Vasseur: “Deficit in rettilineo congelato fino all’ADUO, possiamo migliorare in altre aree”

Mar 29, 2026

Paolo D’Alessandro

Il Gran Premio del Giappone ha confermato una Ferrari solida nel passo gara, ma ancora alla ricerca del passo decisivo per lottare con Mercedes e con la necessità di rispondere alla crescita della McLaren. Nel post gara di Suzuka, Frederic Vasseur ha commentato la prestazione della Scuderia tornando anche sulle sue dichiarazioni di ieri.

Da Miami inizia un nuovo campionato per tutti. Ferrari non deve lavorare solo sul motore

Vasseur ha innanzitutto voluto chiarire le sue dichiarazioni riguardo il “nuovo campionato” che partirà da Miami: “Penso che dobbiamo essere chiari su questo, perché ieri ci sono state delle incomprensioni. Quando ho detto che ci sarà un nuovo campionato a partire da Miami intendevo che tutti porteranno aggiornamenti, tutti avranno tempo per lavorare sul software. Non significa che saremo gli unici a migliorare, ma che tutti faranno un passo avanti.” Il Team Principal ha sottolineato come il momento della stagione sia particolare: “Abbiamo un mese di pausa, non è consueto in Formula 1, e siamo all’inizio dell’omologazione di questa vettura. Tutti i team stanno spingendo come pazzi per migliorare.” Il messaggio è chiaro: la crescita non sarà isolata, ma collettiva. “Ci sarà un passo avanti per tutti e vedremo quale sarà la situazione.”

Analizzando la gara, Vasseur ha spiegato le differenze tra i due piloti, in particolare sul fronte gestione gomme ed energia: “Lewis si è lamentato un po’ di più rispetto a Charles riguardo alle gomme, e penso che sia stato anche l’effetto dell’overtake mode. Quando perdi più di un secondo perdi anche l’effetto scia. È quello che è successo con Lewis, che a un certo punto era in lotta con Norris.”

La gara di Suzuka è stata caratterizzata da diversi gruppi e duelli costanti, un aspetto che Vasseur ha voluto evidenziare positivamente: È quello che cerchiamo. Che lo spettacolo sia bello e che ci siano tante lotte come oggi. Norris, Lewis, Charles, Russell, Piastri… sono professionisti e stanno facendo un buon lavoro.” Il dato più significativo è l’assenza di contatti: “Non so quanti sorpassi ci siano stati senza nemmeno un contatto, ed è sicuramente positivo per la Formula 1 e per noi.”

Sul piano tecnico, il Team Principal Ferrari ha ribadito che non esiste una singola area su cui intervenire per colmare il gap: “Le prestazioni arrivano da tutto. Dobbiamo lavorare sull’aerodinamica, sulle gomme, sull’assetto, su ogni aspetto.” Il limite del motore resta evidente ma servirà attendere: “Abbiamo un deficit in rettilineo, ma è quasi congelato finché non ci sarà l’ADUO. Se ci concentriamo su un solo elemento perdiamo il passo.”

Vasseur indica sostanzialmente nell’esecuzione del weekend un aspetto su cui lavorare e in cui poter fare passi avanti: “L’anno scorso avevamo grosse oscillazioni tra venerdì, sabato e domenica. Tutti i parametri sono ancora sul tavolo: giro di preparazione, assetto, gomme. Abbiamo ancora questo potenziale da sfruttare.” A questo si aggiunge il lavoro sullo sviluppo puro: “Siamo all’inizio dell’omologazione e c’è un potenziale di sviluppo maggiore rispetto all’anno scorso.”

Mercedes rimane il riferimento, con un gap più grande sul giro secco che in gara: “Non so se abbiano cinque o sei decimi in qualifica, ma in gara il gap è più ridotto. Questo però succede perché quando sei in lotta puoi sfruttare la scia e restare con loro.” Tuttavia, per fare il salto di qualità serve qualcosa in più: “Se vogliamo stare davanti dobbiamo fare un piccolo passo. Questo è il nostro prossimo obiettivo.”

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