I motorizzati Mercedes alzano il manettino in queste FP2: Oscar Piastri firma il miglior tempo in 1:19.729 davanti a Kimi Antonelli e George Russell. La prima Ferrari è quella di Lewis Hamilton, a più di tre decimi dall’australiano, mentre Charles Leclerc paga oltre mezzo secondo. Meno giri completati invece per Max Verstappen e Lando Norris, che chiudono soltanto in sesta e settima posizione. Ancora una gran sessione per Arvid Lindblad, ottavo davanti a Isack Hadjar ed Esteban Ocon, che completa la top ten.
FP2: Piastri davanti a tutti in 1:19.729 seguito dalle due Mercedes. Ferrari e Red Bull staccate.
Dopo delle FP1 ricche di attività in pista, a Melbourne è tempo della seconda sessione di prove libere della giornata, l’ultima di questo primo venerdì ufficiale. In mattinata i tempi sono rimasti piuttosto distanti tra loro, segnale che molte squadre stanno ancora tenendo gran parte del potenziale in tasca, anche sul fronte della gestione elettrica. Alle 16 locali, però, quando scatterà il semaforo verde delle FP2, potremmo assistere a un aumento della competitività e a qualche simulazione di passo gara più concreta. La temperatura di aria e asfalto sono rispettivamente di ventidue e trentadue gradi centigradi.
Le prime monoposto a scendere in pista sono le due Audi. La Ferrari avvia il proprio programma di lavoro con la gomma dura su entrambe le vetture, stessa scelta anche per McLaren e Mercedes, mentre Red Bull con Hadjar opta inizialmente per la mescola media. Le due Frecce d’Argento si portano provvisoriamente al comando con Russell e Antonelli in 1:21.300, davanti a Lewis Hamilton di circa due decimi. Il britannico della scuderia di Maranello si migliora poco dopo e scende sotto l’1:21, portandosi davanti a Russell per meno di un decimo dopo che quest’ultimo aveva fatto segnare i migliori primi due settori, ma non si era migliorato nell’ultimo tratto.

La buona Audi vista in FP1 sembra trovare conferma anche in questa seconda sessione: Hülkenberg è momentaneamente settimo, mentre Bortoleto occupa la decima posizione. Antonelli completa il suo secondo giro lanciato e sale in vetta con il tempo di 1:20.801, già più rapido del suo miglior riferimento delle FP1. La McLaren prova a rispondere con Piastri: l’australiano alza l’asticella fino a 1:20.638. Il compagno di squadra Lando Norris, invece, è impegnato solo ora nel suo primo vero tentativo veloce dopo aver completato appena tre giri in questo primo quarto d’ora e sette nella sessione del mattino.
Qualche ritardo nei programmi anche per Max Verstappen, Sergio Perez (problema ad un sensore) e le due Aston Martin, che non sono ancora scesi in pista in questa fase della sessione. Russell è il primo a passare alla gomma morbida e abbassa il riferimento di Piastri di quasi sei decimi, firmando così il miglior tempo di giornata. Il compagno di squadra Antonelli si inserisce subito alle sue spalle, a meno di due decimi, sempre con il compound soft. Buon riscontro anche per Hamilton, che con la gomma dura usata si piazza in terza posizione. Stroll fa segnare il suo primo riferimento cronometrico con la C5, ma conclude a oltre sette secondi dalla vetta. Gran giro di Kimi Antonelli, che si rilancia e diventa il nuovo punto di riferimento in 1:19.943, primo pilota della giornata a scendere sotto il muro dell’1:20. Russell, invece, è protagonista di un’escursione in ghiaia alla curva 3. Verstappen scende finalmente in pista a metà sessione con la gomma media. Anche le due Ferrari passano alla gomma rossa: Hamilton sale in terza posizione a quasi due decimi dall’italiano, mentre Leclerc paga oltre quattro decimi e non è ancora riuscito a migliorare il tempo fatto segnare nelle FP1.

Piastri alza notevolmente il ritmo e si porta al comando con un 1:19.729. Leclerc riesce a migliorarsi solo leggermente e resta in quinta posizione. Nel frattempo Verstappen monta la C5 e si inserisce in sesta piazza, appena alle spalle del monegasco. Norris gran parte del tempo ai box, Gran giro del rookie Lindblad che è ottavo davanti ad Isack Hadjar. Norris effettua il suo tentativo ma è solo settimo a un secondo dal compagno. Davanti nessuno riesce a migliorarsi con la C5 usata ed è quindi tempo di long run.
Ferrari e Mercedes lo svolgono con gomma dura, Verstappen invece con la gialla ed è protagonista di un escursione fuori pista ad alta velocità alla curva 10 in cui ha danneggiato il fondo della propria RB22. I due McLaren invece svolgono la loro simulazione con la gomma rossa. A cinque minuti dal termine Sergio Perez si ferma nell’ultima parte di pista e provoca la prima VSC di queste FP2. Di seguito la top ten: Piastri, Antonelli (+0.214s), Russell, Hamilton, Leclerc, Verstappej



