Ferrari: a Imola c’é un importante test che può valere un pacchetto

Mag 13, 2025

Rosario Giuliana

In Ferrari si fa fronte al bilancio tecnico pressoché drammatico di questa prima parte di stagione. La SF-25 non ha potuto rispettare le grandi attese di inizio anno. L’auto si è rivelata semisconosciuta nelle prime tornate dei test, il che ha fatto realizzare a Maranello di dover combattere importanti limiti, totalmente imprevisti. Squalifica a parte, Miami è stato il punto basso per il team di Fred Vassuer, con l’auto che – in una pista comunque ostica – ha gareggiato nel ruolo di quinta forza dietro alle Williams, giungendo al traguardo a quasi minuto dalle McLaren. Uno scenario che nemmeno nelle più negative aspettative di inizio anno era immaginabile. Il debrief post-GP ha avuto molti punti di riflessione e un Lewis Hamilton in particolare ha discusso la messa in esecuzione di alcune scelte in pista. Non c’era molto di positivo da portare dalla Florida. Guardando i dati, numericamente è come se Ferrari fosse rimasta indietro un anno nello sviluppo, vedendo il gap medio accusato dalla MCL39. La rincorsa agli aggiornamenti è un qualcosa che potrebbe non bastare, motivo per il quale, come vi avevamo già raccontato in esclusiva la scorsa settimana, Loic Serra avrebbe preso la decisione di spingere sull’apportare modifiche alla piattaforma meccanica con interventi alla sospensione posteriore.

Gli errori fatti sulla SF-25 nascono nell’idea a base del concetto. L’enigma è “risolto” e il piano di sviluppo è cambiato

Imola è uno dei due grandi eventi di casa della scuderia del cavallino, motivo per il quale c’è, a prescindere dai problemi, grande una attesa attorno al team. Ferrari arriva a Imola con un lavoro al simulatore ancora in esecuzione che vede impegnati entrambi gli alfieri del cavallino per arrivare con il miglior setup, aspetto nel quale a Miami ci sono state diverse difficoltà. Le informazioni che abbiamo sul fronte evoluzione della SF-25 ci consentono di poter dire che il programma degli sviluppi è cambiato in modo sostanziale. Il tutto da quando sono emerse le criticità della SF-25, limitata da un retrotreno che meccanicamente non permette di sfruttare in pieno le esigenze aerodinamiche del fondo. Il potenziale a cui fa riferimento Frederic Vassuer è celato dietro a una monoposto che non può esprimere il reale carico aerodinamico a disposizione, visto solamente in pochissimi sprazzi di questo primo scorcio di stagione.

Ferrari SF-25 al Miami GP – Illustrazione Rosario Giuliana

Il progetto 677 ha cambiato l’intera piattaforma meccanica rispetto alla SF-24, con un cambio di schema all’anteriore e una sospensione posteriore completamente aggiornata ed estremizzata nel concetto nonostante sia rimasta a tirante. Qualcuno nei corridoi della Ges crede che sia stato commesso un errore sul funzionamento dell’auto. in altre parole non essere riusciti ad interpretare in maniera corretta la piattaforma aeromeccanica, rimanendo fedeli ad alcuni concetti dell’auto vecchia nonostante i radicali cambiamenti.

In Emilia-Romagna nessun grande pacchetto: nel 2024 a Imola arrivò la SF-24 evoluta, oggi si aspetta di vedere (anche) che succede con la direttiva della Spagna. I correttivi del 2025 saranno profondi se ne varrà la pena.

I dati di simulazione in galleria del vento hanno sempre dato riscontri molto positivi in termini di quantità di carico generato, tuttavia questo non può essere sfruttato a pieno. Con i problemi palesati in Australia, Loic Serra ha svolto un lavoro “ad interim” per svelare l’enigma SF-25, fino a ponderare un possibile e quasi concreto intervento “in-season” alla meccanica posteriore. Tutto questo ha comportato una riorganizzazione degli sviluppi in programma sulla SF-25, fatta eccezione per il pacchetto Bahrain, già deliberato prima dell’Australia.

Lo scorso anno la gara di Imola rappresentò una delle tappe più importanti dell’anno dal punto di vista degli sviluppi, mentre quest’anno fra le rive del fiume Santerno è bene precisare che non è mai stata messa al vaglio la possibilità di introdurre una SF-25 aggiornata nel fondo o nel corpo vettura. Il tutto è stato spostato a dopo il GP di Spagna, ed è attualmente in cantiere sia sul fronte decisionale che sul fronte delle tempistiche. Barcellona rappresenta uno spartiacque sul fronte tecnico per capire come cambierà il bilancio delle vetture con ali più rigide, soprattutto per quei team che hanno basato molto della loro potenza di fuoco sulla deformazione dell’anteriore. L’atteggiamento sul fronte direttiva tecnica da Ferrari ha restituito una discreta neutralità sui possibili vantaggi e svantaggi su l’inasprimento dei controlli statici delle ali anteriori, ma non è un caso se per molte squadre grandi pacchetti evolutivi a fondo e carrozzeria sono previsti per il dopo Spagna.

A Imola ci sarà Serra che sta lavorando silenziosamente. Mentre Ferrari testerà una presa dei freni posteriori sperimentale, non è un caso

Il direttore tecnico Loic Serra dovrebbe fare il suo ritorno in pista, all’interno dei garage della Scuderia per seguire da vicino le operazioni. AutoRacer ha informazioni che suggeriscono Imola come una tappa priva di novità significative sulla SF-25. Sul circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari sulla rossa è in programma un test “one-off” relativo all’utilizzo di una nuova presa dei freni posteriori, aggiornata nei condotti interni, sia per delle ragioni aerodinamiche, sia per una gestione del raffreddamento differente.

È evidente che sia Ferrari, che altri team, come vi avevamo già raccontato, stiano cercando di replicare “l’effetto McLaren” per evitare l’overheating degli pneumatici posteriori tramite la fluidodinamica interna dei cestelli. Il test sarà un vero e proprio esperimento in pista per vedere l’effetto sugli pneumatici, per verificarne eventuali vantaggi e svantaggi in condizioni difficili da replicare fedelmente in simulazione. In Bahrain, come vi avevamo raccontato, la presa dei freni posteriori era stata aggiornata nei condotti interni, anche se questo tipo di modifiche possono non essere “listate” all’interno degli elenchi delle novità tecniche che la FIA rilascia ogni week end di gara, motivo per il quale è probabile che anche quest’ultima possa essere omessa. Le modifiche riguarderanno anche il corner ruota dove verranno aggiornate le alette poste nella zona interna della presa dei freni.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST