Il sabato di Madrid della Haas è stato dai due volti: da una parte il botto che ha impedito a Oliver Bearman di disputare le qualifiche del GP Spagna, dall’altro la buona prestazione di Esteban Ocon che ha centrato il passaggio al Q2 e in gara scatterà dalla settima fila. Il team principal Ayao Komatsu, nelle dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Rosario Giuliana, traccia il bilancio dei suoi due piloti e spiega come è progredita la VF-26 dopo l’introduzione dell’ultimo pacchetto di aggiornamenti.
L’ottima qualifica di Ocon e i benefici del pacchetto di aggiornamenti
La Haas ha ottenuto un risultato incoraggiante nelle qualifiche del Madring, con Esteban Ocon che ha chiuso tredicesimo non lontano dalle due Audi. Il francese sta ritrovando un buon rendimento dopo alcune difficoltà nella prima parte di stagione: “A Zandvoort è stato molto forte, durante tutto il weekend – ha ricordato Komatsu incontrando i media tra cui AutoRacer.it – A Monza ci mancava un po’ di prestazione sulla sua macchina ed era difficile giudicare, ma ciò che è stato incoraggiante a Monza è che, anche in un weekend difficile, il suo approccio è stato davvero positivo. E questo weekend si sta divertendo a guidare la macchina su questa pista ed estrae il massimo. Sono molto contento di ciò che sta facendo in questo momento“.

Le prestazioni del francese sono anche una conferma della bontà del pacchetto di aggiornamenti recentemente introdotto dalle Haas: “Mi piace pensare che saremmo potuti stare lì con le Audi, batterci con loro, dividere le due macchine come abbiamo fatto a Monza – ha osservato Komatsu – Il che è incoraggiante: prima dell’aggiornamento non eravamo minimamente in grado di sfidare le Audi. Quindi dimostra che la macchina è migliore, ma dobbiamo trovare ancora qualcosa. Inoltre, il cambio delle condizioni del tracciato tra le FP3 e le qualifiche è stato notevole, quindi col senno di poi forse potevamo reagire meglio, ma i margini sono sottilissimi, è tutta questione di gomme“.
Parlando ancora delle novità portate, Komatsu ha sottolineato gli aspetti in cui ha la VF-26 ha fatto registrare i principali progressi: “Qui ci sono abbastanza curve, possiamo vedere dove siamo forti e dove manchiamo. Il pacchetto è davvero forte in termini di caratteristiche a centro curva, di stabilità e fiducia che dà ai piloti. Specialmente qui serve fiducia, serve qualcosa di prevedibile sotto di te. Onestamente, con il pacchetto precedente non saremmo mai riusciti a fare quello che abbiamo fatto oggi, quindi sta sicuramente funzionando. Parlare di potenziale estratto al 100% è difficile perché dobbiamo continuare a lavorare sul setup meccanico: quando aggiungi carico aerodinamico e grip in un certo modo, ti permette di esplorare nuove aree di assetto meccanico che a Monza non abbiamo toccato e che stiamo facendo qui. Abbiamo fatto progressi, ma se ciò è il massimo che possiamo fare… direi di no. Comunque la base ora è decisamente migliore“.
Il nuovo pacchetto ha portato alla Haas molti miglioramenti, ma non è la soluzione ai problemi di incostanza prestazionale che si sono presentati diverse volte quest’anno: “Quell’inconsistenza non so nemmeno se sia una variazione tra le componenti o un problema di sensibilità della vettura – ha ammesso Komatsu – Se è un problema di componenti non c’entra con la specifica; se è un problema di sensibilità, potrebbe essere qualcosa legato a questa generazione di regolamenti che non capiamo ancora a fondo. Quello che l’aggiornamento ha prodotto è un bilanciamento a centro curva molto, molto migliore e il carico dove ci serviva, rendendo la macchina più stabile e prevedibile“.
L’incidente di Bearman: telaio danneggiato
Il sabato della Haas non era cominciato nel migliore dei modi: Bearman è andato a sbattere pesantemente nel momento peggiore, ossia negli istanti finali delle FP3: “È un pilota così veloce, spinge sempre al limite e purtroppo oggi c’è stato questo gran botto, cosa che non fa molto spesso – ha sottolineato Komatsu – Per questo si trova in una buona posizione in campionato a questo punto, per quello che ha fatto finora. Quindi non si può guardare solo a questo episodio e colpevolizzarlo. Vinciamo e perdiamo insieme, è la verità. È solo un gran peccato che sia successo in un weekend in cui siamo ragionevolmente competitivi“.

Bearman non ha potuto prendere parte alle qualifiche per i gravi danni riportati dalla sua VF-26 e, curiosamente, al momento non è chiaro se potrà prendere il via dalla griglia di partenza del GP Spagna. “Il telaio è danneggiato, dobbiamo sostituirlo” ha detto Komatsu che poi sulla posizione di partenza del britannico ha aggiunto: “Questa è una discussione in corso, persino all’interno della FIA non è del tutto chiaro tra il lato sportivo e quello tecnico. Quindi non posso dirlo al 100%. Finora abbiamo fatto di tutto per avere la possibilità di partire dalla griglia, ma vedremo“.



