Vasseur sull’ala Mercedes: “Vista tardi per protestare” ma da Miami inizierà un altro campionato

Mar 28, 2026

Paolo D’Alessandro

Le qualifiche del Gran Premio del Giappone a Suzuka hanno visto Ferrari ancora lontana da Mercedes, battuta però anche da una McLaren che ha fatto progressi. La SF-26 sfrutta le sue bontà telaistiche ed aerodinamiche, ma il deficit di motore si fa sentire. La Scuderia ha mostrato un buon potenziale, in particolare nel Q2, senza però riuscire a massimizzare la prestazione in Q3. Frederic Vasseur ha analizzato i limiti emersi sul giro secco, sottolineando come la gestione dell’energia e l’estrazione del massimo dalla vettura restino aspetti chiave, focalizzandosi però subito sulla gara di domenica.

Ferrari: confermato il buon potenziale, ma Q3 ancora complicato

Vasseur ha evidenziato come la prestazione Ferrari non sia legata esclusivamente alla velocità pura, ma anche alla capacità di sfruttare al meglio il pacchetto a disposizione. “Se guardiamo le qualifiche di oggi non è soltanto una questione di gestione d’energia o di pura prestazione, è anche come estrarre il meglio della macchina che abbiamo. Abbiamo fatto meglio nel Q2 che nel Q3 ed è quello che dobbiamo capire stasera.”

Nonostante ciò, la priorità resta la gara: “Dobbiamo concentrarci sulla gara di domani, perché la gara si fa la domenica e non il sabato. Concentriamoci sulla partenza per poi fare una buona gara con una buona strategia.”

Analizzando la prestazione di Lewis Hamilton, dopo un inizio di stagione positivo, qui l’inglese è sembrato più in difficoltà. Vasseur ha voluto però subito chiarire e giustificare puntando più sulla complessità di queste regole. “Molto deriva dalla gestione dell’energia: non erogare troppo in alcune curve e non andare troppo presto sull’acceleratore. A volte è controintuitivo, ma il regolamento è questo e dobbiamo adattarci. Arriviamo a un certo punto della qualifica e questo significa che dobbiamo fare meglio in futuro per riuscire a mettere insieme il giro migliore in Q3.”

Guardando a domani, Frederic Vasseur ha ribadito l’ambizione di puntare a vincere “Quando sei sulla griglia vuoi sempre ottenere il meglio.” Tra i punti di forza della SF-26 visti fin qui c’è sicuramente la partenza e la forza mostrata con il pieno di carburante. Con questo regolamento la partenza è sempre un po’ caotica. Nelle gare precedenti ci ha permesso di rimontare e di lottare con la Mercedes, anche se non per troppo tempo. Quando perdiamo l’overtake mode diventa più difficile.” Tuttavia, i segnali sul passo gara sono incoraggianti: “Il passo gara ieri sembrava piuttosto buono. Vedremo domani.”

Uno sguardo al passato e l’ala Mercedes ed uno al futuro e agli sviluppi

Vasseur ha  tracciato un bilancio dell’avvio di stagione, definendolo positivo ma non completamente soddisfacente. “Sì e no. No perché l’obiettivo è salire sul podio e vincere le gare.Abbiamo un deficit prestazionale rispetto a Mercedes e questo è chiaro. Nel complesso non siamo troppo lontani e stiamo facendo tanti punti.”

Vasseur rende poi chiaro quello che è il piano della Ferrari: ottenere il massimo di punti disponibili, in attesa degli sviluppi. In attesa del responso sull’ADUO e della possibilità di introdurre eventualmente un nuovo motore, il Team Principal della Scuderia ha le idee chiare:  “Dobbiamo fare il massimo bottino di punti possibile ogni weekend, continuando a fare un buon lavoro anche nello sviluppo. Da Miami probabilmente ci sarà un altro campionato.”

Inevitabile è stata la domanda sul tema caldo del pre-weekend di Suzuka, ossia l’ala anteriore della Mercedes. Come anticipato, Ferrari ha subito chiesto chiarimenti, ma a Vasseur è stato chiesto perché la Scuderia non è andata diretta con uan protesta. “Non l’abbiamo vista in diretta ma solo durante le nostre analisi e non c’era tempo per fare protesta. Ma non voglio fare polemiche e concentrarmi solo sul nostro team”

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