Sogno Antonelli: vittoria e vola in testa al mondiale. Piastri P2 davanti ad un super Leclerc

Mar 29, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Riscrive la storia Antonelli mettendo a segno la seconda vittoria consecutiva in Giappone davanti a Piastri e Leclerc. Dopo una terribile partenza, che lo obbliga a una rimonta dalla sesta posizione, il pilota italiano ricostruisce la sua gara, viziata anche da un pit stop smarcato in regime di Safety Car. Dopo un inizio di stagione in cui non ha percorso nemmeno un giro, Piastri battezza la MCL40 con un secondo posto, ottenuto dopo aver tenuto dietro Russell quando era leader e consolidato nel corso dei 53 giri. Il terzo gradino del podio è stato combattuto tra il britannico della Mercedes e le due Ferrari a suon di sorpassi e controsorpassi; ad avere la meglio è stato Leclerc, che prima approfitta di un brusco calo di energia di Russell e poi supera il compagno di squadra all’interno di curva 1. Si difende poi per tutto il finale di gara dagli attacchi di Russell. Buona prova anche di Norris, che ha fatto vedere ottimi sprazzi durante la gara e trova il sorpasso su Hamilton per la quinta posizione al penultimo giro. Superlativa anche la prova di Gasly, che conferma la settima posizione di partenza tenendo dietro un Verstappen che deve lottare anche con la sua RB22. Chiudono la top ten Lawson e Ocon, mentre è da segnalare un incidente di Bearman, dal quale il pilota ne esce con una contusione al ginocchio destro.

PARTENZA RITARDATA DI DIECI MINUTI

A partire dalla pole in Giappone è Kimi Antonelli, che nelle qualifiche ha battuto nuovamente il compagno di squadra e leader del mondiale George Russell. Il giovane italiano punta alla seconda vittoria in carriera che gli permetterebbe il sorpasso in classifica. Alle spalle del duo Mercedes scattano le due Ferrari e le due McLaren, prima Leclerc e Piastri, poi Norris e Hamilton. Appuntamento importante per il team campione del mondo, che deve riscattarsi dalla doppia mancata partenza in Cina. Se da un lato Norris deve raddrizzare un weekend iniziato con la sostituzione della batteria che gli ha permesso di macinare pochi chilometri, dall’altro Piastri è alla ricerca della prima partenza del 2026. Un Verstappen in difficoltà parte solo dall’11ª casella.

A Suzuka la temperatura è di 36°C dell’asfalto e di 18°C dell’aria; la partenza è posticipata di 10 minuti per permettere di sistemare le barriere del circuito dopo un incidente accaduto in Porsche Carrera Cup Japan prima della gara di Formula 1. Per i 53 giri giapponesi, la scelta delle gomme dei piloti è pressoché univoca: ventuno vetture saranno equipaggiate con la mescola media, con la unica eccezione della Cadillac di Bottas che indossa un nuovo set di hard.

FOTO da: @mclaren – X

PARTENZA A FIONDA DI PIASTRI E LECLERC: SCIVOLANO LE MERCEDES

Che partenza di Piastri e Leclerc in Giappone: l’australiano, così come il monegasco, riesce a portarsi all’esterno e a superare le due Mercedes, che ancora una volta non sono protagonisti di uno start ottimale. Antonelli, partito dalla pole, scivola subito in sesta posizione alle spalle di Hamilton dopo aver perso aderenza con le ruote, mentre Russell viene subito preso da Norris. Colpisce la gestione della power unit in partenza, gestita molto meglio dai due piloti della McLaren rispetto ai due della Mercedes. Nel centro-gruppo, il corpo a corpo tra Verstappen e Ocon per l’ottava posizione è vinto dall’olandese, che si mette all’inseguimento di Hadjar.

Le gerarchie cambiano ancora nei primi giri con Antonelli che riesce a prendersi la quinta posizione su Hamilton e Russell prima la terza e poi la seconda su Norris e Leclerc, sfruttando la modalità sorpasso. Piastri, leader della gara, conduce con poco più di un decimo di vantaggio sul britannico della Mercedes, che guadagna 0″4 a giro. Verstappen, invece, riesce a prendere prima Hadjar e poi Lindblad per l’ottava posizione.

FOTO da: @mclaren – X

È LOTTA PIASTRI-RUSSELL E LECLERC-NORRIS-ANTONELLI

All’ultima curva dell’ottavo giro, fingendo di passare a destra, Russell trova il sorpasso su Piastri per la leadership della gara, ma l’australiano non ci sta e restituisce immediatamente al mittente quanto subìto. Ottima prestazione delle due McLaren finora, pienamente in lotta per la vittoria e per il podio con entrambe le vetture: se Piastri è alle prese con un arrembante Russell, Norris è a caccia di Leclerc per la terza posizione, ma il campione del mondo deve guardarsi da Antonelli. Hamilton, invece, è più staccato da questo ultimo terzetto, ma potrebbe star gestendo le gomme per una strategia a lungo termine. E infatti il sorpasso di Kimi arriva all’ultima chicane, fotocopia di quello del compagno di squadra su Piastri qualche giro precedente.

Ottima prestazione di Gasly in Giappone, che, partito settimo, riesce a mantenere la posizione, mentre Verstappen, che lamenta un volante duro, è ottavo a più di quattro secondi di distacco. A Piastri, che ha un vantaggio di 0″9 su Russell, è stato raccomandato di prestare attenzione all’anteriore sinistra: nonostante il nuovo asfalto dovrebbe ridurre il graining, le sue gomme non sembrano in ottima condizione. Intanto, Antonelli si sta facendo vedere su Leclerc, che si difende inizialmente proteggendo l’interno di curva 1. Poco dopo, però, lo affronta all’interno prima di arrivare alla staccata dell’ultima chicane. Il monegasco, però, si riprende la terza posizione in curva 1 sfruttando una scivolata in accelerazione dell’italiano.

I PRIMI PIT STOP: MERCEDES TENTA L’OVERCUT

Al giro 17 del GP del Giappone, Norris è il primo dei big davanti a rientrare ai box per montare la hard. Il britannico rientra nel traffico in ottava posizione, in una strategia che punta ad arrivare fino in fondo. Al giro successivo rientra anche Leclerc, che opta per la stessa mescola del britannico rientrandogli davanti. L’undercut tentato dalla McLaren non ha ottenuto quindi l’effetto sperato. Viene richiamato ai box anche Piastri, che rientra in sesta davanti a Leclerc. Le due Mercedes sono ancora fuori, probabilmente puntando sull’overcut.

Dopo il pit stop, vola Norris e guadagna mezzo secondo su Leclerc, mentre Piastri sorpassa facilmente Verstappen. In casa McLaren stanno sfruttando al meglio la nuova power unit Mercedes. Al giro 22 arriva il cambio gomme anche per Russell, che esce davanti a Verstappen.

INCIDENTE PER BEARMAN: È SAFETY CAR

Il weekend in Giappone di Bearman si conclude con un incidente alla Spoon; il pilota esce zoppicando dalla sua Haas per un impatto da circa 50G contro le barriere. Il britannico ha superato Colapinto da dietro, impegnato a ricaricare la batteria, mentre l’inglese era ad una velocità di 308Km/h ed è stato costretto a una manovra evasiva dopo un cambio di linea dell’argentino. È finito sull’erba, ha perso il controllo ed è andato a sbattere contro le barriere. La Safety Car che ne consegue danneggia Russell, fresco di hard, mentre ne approfittano Antonelli e Hamilton per rientrare ai box, uscendo rispettivamente primo e quarto.

Rientra la Safety Car al giro 27 del GP del Giappone con Antonelli che detta il passo e Hamilton che si fa vedere su Russell, che via radio chiede come riparte il compagno di squadra. Nella sfida britannica, ad avere la meglio è quello della Ferrari che conquista la terza posizione sul rettilineo. Dietro, Gasly tiene dietro Verstappen per la settima posizione.

FOTO da: @MercedesAMGF1 – X

ANTONELLI ALLUNGA, RUSSELL È ALLE PRESE CON LE FERRARI

Antonelli ha ora già più di un secondo di vantaggio su Piastri, che non può quindi sfruttare la modalità sorpasso. L’australiano è a sua volta a mezzo secondo da Hamilton, mentre Russell ha ora messo in temperatura le gomme e insegue il connazionaleGasly, invece, riesce a tenere a bada Verstappen, tenendolo a sette decimi nella lotta per il settimo posto. Lawson e Ocon sono gli altri in zona punti.

Mentre Antonelli costruisce il suo vantaggio aumentando il gap da Piastri a cinque secondi, Russell studia il sorpasso su Hamilton. Ci prova in curva 1, ma l’esperto campione del mondo copre l’interno. Attenzione, però, George è andato improvvisamente in recupero energia all’uscita del tornantino e rallenta: ne approfitta Leclerc per prendersi la quarta posizione. Da protagonista a spettatore interessato: Russell guarda ora la battaglia interna tra le due Ferrari, per ora conclusa con un nulla di fatto, dato che Hamilton sbarra la strada al monegasco. Dopo diversi tentativi, Leclerc trova un sorpasso incredibile all’esterno di curva 1 sul compagno di squadra. La stessa manovra viene ora effettuata, con lo stesso esito, da Russell, sempre ai danni del sette volte campione del mondo. Alle spalle del duo Hamilton-Norris, Verstappen riesce finalmente a passare Gasly, ma il francese non si fa intimorire e si riprende la settima posizione. Mancano due giri, quando Russell supera Leclerc alla chicane; il monegasco con un altro controsorpasso all’esterno di curva 1 ristabilisce le gerarchie. All’ultimo secondo anche Norris riacciuffa Hamilton, dopo una scaramuccia durata diversi giri con un taglio di chicane del pilota Ferrari.

Arriva la seconda vittoria consecutiva di Antonelli in Formula 1: in Giappone il bolognese riesce a raddrizzare una gara che sembrava essere compromessa in partenza dopo essere scivolato in sesta posizione. Alle spalle di Kimi un solido Piastri, al suo debutto stagionale, e Leclerc, che trova il terzo gradino del podio dopo una lotta con il compagno di squadra e Russell. Niente da fare per il britannico della Mercedes, che si deve accontentare della quarta posizione dopo una bagarre durata diversi giri. Norris trova la quinta posizione al penultimo giro sorpassando Hamilton. In settima posizione uno stoico Gasly che tiene dietro Verstappen per tutti i 53 giri. Chiudono la top ten Lawson e Ocon.

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