Red Bull, Verstappen: “Al momento non siamo in lotta, dobbiamo trovare più ritmo”

Mar 14, 2025

Chiara Scaccabarozzi

È una Red Bull in difficoltà quella vista nel venerdì in Australia: la RB21, sulla scia di quanto emerso dopo i test in Bahrain, è nervosa e scostante. Max Verstappen chiude le FP2 in settima posizione, distante sei decimi da Leclerc, il più veloce di sessione, mentre Liam Lawson termina diciassettesimo. Entrambi i piloti della scuderia di Milton Keynes hanno commesso errori durante le sessioni, che hanno aggiunto dubbi sulla competitività della nuova vettura e che hanno confermato problemi a livello di bilanciamento.

FOTO da: @f1 – Instagram

Verstappen: “Al momento non siamo in lotta, ma lavoreremo per trovare più ritmo”

Se in Bahrain Verstappen aveva affermato che Red Bull non avrebbe potuto lottare per la vittoria, la situazione non migliora dopo il venerdì di libere in Australia: “A essere onesti non eravamo neppure messi così male con il bilanciamento e non ho avuto neanche particolari problemi“, afferma l’olandese a F1TV, “Ma, per qualche motivo, non siamo riusciti a trovare aderenza in pista e ho faticato a far funzionare tutte e quattro le gomme soprattutto nel primo e nel terzo settore. Questo significa che, al momento, non siamo lì in lotta, ma lavoreremo per trovare un ritmo più veloce.” Su quale possa essere il problema da sistemare, afferma: “Non ci sono grossi problemi di equilibrio, quindi penso che questo renda le cose un po’ più difficili da sistemare. Ma non è niente che non ci aspettassimo quando siamo arrivati ​​qui. Dobbiamo assicurarci di trovare un po’ più di velocità, ma al momento ci manca qualcosa per poter lottare in vetta.

Nonostante i problemi di bilanciamento e di aderenza, però, Verstappen evidenzia alcuni aspetti positivi della prestazione della Red Bull: “Penso che siamo rimasti positivamente sorpresi dal ritmo mostrato dalla vettura“, ha detto, “Storicamente non siamo stati molto bravi qui a Melbourne dopo l’aggiornamento dell’asfalto, quindi vedremo come andrà nel fine settimana. Tuttavia, continueremo a lavorare per trovare un po’ più di ritmo prima delle qualifiche“.

FOTO da: @f1 – Instagram

Lawson: “C’è del lavoro da fare, mancava grip e il passo era lento”

Inizio in salita anche per Liam Lawson, alla sua prima stagione da pilota titolare. Il neozelandese ha chiuso le due sessioni di prove libere in Australia in sedicesima e diciassettesima posizione, faticando nel gestire la RB21 e commettendo svariati errori. Al termine delle attività in pista, anche lui ha ammesso che c’è ancora del lavoro da fare: “Sono a mio agio in macchina, sono solo troppo lento“, ha dichiarato a F1TV, “Chiaramente questo è solo il primo giorno ed è una pista nuova per me. C’è sicuramente del lavoro da fare e ce l’aspettavamo, però forse non così tanto. Lavoreremo anche nel corso della notte per cercare di migliorare in vista di domani. Perché l’inizio è stato più difficile del previsto? Non lo sappiamo. Se l’avessimo saputo saremmo già molto più avanti. Ci mancava grip, soprattutto nella simulazione di qualifica. Ma abbiamo provato la simulazione gara e anche in questo caso il nostro passo era lento, per cui sicuramente dovremmo lavorare”.

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