Il Fanatec GT World Challenge fa tappa nel Tempio della Velocità per il secondo round della serie endurance del campionato 2025. Lo scenario è quello della 3 Ore di Monza, un appuntamento che rappresenta ormai un gran classico per l’autodromo brianzolo, capace di ospitare migliaia di appassionati del motorsport. Quest’anno l’evento riveste un’importanza ancora maggiore dal momento che anticipa la gara di punta del campionato, ovvero la 24 Ore di Spa, che andrà in scena nel weekend del 25-29 giugno. Alla vigilia della 3 Ore di Monza a spiccare è stata la Mercedes, ma le due prime due giornate in pista hanno messo in luce la grande competitività e compattezza del gruppo, con ben 40 vetture all’interno di un secondo nelle prove libere. Ricca la compagine di piloti italiani al via, alcuni dei quali hanno tracciato le loro prospettive in conferenza stampa.
Mercedes spicca nelle libere e nelle Pre-Qualifiche
Sono ben 59 le vetture iscritte al round monzese del GT World Challenge Europe, un folto gruppo che porta con sé altrettanti ingredienti. La particolarità delle 3 Ore di Monza, guardando a ciò che ha raccontato il recente passato, è che risulta quasi impossibile tracciare pronostici, sia per la compattezza del gruppo ma anche per le vicissitudini di gara che possono scompaginare le carte. Nel 2024 la corsa si era disputata lo scorso settembre e aveva visto trionfare per la prima volta nella categoria una vettura di classe Bronze, che scattava dalle retrovie. Fra le statistiche più curiose, anche il fatto che da nove gare consecutive nella categoria c’è sempre stato un vincitore diverso. Guardando alla tappa di Monza invece, la Mercedes va a caccia della prima vittoria nel Tempio della Velocità, unico circuito in calendario su cui non ha mai vinto. Proprio la stella a tre punte ha iniziato il fine settimana con il miglior abbrivio, dal momento che ha messo le proprie vetture davanti nelle due sessioni di test del venerdì e nelle prove libere del sabato mattina. In quest’ultima sessione è stata la vettura numero #17 del team Mercedes-AMG Team GetSpeed a siglare il miglior tempo, pari a 1’45”629. L’equipaggio, composto da Luca Stolz, Jules Gounon e Fabian Shiller, si è ripetuto anche nelle Pre-Qualifiche con il miglior chrono della sessione, pari a 1’46”003. L’appuntamento con le Qualifiche è fissato per domenica alle ore 09.50, mentre la 3 Ore di Monza scatterà alle 15.00. Biglietti ancora disponibili sui canali ufficiali.

Foto: SRO, Fanatec GT World Challenge Europe
Le parole dei piloti italiani alla vigilia della 3 Ore di Monza
È ricchissima la compagine di piloti italiani che si schiereranno al via della 3 Ore di Monza, fra di loro spiccano Alessandro Pier Guidi e Antonio Fuoco, trionfatori nelle ultime due edizioni della 24 Ore di Le Mans con la Ferrari. Non si può non menzionare Raffaele Marciello, seppur svizzero di licenza, che nella conferenza stampa dedicata ai piloti tricolore ha dichiarato: “siamo qui per vincere ma non è mai facile, soprattutto a Monza. Quest’anno corro per il team ROWE Racing [BMW], team contro cui ho combattuto alla 24 Ore di Spa, per cui è un onore correre per loro.” Un pilota direttamente connesso a quest’ultima corsa è Mattia Drudi, che nel 2024 ha vinto l’edizione del centenario, al volante dell’Aston Martin. “Per via di alcune scelte di Audi sono dovuto passare in Aston Martin, era un po’ una scommessa perché loro si erano concentrati tanto sul WEC e inoltre hanno cambiato macchina. La vittoria di Spa ha ripagato la scelta e spero di rimanere per tanti anni con loro. Quest’anno avremo la stessa macchina e stesso equipaggio, quindi c’è una buona base.” Fra i piloti tricolore, anche il pilota Lamborghini Mirko Bortolotti, che porta con sé un ricco palmarès nelle categorie GT. “È un onore essere qui, in una categoria in cui corrono tutti i brand principali. Poi qui a Monza non si sa mai cosa può succedere fino alla domenica pomeriggio,” ha dichiarato alla stampa.

Foto: SRO, Fanatec GT World Challenge Europe
Si è addentrato più nelle questioni legate alla pista, Matteo Cairoli, che si è detto soddisfatto delle sensazioni ricavate al volante della Mercedes del Team MANN-FILTER. “Il mio stile di guida si avvicina discretamente bene allo stile Mercedes, devo ancora studiare alcuni dettagli ma sono con un equipaggio molto forte come Lucas Auer e Maro Engel. In termini di pacchetto poi, è una vettura piuttosto semplice da interpretare.” Tornando fra i colori del cavallino rampante, Antonio Fuoco ha tracciato le prospettive per la domenica di gara al volante della 296 GT3 del team AF Corse – Francorchamps Motors, al fianco di Arthur Leclerc ed Eliseo Donno. “È un piacere con loro, anche se sappiamo che non è il nostro momento migliore. Speriamo comunque di ottimizzare il tutto ed ottenere dei buoni risultati.” Fra le squadre al via, anche il Team Verstappen.com Racing, fondato dal quattro volte campione del mondo di casa Red Bull.

Foto: SRO, Fanatec GT World Challenge Europe
Ultima gara della carriera per Andrea Bertolini: “mi sento un privilegiato. Continuerò a lavorare allo sviluppo delle Ferrari da corsa”
Una menzione d’onore va infine ad Andrea Bertolini, storico pilota e collaudatore Ferrari, che a Monza chiuderà la sua carriera agonistica. Dalle GT, ai prototipi, fino alle F1, Bertolini ha guidato qualsiasi vettura con i colori del Cavallino Rampante e alla vigilia della sua ultima gara è stata organizzata una conferenza stampa a lui dedicata. “La mia vittoria più bella è stata la 24 Ore di Spa del 2006,” ha affermato nel ripercorrere la sua lunga carriera. “Mi sento molto fortunato a poter correre in un campionato così all’età di 51 anni, ma ‘ogni frutto ha la sua stagione’ e so che non posso dare più quello che davo fino a qualche anno fa in termini di performance. Oggi non è una brutta giornata, mi sento un privilegiato perché nello sport non è facile trovare un’azienda che ti lasci decidere quando smettere, anzi avrebbero voluto che continuassi…”. Sul proprio futuro: “Non appenderò definitivamente il casco al chiodo perché sarò coinvolto nello sviluppo di macchine da corsa, dalle GT3 alle 499.” Nel raccontare i momenti più belli della carriera ha poi aggiunto: “non dimenticherò mai il giorno in cui Jean Todt mi chiamò in ufficio, dicendomi che avrei provato la F1.” Bertolini, che nella 3 Ore guiderà la Ferrari #52, ha poi rilasciato alcune parole in merito alla sua carriera da coach per i giovani piloti. “Ho lavorato con tanti giovani di talento, partendo da Alessandro Pier Guidi, poi ho lavorato alla Ferrari Driver Academy, con Fuoco e Marciello. Un consiglio per i giovani? Prima di gare importanti dico sempre ai piloti di divertirsi, poi ognuno la può interpretare come vuole, ma quando ti diverti tanto vuol dire che vinci.”



