FP3 Jeddah: McLaren senza rivali, Russell a 6 decimi seguito da Max e Leclerc

Apr 19, 2025

Paolo D’Alessandro

Le condizioni delle FP3 di Jeddah offrono un scenario molto simile a quello che si era visto in Bahrain. La McLaren semplicemente ‘fa un altro sport’, con la MCL39 capace di generare grip e curare le gomme come nessun altro e fare così la differenza su tutti i rivali. Lando Norris batte di pochi millesimi Oscar Piastri, il terzo tempo di George Russell è distante più di 6 decimi. Alle sue spalle la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc. Seguono le due Williams con Alexander Albon davanti a Carlos Sainz, l’Alpine di Pierre Gasly, l’altra RB21 con Yuki Tsunoda e infine la W16 di Andrea Kimi Antonelli. Ancora in difficoltà e con poca fiducia Lewis Hamilton in dodicesima posizione, con un gap di 4 decimi dal compagno di squadra.

FP3: McLaren fa il vuoto. Mercedes, Red Bull e Ferrari vicine tra loro. Williams cerca la doppia Top 10, Haas in difficoltà.

Novità a livello di Power Unit per quanto riguarda la Ferrari. Su entrambe le SF-25 infatti è stata montata il secondo motore a combustione, turbocompressore, MGU-H, MGU-K e scarico. Quest’ultimo è stato sostituito anche da Ollie Bearman che arriva alla terza unità della stagione. Dopo i problemi riscontrati alla vigilia delle FP2, che gli hanno costretto a saltare la sessione, Gabriel Bortoleto torna in pista per l’ultima sessione di prove libere, con Sauber che è stata costretta a cambiare anche il telaio della sua monoposto. Non un inizio ideale per il brasiliano che, saltando la seconda sessione di prove, ha perso i riferimenti più significativi in ottica Qualifica e Gara.  Il suo programma di lavoro inizia con un run di Media mentre Jack Doohan sull’Alpine parte con la mescola Soft. Solito lavoro di ‘scrub’ della gomma da parte di Aston Martin che esegue dei giri di out lap con le Hard (entrambi i set) e con la Media per poi rientrare. Haas segue Jack Doohan con le mescole più morbide. Gli altri che invece che attendono temperature più basse e una pista maggiormente gommata.

Dopo 10 minuti dall’inizio della sessione, scende in pista la Ferrari equipaggiata della gomma Soft. Il tempo di riferimento è di 1.30.252 e a lui si accodano Lewis Hamilton a +0.115 e Charles Leclerc a +0.156. Abbassa il tempo Jack Doohan al suo secondo giro lanciato, dopo una sosta ai box, chiudendo il proprio tempo in 1.29.666. Scendono in pista anche le due McLaren, seguendo il programma di lavoro canonico eseguito anche da Ferrari, con le mescole più morbide. Chiude il suo primo giro lanciato Oscar Piastri in 1.29.118 facendo segnare il miglior riferimento in tutti e tre i settori della pista. Lando Norris chiude poco dopo di lui con il miglior intertempo nel secondo e terzo settore fermandosi a +0.085 dal compagno di squadra. I due Ferraristi passano in pit lane per una prova di partenza e sono pronti al loro secondo giro veloce, mentre anche Max Verstappen scende in pista.

La pista va incontro ai piloti e migliora progressivamente con Max Verstappen che fa segnare il primo tempo in 1.29.077 prendendosi il miglior tempo in tutti e tre i settori. Le due Ferrari migliorano i loro riferimenti: Lewis Hamilton si ferma a +0.111 con il miglior secondo settore ed una scodata in uscita dall’ultima curva; miglior primo settore per Charles Leclerc ed anche per lui scodata in uscita dall’ultima curva e fa segnare il miglior tempo in 1.28.860, Risponde, come d’attesa, Oscar Piastri che si riporta in cima alla classifica dei tempi in 1.28.605 e con +0.255 sul riferimento del monegasco. Più indietro la Mercedes con il primo giro di George Russell che lo posiziona a 7 decimi dal tempo di Piastri e Kimi Antonelli ancor più indietro con +1.5 di ritardo. Tra Piastri e Leclerc si inserisce Lando Norris con +0.158 di ritardo e quindi poco più di 1 decimo davanti a Leclerc.

McLaren

Oscar Piastri passa ai box prima di lanciarsi per il suo terzo tentativo e migliorarsi ulteriormente in 1.28.470, mentre Lando Norris prosegue senza sosta ai box. La Ferrari dopo una breve sosta ritorna in pista con lo stesso set di gomme così come Max Verstappen e le due Mercedes. Arriva sul traguardo Norris e migliora i primi due settori, ma non il terzo e rimane attardato di 2 decimi rispetto al riferimento del proprio compagno di squadra. Non migliora il suo precedente giro Charles Leclerc, peggiorando di circa 1 decimo, mentre rientra ai box prima di finire il giro Lewis Hamilton. Si migliora invece Max Verstappen e accorcia il gap dal miglior tempo fermandosi a +0.277. George Russell con il proprio secondo tentativo si ferma a +0.446, alle spalle di Leclerc, e Kimi Antonelli a +0.878 alle spalle di Hamilton. Yuki Tsunoda riesce al momento a rimanere in Top 10 con il sesto tempo e 6 decimi di distacco da Piastri (3 decimi da Verstappen) e poi troviamo anche Pierre Gasly con l’Alpine ed un sorprendentemente competitivo Nico Hulkenberg con la Sauber. Completano un ulteriore giro sulle Soft le due Ferrari: Charles Leclerc migliora il suo tempo e si ferma a +0.248 da Piastri, pochi millesimi da Norris, e Lewis Hamilto. Carlos Sainz conferma anche in queste FP3 le buone sensazioni provate nella giornata di ieri e con il secondo tentativo sulla stessa gomma ritorna in Top 10 e rimane davanti al compagno di squadra, Alexander Albon, che lo segue da vicino con 1 decimo di ritardo, con George Russell a dividere i due al momento.

Con poco meno di 20 minuti dal termine le due McLaren, le due Mercedes e Max Verstappen tornano in pista con il secondo set di gomme Soft, mentre Ferrari prolunga di qualche minuto la sua sosta ai box per alcune modifiche di setup. Il primo a chiudere il proprio tentativo è George Russell in 1.28.214, Il suo compagno di squadra, Kimi Antonelli, rimane lontano da lui in 1.28.679, Super giro di Oscar Piastri che sigla un tempo di 1.27.513 facendo il vuoto dietro di se. Si avvicina, ma rimane alle sue spalle, Lando Norris con +0.158 di ritardo. Ottimo riscontro di Alexander Albon che con la seconda Soft si ferma a +0.879 ma davanti ad entrambe le Red Bull e alla Mercedes di Antonelli. Non migliora invece il suo tempo precedente Carlos Sainz. Charles Leclerc chiude a +0.859 e Lewis Hamilton che, dopo aver abortito il primo giro per un errore in curva 1, non conclude nemmeno il secondo tentativo, rientrando ai box per una correzione all’ala e rilanciarsi.

Lando Norris migliora al suo secondo tentativo con la stessa gomma e abbassa ulteriormente il riferimento in 1.27.489. Si migliora Lewis Hamilton ma rimane attardato a +1.291 dalla McLaren, attualmente in dodicesima posizione. George Russell migliora il suo tempo ma non la posizione e rimane a +0.627 da McLaren, che con queste condizioni si dimostra su un altro pianeta rispetto a tutti gli altri. Carlos Sainz è riuscito alla fine a migliorare con il second set ed è salito subito alle spalle di Max Verstappen ad 1 decimo circa da Alexander Albon. Migliora sul finale di sessione Max Verstappen che si porta di pochi millesimi davanti a Charles Leclerc, che non migliora nei suoi due ultimi tentativi peggiorando di circa 3 decimi dal proprio miglior riferimento, anche a causa del traffico. Le due Williams si insediano in Top 10, così come Pierre Gasly davanti a Yuki Tsunoda e Andrea Kimi Antonelli.

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