Ferrari: Leclerc proverà l’ ‘Haletta’ sulla SF-26

Mar 12, 2026

Giuliano Duchessa, Paolo D’Alessandro

Nell’anticipare i temi del GP di Cina, Frederic Vasseur aveva affermato che difficilmente in Cina avremmo visto sviluppi sulla SF-26 poiché sarebbero passati pochi giorni dall’Australia e si disputerà il primo weekend Sprint dell’anno; questo implica una sola sessione di prove libere. Ebbene, si conferma l’approccio aggressivo Ferrari visto nel disegno di alcune soluzioni di quest’auto. A Maranello hanno spinto ed hanno osato portando a Shanghai l’ala Macarena provata in Bahrain, che è già comparsa nei box. Non è però la sola novità. 

In attesa degli sviluppi più importanti che arriveranno nelle prossime gare, i tecnici guidati da Loic Serra e Diego Tondi continuano ad implementare soluzioni più o meno innovative, anche di fino, lungo la monoposto. A Melbourne c’è stata una piccola modifica aggiuntiva all’estrattore, mentre qui in Cina è comparso un inedito profilo sul pilone centrale dell’Halo. La forma richiama abbastanza quella di un flap dell’ala posteriore, con una chiara tendenza upwash del flusso che investe l’abitacolo.

Non è inusuale trovare profili aerodinamici sul sistema di protezione del pilota. La Ferrari stessa ha nuovamente introdotto una soluzione sulla parte superiore dell’Halo; alcuni team mostrano alette nella parte laterale e posteriore, vicino alla zona di ancoraggio al telaio. Questa di Ferrari è certamente però un’altra soluzione originale, seppur di fino, che compare sulla SF-26. L’elemento aerodinamico si trova in un punto inedito prima dell’abitacolo, evidentemente consentito dai volumi di regolamento. Probabilmente ha più una funzione di limitare le separazioni prodotte dall’Halo e efficientare i flussi d’aria sopra la testa del pilota. La soluzione è al momento montata solo sulla SF-26 di Charles Leclerc, probabilmente per alcuni test comparativi e di raccolta dati nella FP1 di domani.

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