavorare sulla MCL40 prima del via, ma, non essendo riusciti a sistemarlo, il campione del mondo in carica partirà dalla pit lane. Lavori in corso anche sulla Red Bull di Verstappen, a cui viene cambiata l’ala posteriore per un problema all’attuatore in griglia di partenza. Anche Bortoleto partirà dalla pit lane, così come l’altra McLaren di Piastri: entrambe le vetture vengono riportate ai box. I tre piloti si aggiungono quindi ad Albon per una partenza dalla corsia box.

Per la partenza in Cina, le scelte dei piloti si dividono tra hard e medie, con l’eccezione delle due Red Bull sulle soft: Norris, Bortoleto, Alonso, Stroll, Albon, Hulkenberg, Ocon, Lindblad e Colapinto hanno optato per le bianche, mentre il resto dello schieramento per le gialle. La temperatura sul circuito è di 24°C  dell’asfalto e di 16°C dell’aria.

PARTENZA A FIONDA DELLA FERRARI, RITIRO DELLE MCLAREN

Semaforo verde in Cina: ottima partenza delle due Ferrari, che sono subito all’attacco di Antonelli per la prima posizione. In curva 1, Hamilton passa l’italiano all’esterno seguito da Leclerc, ma Kimi riesce a riprendersi la seconda posizione su Leclerc. Intanto, nelle retrovie c’è un contatto tra Perez e Bottas e si gira Hadjar. Piove sul bagnato in casa McLaren: nessuna delle due monoposto esce dai box e Norris e Piastri si ritirano senza effettuare un giro. Anche Albon e Bortoleto si ritirano prima della partenza.

Non ci mettono tanto le due Mercedes per superare le due Ferrari. Antonelli, infatti, si riprende la leadership al giro 3, mentre Russell le passa entrambe sul rettilineo nel giro successivo. Come accaduto in Australia, ora sono le due Mercedes a condurre la gara seguite dalle due Ferrari. Ancora una volta, non una buona partenza per Verstappen, che in questi primi giri sta soffrendo di graining e non riesce a mantenere il controllo della sua Red Bull: in un tentato sorpasso a Lindblad, va lungo e rimane in decima posizione. Come aveva preventivato alla vigilia, l’olandese è alle spalle delle due Alpine, di Ocon e delle due Racing Bulls, tutte momentaneamente a punti favorite dal doppio ritiro McLaren.

FOTO da: @ScuderiaFerrari – X

SAFETY CAR: LE FERRARI ATTACCANO ANTONELLI

Presa la testa della corsa, ora Antonelli è a 1.2s da Russell. Tra le due Ferrari, Hamilton sembra essere quello più in difficoltà con le gomme, ma al decimo giro ancora nessuno di loro si ferma ai box. Al contrario, Verstappen e Lawson montano la hard, il pilota della Red Bull dopo aver subito un sorpasso da Bearman e quello della Racing Bulls dopo un bloccaggio nel tentativo di passare Lindblad.

Nel frattempo, Stroll si ferma in curva 1 e non riuscendo a ripartire, viene fatta uscire la Safety Car. Ne approfittano quindi i primi quattro per tornare ai box per il primo pit stop della loro gara. Antonelli riesce a mantenere la leadership davanti a Colapinto e Ocon che non sono rientrati, mentre Russell e Hamilton escono rispettivamente in quarta e quinta posizione; settimo Leclerc dietro Lindblad.

Rientra la Safety Car al giro 14: Antonelli scappa via, mentre Ocon ci prova su Colapinto che resiste e chiude le porte al francese della Haas. Approfittando di una indecisione di Russell, Hamilton conquista la quarta posizione e va a caccia del podio, attualmente occupato da Ocon. Mentre il britannico della Ferrari passa Ocon, Leclerc fa altrettanto con Russell, che lamenta mancanza di grip. Il giro successivo, ecco che Lewis riesce nel sorpasso su Colapinto, poi preso anche da Leclerc, e mette nel mirino il leader Antonelli.

FOTO da: @MercedesAMGF1 – X

LE DUE FERRARI LOTTANO, NE APPROFITTA RUSSELL

Le prime quattro posizioni sembrano ora cristallizzate con Antonelli a 1.5s da Hamilton, che chiede più potenza, e Leclerc davanti a un Russell che ha ora scaldato le gomme e inanella una serie di giri veloci. A infiammare gli animi in questa fase di gara sono le Haas e le Alpine, che battagliano per la quinta posizione, ora mantenuta da Colapinto su Bearman, vincente nella lotta interna con Ocon. Intanto, Verstappen riesce nel sorpasso su Gasly e Ocon per la settima casella. Con le gomme al 22° giro, Colapinto non riesce più a resistere agli attacchi di Bearman e Verstappen e scivola in settima posizione.

Al giro 25 cambia tutto nel giro di qualche secondo: Leclerc ha studiato alla perfezione il sorpasso sul compagno di squadra, che non è riuscito a prevederlo e nulla può. Dopo un ruota a ruota, Hamilton rimane alle spalle del monegasco, ma deve stare attento a Russell dietro di lui. La sfida non è finita qui: Hamilton aveva effettuato un sorpasso alla curva 14 nel giro precedente. È in testa sul rettilineo principale, ma la lotta è ancora in corso. Hamilton disegna la traiettoria ideale in curva 1, ma Leclerc si riprende la posizione in curva 2. Continuano a lottare ruota a ruota e Hamilton torna brevemente in testa, poi Leclerc lo supera alla curva 8. Ad approfittare di questa lotta è Russell, che nel momento giusto passa Hamilton mettendosi negli scarichi di Leclerc.

FOTO da: @MercedesAMGF1 – X

“Sono veloci in tutti i punti giusti”: lamenta Russell via radio, ma ciò non gli impedisce di ricaricare abbastanza energia per sorpassare Leclerc in curva 14. Intanto, Antonelli è a 8.1s proprio dal compagno di squadra, mentre si accendono gli animi tra Ocon e Colapinto. Dinamica strana con Ocon che perde il controllo della sua Haas e tocca Colapinto, che scivola in 12ª posizione dopo un’ottima gara. Si ritira anche l’altra Aston Martin di Alonso.

“Non ho potenza… Sono uscito dall’ultima curva, non ho potenza”: il team radio di Hamilton nel giro 36. Il britannico, però, ne trova abbastanza per il sorpasso al compagno di squadra, che gli lascia uno spiraglio aperto. Quattro giri più tardi, ecco che Leclerc ci riprova in curva 14, ma Hamilton si riprende nuovamente la posizione in curva 1.

PRIMA STORICA VITTORIA PER ANTONELLI IN FORMULA 1

Negli ultimi dieci giri dalla bandiera a scacchi, le due Ferrari sembrano aver trovato un equilibrio, con Hamilton saldamente in terza posizione e Leclerc in quarta. Antonelli, sempre leader, è alle prese con il traffico in pista, così come il compagno di squadra che aumenta il gap a 7.4s dopo aver doppiato le due Cadillac. Intanto, altro colpo di scena in questa gara in Cina: Verstappen è chiamato ai box per ritirare la macchina a causa di problemi di affidabilità. Secondo ritiro per la Red Bull, dopo quello di Hadjar in Australia.

Poco da segnalare negli ultimi giri, se non qualche sbavatura di Antonelli, comprensibilmente emozionato per quella che potrebbe essere la sua prima vittoria in Formula 1. Vittoria che arriva dopo una gara condotta alla perfezione e sistemata dopo essere stato sorpassato in partenza dalle Ferrari. Seconda doppietta per la Mercedes, con Russell che si accomoda alle spalle del più giovane vincitore di un GP. Hamilton si gode il podio in Cina dopo aver battagliato per gran parte della gara con Leclerc. Alle spalle dei primi quattro c’è un gruppo eterogeneo del midfield formato da Bearman, Gasly, Lawson, Hadjar, Sainz e Colapinto.

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