Ferrari, Vasseur conferma le parole di Leclerc: “Abbiamo deciso molto presto di passare al 2026”

Nov 28, 2025

Luca Manacorda

Il penultimo weekend della stagione 2025 ha portato con sé una svolta nella comunicazione dei membri del team Ferrari: dopo le dichiarazioni di giovedì di Charles Leclerc (“abbiamo sacrificato la fine della stagione per concentrarci completamente sull’anno prossimo”), anche il team principal Fred Vasseur oggi ha confermato che la Scuderia di Maranello ha spostato risorse e attenzioni sul 2026 molto in anticipo, spostando ancora più indietro nel tempo la decisione presa dalla squadra.

Vasseur: “Ci siamo resi conto che sarebbe stato molto difficile per il 2025”

A spingere verso questa apertura ci sono probabilmente i risultati piuttosto deludenti che si sono susseguiti anche dopo la sosta estiva, con l’obiettivo di ottenere almeno una vittoria in stagione divenuto via via sempre più utopistico. Oggi Vasseur, parlando in conferenza stampa, ha spiegato qual è stato l’episodio cruciale che ha portato la Ferrari a decidere di sacrificare la SF-25 e l’attuale campionato: “Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi. La doppia squalifica in Cina ci è costata un sacco di punti rispetto ai rivali. Era abbastanza presto nella stagione, ma la McLaren stava dominando così tanto i primi quattro o cinque eventi che ci siamo resi conto che sarebbe stato molto difficile per il 2025“.

Ferrari

Il manager francese ha aggiunto: “Ciò significa che abbiamo deciso molto presto nella stagione, credo fosse fine aprile, di passare al 2026. È stata una decisione difficile e forse ho anche sottovalutato un po’ la situazione dal punto di vista psicologico, perché poi mancano ancora 20 gare e sai che non porterai alcuno sviluppo aerodinamico. È piuttosto difficile da gestire psicologicamente, ma nel complesso continuiamo a spingere. Abbiamo apportato alcuni aggiornamenti meccanici, stiamo cercando di migliorare il funzionamento, e questo è il DNA del motorsport“.

Alla domanda se ci fossero aspetti positivi da trarre dal 2025, Vasseur ha valutato il bicchiere mezzo pieno: “Anche in una stagione difficile, penso che abbiamo avuto una discreta ripresa in termini di prestazioni. Siamo tornati sul podio, in Messico, ad Austin. Direi che a San Paolo non siamo lontani stati dal dire che eravamo sulla strada giusta. È positivo per la squadra e lo è anche per l’aspetto psicologico. Si migliora sempre un po’ ovunque, in ogni singolo aspetto. È la migliore preparazione per il 2026. Ma la cosa più importante di questo obiettivo è che abbiamo concordato fin da subito che avremmo investito il massimo delle nostre energie sul futuro. Dobbiamo reagire come una squadra“.

La gestione del 2025 di transizione

Scegliere il momento migliore per spostare le risorse sullo sviluppo della prossima vettura, la prima nata sotto i nuovi regolamenti tecnici, è stato un argomento chiave di quest’anno che tutti i team hanno affrontato. Anticipare così tanto per cercare di ottenere un vantaggio comporta la necessità di affrontare tante difficoltà per un lungo periodo, come d’altronde è risultato ben evidente anche dall’esterno guardando al campionato della Ferrari.

Vasseur

Le difficoltà all’interno del team erano molto dal punto di vista psicologico e Vasseur, nonostante le dichiarazioni dei piloti in alcune occasioni – e conseguente molto discussa ramanzina pubblica del presidente John Elkann – sembrino dire il contrario, ha garantito che la decisione è sempre stata condivisa da tutti: “Prima di tutto, questa decisione è stata condivisa da tutti nel team. A un certo punto, guardando il campionato, si dice: ‘OK, sarà molto difficile tornare sulla McLaren con il delta ritmo e il gap di punti’, e si dice: ‘OK, queste sono almeno le risorse che abbiamo in galleria del vento, concentriamoci sul ’26’. D’altra parte, si può ancora continuare a sviluppare la parte meccanica, ad apportare alcuni aggiornamenti alla vettura ed è quello che abbiamo fatto, è stato un buon esercizio. I piloti hanno preso parte a questa decisione, perché sono impegnati nel progetto, ed è qualcosa che dobbiamo condividere tutti insieme. In questo tipo di situazioni bisogna agire come una squadra, ed è quello che abbiamo fatto“.

Il weekend del Qatar

Nell’unica sessione di prove libere a Lusail, la Ferrari ha incontrato delle difficoltà evidenti: “Penso che non dobbiamo dare troppa importanza a quanto successo nelle FP1 – ha tranquillizzato Vasseur – Abbiamo avuto qualche problema con lo sterzo ma non è un segreto visto che Charles si è lamentato più volte in radio. Sicuramente ci lavoreremo su e lo risolveremo entro le qualifiche Sprint“.

FP1 Qatar

Il team principal della Ferrari ha poi chiuso ricordando il grande equilibrio di quest’anno: “Abbiamo avuto una classifica diversa in ogni sessione del weekend. La griglia è talmente stretta che basta poco per scalare posizioni. Dobbiamo avere questo tipo di approccio mentale e cercare di migliorare la vettura in vista delle altre sessioni“.

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