Haas, Komatsu sulla Power Unit Ferrari aggiornata: “Non la useremo in Austria”

Giu 25, 2026

Luca Manacorda, Rosario Giuliana

È un periodo particolarmente movimentato per Ayao Komatsu. Il team principal della Haas si ritrova a dover gestire un momento intenso tra problemi tecnici, interrogativi sul futuro della line-up e le recenti difficoltà riscontrate a Barcellona. Nel giovedì del GP Austria, il manager giapponese ha fatto il punto della situazione, toccando temi caldi che vanno dalla fornitura dei motori Ferrari fino ai test privati con i giovani talenti.

Motore Ferrari: niente nuova unità in Austria

Il punto più caldo della discussione ha riguardato il debutto della nuova specifica della Power Unit Ferrari. Sebbene si sia parlato molto dell’introduzione del motore aggiornato da parte della scuderia di Maranello, Komatsu ha spento gli entusiasmi per quanto riguarda la Haas in vista del weekend al Red Bull Ring.

Haas

Alla domanda diretta se la Haas utilizzerà l’unità aggiornata in Austria, Komatsu ha risposto con un secco “No.” Incalzato sui motivi di questa scelta, il team principal giapponese ha preferito non entrare nei dettagli, glissando con ironia: “Possiamo lasciare la cosa così e magari chiederlo alla Ferrari? Quando ci aspettiamo di usarla? Questa è un’ottima domanda… Onestamente non è ancora deciso. Sul serio.”

Komatsu ha poi chiarito la situazione regolamentare in merito alla parità di fornitura con la Ferrari: “Non siamo obbligati a usarla. Ce l’hanno fornita? Sì, ne abbiamo una nel garage, ma non la stiamo usando. Loro soddisfano il loro obbligo contrattuale di fornirci la stessa specifica, questo dice il regolamento, ma noi non siamo tenuti a montarla subito.”

I problemi di Barcellona: componenti e fiducia dei piloti

Tornando al difficile weekend del GP Barcellona, chiuso dalla Haas con il ritiro di Oliver Bearman e il tredicesimo posto di Esteban Ocon, Komatsu ha analizzato la mancanza di costanza della vettura lamentata dal francese, attribuendola a problemi legati ad alcune componenti non perfettamente performanti che finiscono per destabilizzare la fiducia dei piloti: “Quest’anno il livello di aderenza di base è molto più basso rispetto all’anno scorso. Se si presenta un problema con un componente che non rende al 100%, magari perdendo cinque punti di carico aerodinamico, la percentuale di perdita è molto più impattante rispetto al passato. Siamo sempre al limite. Quando un elemento non funziona a dovere, è incredibile quanto il pilota lo avverta.”

Il team principal ha spiegato come questo abbia rovinato il weekend di Barcellona, specialmente l’ultima sessione di prove libere: “Le FP3 dovrebbero servire per affinare i dettagli e dare fiducia al pilota per la qualifica. In Spagna, a causa di un problema a un componente, abbiamo tolto tutta la fiducia ai piloti. Poi in Q1 la macchina andava benissimo, ma hanno impiegato tre giri solo per ritrovare il feeling. Come organizzazione dobbiamo migliorare e capire prima queste incongruenze, che a volte nascono dalla produzione originale, a volte dall’assemblaggio.”

Il futuro dei piloti e il “Fattore Giovani”

Con il mercato piloti in pieno fermento e le tante voci attorno al sedile ora occupato da Ocon, a Komatsu è stato chiesto conto dei recenti test privati legati al programma TPC (Testing of Previous Cars) che hanno visto protagonisti Leonardo Fornaroli e il giovane Oliver Goethe sulla VF-25: “Non so ancora dove andremo a parare, ma uno degli scopi principali del nostro programma TPC è dare un’opportunità ai giovani piloti. Fornaroli sta lottando in F2 ed è un pilota credibile, ha seguito un ottimo programma di allenamento con la McLaren ed è stato positivo per noi lavorare con lui. Sia lui che Goethe hanno fatto un ottimo lavoro nei test.”

Quando gli è stato chiesto se la prima scelta per il sedile del prossimo anno sia un pilota che stia già correndo stabilmente in un campionato per evitare che sia “arrugginito”, Komatsu ha concluso: “Sì, questa è sicuramente una delle tante considerazioni da fare. Dipende anche dall’ambiente. Non direi che valga per qualsiasi serie o qualsiasi team, ma è una dinamica importante da valutare. Al momento il nostro focus resta comunque focalizzato sull’ottenere il massimo dai nostri due piloti attuali.”

Autori

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST