Hamilton: “Gara terribile, sembrava che tutti intorno a me avessero più potenza”

Mar 29, 2026

Luca Manacorda

Il weekend di Suzuka si è confermato il più complicato vissuto fin qui da Lewis Hamilton nella stagione 2026. Nel GP Giappone, il sette volte iridato ha faticato a tenere il ritmo degli altri piloti dei top team, subendo diversi sorpassi soprattutto nel finale di gara quando è scivolato dal terzo al sesto posto finale. In alcuni duelli è emersa una notevole differenza di velocità sul dritto rispetto ai rivali e proprio su questo punto si è concentrato il pilota della Ferrari analizzando la sua prestazione.

Hamilton: “Devo capire dove perdevo potenza”

Dopo aver passato la prima parte di gara in sesta posizione, accodato al terzetto in lotta per il podio composto da Charles Leclerc, Lando Norris e George Russell, Hamilton ha ricevuto un bell’assist dall’ingresso della Safety Car che gli ha permesso di cambiare gomme guadagnando due posizioni. Alla ripartenza c’è stato il momento migliore della domenica del britannico, con il sorpasso su Russell che gli è valso il momentaneo terzo posto: “La gara è stata piuttosto terribile, in definitiva, perché ero in terza posizione e ho finito per perdere posizioni – ha ammesso Hamilton – Devo solo capire dove stavo perdendo tutta la potenza. Ho avuto una vera e propria mancanza di potenza, in particolare nel secondo stint, ma per la maggior parte della gara, fin dall’inizio, non sono riuscito a tenere il passo degli altri proprio per la mancanza di potenza“.

Il problema della potenza è stato un autentico rebus senza soluzione per il pilota della Ferrari: “Non capisco proprio…  Avevo il pieno di benzina e stavo gestendo la situazione come mi è stato chiesto, ma per qualche motivo oggi mi mancava proprio potenza. Quindi devo capire se c’è qualcosa che non va nella macchina o no. Comunque, abbiamo conquistato dei punti. Penso che questo fine settimana siamo stati un po’ fuori forma fin dall’inizio. Ma la gara è iniziata bene, ho solo avuto problemi di potenza“.

Battaglie rovinate dalla scarsa potenza

Il racconto del suo GP Giappone è quello di un calvario fatto di lotte in cui Hamilton non ha potuto difendersi come avrebbe potuto, subendo sorpassi spettacolari come quello di Leclerc all’esterno di curva 1-2 o quello di pura potenza di Russell: “Mi sono difeso per tutto il tempo. Sembrava che tutti intorno a me avessero più potenza oggi. Quindi, devo cercare di capire perché. Con Charles non è stata una grande battaglia. Voglio dire, in qualche modo lui aveva più potenza di me. Stessa macchina, devo capire perché. Ha fatto un buon lavoro arrivando terzo“.

Hamilton

Eppure, quanto accaduto nella prima metà di gara sembrava aver girato il risultato dalla parte di Hamilton. Il britannico aveva deciso di estendere il primo stint, ricevendo così l’assist della Safety Car e potendo affrontare la seconda parte con gomme Hard più fresche di 4-5 giri rispetto ai rivali: “Ho gestito molto bene le gomme durante lo stint, ma poi non ce l’ho fatta. Non avevo il passo per tenere il passo e non è mai divertente quando resti a malapena aggrappato a un gruppo. Anche dopo aver montato le gomme nuove, non riuscivo comunque a tenere il passo degli altri, il che è davvero sconcertante e devo cercare di capirlo. Ho avuto problemi con le gomme anteriori, ma soprattutto con la potenza“. Hamilton raccoglie così solo otto punti, ma in classifica Piloti rimane quarto proprio a otto lunghezze da Leclerc.

 

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