Hamilton: “Ho tanti appunti su cosa dobbiamo migliorare”

Nov 30, 2025

Luca Manacorda

La partenza dalla diciottesima posizione, su un tracciato come quello di Lusail dove sorpassare è molto difficile, lasciava poche speranze a Lewis Hamilton, già alle prese con una SF-25 in grande difficoltà sulla pista qatariota. La Ferrari e il britannico hanno così tentato l’azzardo di partire con la gomma Soft, una delle poche alternative strategiche in una gara in cui era obbligatorio fare due soste e fermarsi dopo al massimo 25 giri. L’ingresso della Safety Car al settimo passaggio, con 17 vetture che sono così rientrate tutte assieme per effettuare il primo cambio gomme, ha ulteriormente congelato la gara del sette volte iridato, giunto dodicesimo al traguardo dopo aver guadagnato qualche posizione al via e le altre grazie ai ritiri di chi gli partiva davanti.

Hamilton: “Senza Safety Car sarei potuto arrivare decimo”

Parlando della sua gara, Hamilton ha sottolineato quanto l’ingresso della Safety Car abbia condizionato negativamente il suo risultato: “Ho fatto un buon primo giro, ho recuperato qualche posizione e poi sono stato davvero sfortunato con la Safety Car, ma sì, mi sono divertito il più possibile. Se non fosse stato per la Safety Car probabilmente sarei arrivato decimo, ma poi ho perso un sacco di posizioni (durante il pit stop, ndr), quindi è un po’ un peccato“.

Hamilton

Analogamente a Leclerc, Hamilton punta a chiudere l’anno con un fine settimana meno disastroso in quel di Yas Marina: “Spero che Abu Dhabi non vada così male come questo fine settimana e che potremo concludere con un risultato leggermente migliore, poi ci occuperemo di apportare tutte le modifiche necessarie per l’anno prossimo“.

Un anno sacrificato sull’altare del 2026

Il tema del 2025 da dimenticare e di un 2026 sui la Ferrari, da questo weekend, ha ammesso di aver puntato con largo anticipo è un tema ancora più di attualità per Hamilton, a secco di podi nella sua prima stagione a Maranello: “Stavo pensando che io e Charles abbiamo dato tutto per cercare di estrarre il passo da questa vettura, ma credo che questa gara evidenzi proprio che gli altri hanno sviluppato più a lungo e molto di più in questa stagione. Noi stiamo soffrendo tanto a tenere dietro gli altri team o a stare avanti alla Williams e questo dimostra quanto loro abbiano fatto passi avanti. Spero che il sacrificio (di aver abbandonato lo sviluppo della SF-25, ndr) valga la pena di averlo fatto“.

Credit: Antoine Truchet – Scuderia Ferrari HP

Dopo aver citato ancora una volta il suo famoso taccuino degli appunti, Hamilton non è voluto scendere nei dettagli di cosa punta a cambiare in vista della prossima stagione: “Non è una cosa di cui voglio parlare pubblicamente, però ci sono tante cose che sono necessarie per cambiare. Ci sono tante aree nelle quali dobbiamo migliorare. E quindi i prossimi mesi dovremmo guardare le cose che sono buone e tenercele e cambiare tutte quelle che non hanno funzionato“.

Al termine di una stagione così deludente, il sette volte iridato assicura di essere però ancora fiducioso di poter invertire il trend negativo della sua avventura in Ferrari: “È stato sicuramente l’anno più impegnativo, sia dentro che fuori dalla macchina, ho così tanti appunti su cose che dobbiamo migliorare, ma non c’è letteralmente alcun motivo per cui non potremo risolverle le cose che non hanno funzionato. Spero che faremo progressi“.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

SEGUICI SU
PODCAST