GP Austria, Ferrari con fiducia: “Lontani dal nostro potenziale”. E sull’ADUO…

Giu 26, 2026

Jacopo Moretti

Dopo la vittoria di Barcellona e il momento sicuramente più positivo da quando veste il rosso Ferrari, Lewis Hamilton era uno degli osservati speciali del venerdì del Gran Premio d’Austria. La prima giornata di prove però non ha regalato particolari sorrisi al sette volte campione del mondo, che ha concluso la seconda sessione in quinta posizione, a oltre mezzo secondo dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.

Un risultato che fotografa una Ferrari ancora alla ricerca del giusto equilibrio sul tracciato di Spielberg, anche se Hamilton ha preferito non lasciarsi andare a giudizi affrettati. “Direi che è stato un inizio di weekend impegnativo ma solido”, ha spiegato il britannico al termine della giornata. “Le alte temperature hanno reso un circuito già molto esigente ancora più difficile. La macchina ha dato sensazioni positive fin da subito, ma questa pista è molto severa e anche un piccolo difetto nel bilanciamento può costare parecchio tempo sul giro”.

Le parole dell’inglese fotografano bene quello che si è visto in pista. La SF-26 non è sembrata particolarmente competitiva né sul giro secco né sul passo gara, soffrendo soprattutto nelle ultime curve del tracciato, dove invece avrebbe dovuto valorizzare le qualità del proprio telaio. Un limite che Hamilton riconosce apertamente. “Abbiamo sicuramente del lavoro da fare per trovare il giusto assetto e riuscire a sbloccare ancora un po’ di prestazione”, ha aggiunto il vincitore del GP di Spagna. “Dobbiamo restare concentrati, capire dove stiamo perdendo e vedere cosa possiamo fare in vista di domani”.

Ferrari, un venerdì simile a Barcellona: “Al momento molto lontani dal nostro potenziale”

Ferrari Hamilton

Il quadro, però, ricorda molto da vicino quello visto poche settimane fa a Barcellona. Anche allora la Ferrari aveva chiuso il venerdì lontana dai migliori prima di cambiare radicalmente il setup durante la notte e ritrovarsi in lotta per la pole position e poi per la vittoria.

È proprio a quel precedente che si aggrappa Frederic Vasseur. Il team principal della Ferrari non ha nascosto le difficoltà incontrate dalla squadra in Austria, ma è convinto che il potenziale della vettura sia superiore a quanto mostrato nelle prime due sessioni.

È stato un venerdì difficile in cui abbiamo faticato un po’ con le condizioni, davvero estreme”, ha spiegato il TP francese. “Altitudine e temperature sono uguali per tutti, ma a noi non stanno dando una mano. Adesso abbiamo la notte per correggere e farci trovare pronti per domani”.

Vasseur ha poi richiamato esplicitamente il precedente di Barcellona: “Lì il degrado era molto più elevato ed è stato il fattore principale della gara, ma eravamo comunque in grado di lottare per la pole position. Come potenziale puro eravamo lì. Adesso siamo lontani, ma è vero che anche in Spagna non eravamo particolarmente brillanti il venerdì”. Il messaggio è chiaro: il distacco accusato nelle prove libere non riflette necessariamente il reale valore della SF-26. “C’è molto potenziale da sbloccare stanotte”, ha insistito Vasseur. “Al momento siamo molto lontani dal nostro potenziale”.

Vasseur sull’ADUO: “Mi aspettavo quanto ottenuto”

Ferrari Hamilton

Un’ultima considerazione riguarda la nuova specifica della power unit introdotta dalla Ferrari grazie all’ADUO. Nonostante le aspettative che avevano accompagnato il debutto della seconda evoluzione del motore, il team principal ha invitato alla prudenza.

Mi aspettavo esattamente quello che abbiamo ottenuto”, ha concluso, con AutoRacer che può confermare un guadagno di circa cinque cavalli rispetto alla precedente specifica. “I tempi di produzione di un motore sono enormi e per ragioni legate al budget cap è stato già molto rischioso introdurre questa specifica così presto. Non ci aspettavamo affatto un grande passo avanti già questo weekend”.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST