Fornaroli tra McLaren e Haas: il test di Jerez accende le voci sul futuro in Formula 1

Giu 16, 2026

Jacopo Moretti

Se c’è un modo di raccontare, meglio di molte indiscrezioni, quanto il mercato piloti 2027 sia già entrato nel vivo, quello è il martedì di Leonardo Fornaroli. In mattinata il reserve driver della McLaren era infatti regolarmente in pista con il suo team a Monza nell’ambito dei test TPC, salvo poi cedere il volante a Will Stevens per la sessione pomeridiana e imbarcarsi sul primo volo direzione Spagna, dove ad attenderlo c’è la Haas.

Come confermato dalla scuderia americana, Fornaroli prenderà parte ai test TPC organizzati sul circuito di Jerez, affiancando Ryō Hirakawa al volante della VF-25. La situazione si inserisce in un quadro più ampio già descritto da AutoRacer, con il mercato per il prossimo anno che si sta rapidamente accendendo. Ad essere al centro delle attenzioni è il sedile di Esteban Ocon: il francese era stato scelto per garantire esperienza e stabilità, ma il confronto interno con Oliver Bearman e le nuove dinamiche decise da Ayao Komatsu stanno rendendo meno solida la sua posizione. E proprio in questo scenario si inserisce Fornaroli. La sua presenza in pista con la Haas sarà, infatti, una prima opportunità per valutare il campione in carica di Formula 2 in un contesto ben diverso dal suo impegno con McLaren, aprendo, chissà, a nuovi scenari futuri.

Fornaroli e Haas, più di una suggestione: ma quello di Leonardo non è l’unico nome sul tavolo

Fornaroli

Del resto, il profilo del piacentino è particolarmente interessante per Haas: giovane, veloce, già abituato a lavorare in strutture di alto livello e con una crescita costante. Non a caso, nel paddock viene considerato una delle opzioni più concrete per un futuro in Formula Uno, come confermato anche dal team principal McLaren Andrea Stella, che ha elogiato pubblicamente Fornaroli dopo il suo lavoro nelle FP1 di Barcellona, sottolineandone costanza, attitudine e velocità, e lasciando aperta la porta ad un sedile da titolare anche con una delle scuderie rivali. 

Ma quella di Fornaroli non è comunque l’unica candidatura per il sedile Haas. Da un lato, la recente collaborazione tra la scuderia americana e la Toyota ha rilanciato le quote di Yuki Tsunoda, nome strategico che riporterebbe il Giappone in griglia. Dall’altro c’è il legame con Maranello, dove il profilo di Rafael Câmara – fresco vincitore nella feature race di F2 a Barcellona – viene considerato uno dei nomi più promettenti all’interno del vivaio del Cavallino. Non è dunque da escludere che per il 21enne brasiliano ci possa essere un approdo in Formula Uno accanto ad un altro talentino della Ferrari, Oliver Bearman. 

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