L’Automobile Club di Milano ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia 2026. L’evento segna come da tradizione l’inizio del fine settimana di Monza ed è stato il momento ideale per celebrare alcuni importanti traguardi raggiunti dall’appuntamento brianzolo, a partire dall’ottimo risultato delle prevendite. Alla presenza di Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia;
Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club d’Italia, Paolo Pilotto, Sindaco di Monza, Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Comune di Milano, Marco Tronchetti Provera, Presidente Pirelli, Pietro Meda, Presidente Automobile Club Milano e Giuseppe Redaelli, Presidente Autodromo Nazionale Monza si è parlato di presente ma anche di futuro, con i lavori in corso che puntano a garantire la permanenza della Formula 1 ancora a lungo. In videocollegamento sono intervenuti anche Stefano Domenicali e il ministro Matteo Salvini.
La Russa: “Ci aspettiamo quasi 400.000 persone, vogliamo garantire il Gran Premio ben oltre il 2031”
Geronimo La Russa, presidente di ACI Italia, ha sottolineato come quest’anno Monza possa già celebrare un grande traguardo, spinto dai risultati in pista di questa stagione: “Il GP Italia è un bellissimo evento sportivo, ma è un momento per esaltare l’Italia, le sue eccellenze, la sua passione, la grande capacità che questo paese ha di mettere in scena ogni anno manifestazioni internazionali. È un momento felice, le Ferrari sono protagoniste competitive e poi abbiamo il leader della classifica, Kimi Antonelli. Un ragazzo di soli vent’anni, italiano, cresciuto all’inizio proprio nelle fila della nostra federazione sportiva, nelle file dell’ACI. Poi Mercedes ha creduto in lui e siamo arrivati ad oggi, un ragazzo che ci sta facendo appassionare. Le richieste per questo Gran Premio sono state incredibili, di qualsiasi genere. È una notizia, siamo sold out: domenica non c’è un seggiolino libero disponibile. Quest’anno quindi ci aspettiamo di raggiungere quasi le 400.000 persone che dette così sono un numero veramente, veramente importante. Questo ci complica anche un po’ l’aspetto organizzativo, ma ci riempie di grandissima gioia e grandissima soddisfazione“.

La Russa ha ricordato come l’edizione di quest’anno celebri due importanti anniversari: sono passati 60 anni dall’ultima vittoria di un italiano, Ludovico Scarfiotti (a cui nel pomeriggio verranno intitolati gli spazi della direzione gara) nel 1966 con la Ferrari, e 30 dal primo successo a Monza di Michael Schumacher con una vettura del Cavallino Rampante, ricorrenza che la scuderia di Maranello celebrerà non solo con una speciale livrea dedicata al tedesco.
A Monza quest’anno prima del via torneranno a esibirsi le Frecce Tricolori e ci sarà la novità dello spettacolo di Laura Pausini svelato nei giorni scorsi. Nel frattempo all’Autodromo si continua a lavorare per migliorare le strutture e guardare già oltre l’accorso triennale con la F1 annunciato lo scorso luglio: “Fino al 2044 l’ACI sarà chiamata a gestire questo impianto, grazie a una grande collaborazione tra istituzioni. È una forma di garanzia perché si possa programmare, investire, far crescere. Monza deve andare avanti, deve proiettarsi nel futuro: avremo la nuova direzione gara, la nuova hospitality, la nuova sala stampa e poi i lavori che verranno per avere la firma del Gran Premio ben oltre il 2031“.
Salvini: l’impegno per Monza e la possibile seconda gara in Italia nel 2026
Parlando di futuro, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ricordato le risorse riservate a Monza, ricordando poi come presto l’Italia potrebbe festeggiare l’arrivo di un secondo gran premio in questa stagione, con Imola forte candidata a sostituire una delle gare inizialmente previste in Medio Oriente e ora a rischio per le tensioni geopolitiche nell’area.
Salvini ha dichiarato: “Nel decreto Infrastrutture dell’anno scorso abbiamo messo uno stanziamento qua dal Ministero 5 milioni per ogni anno fino al 2032 per avere una lunga programmazione. So che poi il presidente dell’Aci sta lavorando perché il Gran Premio di Monza, almeno per quest’anno, possa non essere l’unico Gran Premio italiano, però questo di questo parleremo dopo domenica“.
Domenicali: “La passione continua a rinnovarsi, coinvolgendo sempre più giovani”
Stefano Domenicali, CEO della F1, ha inviato un videomessaggio non avendo potuto presenziare per alcuni incontri di lavoro in programma a Londra: “Parlare del Gran Premio d’Italia ha sempre un significato particolare, perché significa parlare di una parte importante della storia del nostro sport. Monza è uno di quei luoghi che riescono a trasmettere qualcosa di particolare ogni volta che ci si torna. C’è la storia, ma c’è soprattutto una passione che continua a rinnovarsi e a crescere coinvolgendo generazioni diverse e, cosa che mi fa particolarmente piacere, sempre più giovani. Per questo ci tengo a complimentarmi con tutti per l’ennesimo sold out. È un risultato che premia il grande lavoro fatto e che conferma ancora una volta quanto sia forte e speciale il legame tra Monza e la F1. Un legame costruito nel tempo e che continua a guardare al futuro con grande entusiasmo“.

L’ex team principal della Ferrari ha poi ricordato il momento particolare che sta vivendo l’Italia in F1: “Quest’anno poi arriviamo al Gran Premio d’Italia in un momento davvero speciale per il nostro paese. Abbiamo Kimi Antonelli in testa al campionato, sta facendo vivere grandi emozioni a tantissimi italiani e abbiamo una Ferrari molto competitiva e protagonista. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per vivere un weekend entusiasmante e per vedere Monza esprimere ancora una volta tutta la sua energia“. Domenicali ha anche riservato un ringraziamento a tutto il personale di servizio, dai volontari ai commissari fino alle forza dell’ordine, che ricopre un ruolo determinante nella riuscita dell’evento.



