Le FP1 del GP d’Inghilterra si sono concluse con Lewis Hamilton in prima posizione, Kimi Antonelli in seconda posizione e Charles Leclerc in terza. Sorpresa dunque fino a questo momento, visto che la stessa Scuderia di Maranello ha parlato di un fine settimana di difficoltà vista la gestione energetica richiesta da Silverstone. Anche se ovviamente siamo solamente all’inizio e le cose potranno cambiare nelle Sprint Qualifying. Bene anche Mercedes, mentre in difficoltà invece Red Bull e McLaren.

FERRARI MOLTO BENE, MA E’ ANCORA PRESTO PER TRARRE CONCLUSIONI
La sessione è iniziata con tutti i team che hanno deciso di montare gomme dure. Ricordiamo il weekend Sprint, dunque l’ottimizzazione legata all’utilizzo degli pneumatici sarà fondamentale. Ovviamente l’attività in pista è iniziata con una fase di studio da parte di tutti i piloti e sin da subito si è notata la difficoltà energetica legata alla conformazione del tracciato di Silverstone. Nel corso delle fasi iniziali, Red Bull è sembrata sin da subito ben bilanciata, con anche Antonelli sembrato in forma. Russell invece si è lamentato visto lo scarso feeling con la sua W17, anche se il britannico ha fatto segnare un tempo praticamente simile a quello del compagno di squadra. Al termine del primo stint, Antonelli si migliora e si piazza in prima posizione, seguito da Hadjar, Russell, Hamilton, Verstappen, Piastri, Leclerc e Norris. Tempi ovviamente non ancora indicativi dal punto di vista della prestazione.
A mezz’ora del termine tutti sono tornati in pista con le stesse mescole hard. Tranne Alonso che ha optato per quella di morbida. Alcuni piloti si sono concentrati sulla simulazione di passo gara vista l’unica sessione di prove libere a disposizione, come nel caso di Mercedes e di Red Bull. Ferrari invece ha continuato a concentrarsi inizialmente sulla simulazione qualifiche, con Leclerc salito in quinta posizione. Mentre Hamilton con un buon giro si è portato in testa alla classifica con una gomma usurata di quindici giri. Errore pericoloso commesso da Piastri tra Maggots e Becketts, con l’australiano che si è girato ad alta velocità, ma fortunatamente senza terminare nelle barriere vista la lunga via di fuga. Dopo l’ulteriore giro lanciato, anche Ferrari ha svolto la sua simulazione di passo gara sia con Leclerc che con Hamilton.

Il long run della Scuderia di Maranello si è dimostrato molto buono. Anche se ovviamente non conosciamo i valori di riferimento dovuti a carico di benzina e modalità di motore. Non felice invece Verstappen, che ha modificato due volte l’assetto della propria vettura. Per quanto riguarda il centro del gruppo, Audi si dimostra il team al top del midfield con Racing Bulls. In difficoltà invece Alpine e Haas, che dovrebbe soffrire con PU Ferrari, seppur aggiornata. Infine la sessione si è conclusa con la simulazione di giro veloce con le mescole più morbide, quelle rosse. Molto bene Ferrari, in prima posizione con Hamilton ed in terza con Leclerc. Ottima anche la Mercedes con Antonelli in seconda posizione e Russell in quarta. Mentre invece più in difficoltà Red Bull e McLaren.



