Pacchetto Bahrain previsto da tempo o reazione ai problemi della SF-25? Ferrari risponde!

Apr 11, 2025

Paolo D’Alessandro

La prima sessione di prove libere del Bahrain è terminata e inizia adesso, per Ferrari, la fase di analisi dei dati raccolti durante la prima ora di prove libere, nonostante il circuito di Sakhir abbia offerto condizioni molto difficili, con un caldo torrido ed una pista inizialmente un po’ sporca, ma che soprattutto ha dato sensazioni di grip molto basso ai piloti. Ogni giro però conta per chi vuole effettuare raccolta dei dati e verificare la correlazione con l’introduzione di nuovi pezzi, proprio come la Scuderia di Maranello.

D’Ambrosio: “Il nuovo fondo aggiunge carico mantenendo una buona guidabilità. Nessuna rivoluzione nella perfomance”

A spiegare il lavoro svolto negli ultimi mesi a Maranello, è stato Jerome D’Ambrosio, Deputy Team Principal e nuova guida della FDA, che è entrato un po’ nei dettagli di alcuni dei componenti portati in pista sulla SF-25 in Bahrain. “E’ sempre stato nei nostri piani introdurre questo fondo in Bahrain, ed è un pacchetto a cui lavoriamo da diverso tempo e che prosegue il lavoro di sviluppo fatto durante l’inverno” ha spiegato l’ingegnere del cavallino. “L’obiettivo che ci siamo posti è di aumentare il picco di carico aerodinamico della macchina, sperando di mantenere una buona guidabilità e migliorare quindi la perfomance globale della macchina. Non ci aspettiamo una rivoluzione della perfomance, ma dovrebbe essere un passo avanti. Con margini così piccoli, ogni centesimo aggiunto è importante. Rispondendo ad alcune domande il tecnico della Ferrari ha specificato che le modifiche sono puramente aerodinamiche, non strutturali. La Ferrari non si sta focalizzando su nessuna area in particolare al momento: “Dobbiamo cercare di migliorare ovunque: aggiungere carico, migliorare il bilanciamento, trovare la finestra giusta. Questo è il nostro approccio”.

Nella prima sessione di prove libere si è potuto notare come Lewis Hamilton abbia iniziato subito il proprio programma di lavoro con la SF-25 equipaggiata del nuovo fondo, mentre Dino Beganovic ha effettuato un primo run con la vecchia specifica, per poi effettuare il cambio alla specifica aggiornata nel corso della sessione. Un piano che era stato previsto dalla scuderia e che continuerà poi durante le FP2, con il ritorno di Charles Leclerc al volante della vettura numero 16. Oltre al lavoro di comparazione è importante anche quello di correlazione “E’ importante assicurarti che l’aggiornamento porti quanto ti aspetti, indipendentemente dal guadagno. La correlazione è un fattore importante. D’Ambrosio ha specificato che l’assenza del pilota monegasco a favore di Beganovic non è un problema vista la particolarità del Bahrain, con una FP1 meno rappresentativa rispetto alle altre sessioni, e che tutti i piloti la conoscono abbastanza. “E’ un occasione per noi fare altri testi”.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST