Da Silverstone torna a casa sorridente anche l’Audi, che ritrova la zona punti dopo sette gare. L’ultima volta che una delle due R26 ha tagliato il traguardo tra le prime dieci, infatti, è stata nel Gran Premio d’esordio in Australia. A Melbourne era stato Bortoleto a terminare la gara in nona posizione; in Inghilterra è ancora una volta il brasiliano a conquistare punti (quattro), avendo transitato sotto la bandiera a scacchi in ottava posizione. Dall’altra parte del box, invece, si conta il terzo ritiro della stagione, a cui si aggiunge la mancata partenza in Australia, con Hulkenberg costretto a ritirare la macchina dopo 36 giri.

FOTO da: @audif1 – Instagram
BORTOLETO: “QUESTO RISULTATI DIMOSTRA I PASSI AVANTI FATTI CON IL PACCHETTO PIÙ RECENTE”
Partito in 11^ posizione, Bortoleto è riuscito a migliorare in gara centrando l’ottava e portando all’Audi quattro punti in Classifica Costruttori. Dopo diversi Gran Premi in cui la scuderia dai quattro cerchi non riusciva ad andare oltre l’11° posto, a Silverstone è riuscita a tornare tra i primi dieci. “Sono davvero contento del risultato, la squadra se lo merita pienamente”, afferma il brasiliano al termine della gara, “Abbiamo disputato diverse gare senza conquistare punti ed è stato difficile quando si vede il potenziale della vettura ma non si riesce a trasformarlo in qualcosa di concreto. Quindi, questo è sicuramente un grande incoraggiamento per tutti. Finalmente abbiamo dimostrato perché siamo qui e qual è il nostro vero passo. Attualmente, su piste come questa, con molti rettilinei, siamo un po’ indietro rispetto alla Racing Bulls. Realisticamente, penso che l’ottavo posto rifletta la nostra posizione attuale”.
Con i punti conquistati da Bortoleto, l’Audi è a cinque lunghezze dalla Williams e a 15 dalla Haas in Classifica Costruttori, ma sembra di avere un vantaggio in termini di passo. Quello che manca è l’affidabilità, aspetto confermato anche dal ritiro di Hulkenberg a Silverstone. Sotto questa luce, ciò che ha realizzato il brasiliano assume un’importanza maggiore, anche guardando alle qualifiche, dove è sceso in pista solo sul finale della prima sessione. “È stato un weekend lungo: siamo quasi stati eliminati in Q1, e il risultato della gara sarebbe potuto essere completamente diverso se fossimo partiti da una posizione più arretrata. La squadra ha fatto un lavoro incredibile per mettere tutto insieme, portare la vettura nella finestra di velocità giusta e poi realizzare sia una solida sessione di qualifiche e poi di gara. Sono davvero felice per tutti, sia in pista, a Hinwil che a Neuburg: tutti hanno lavorato duramente per questo, e questo risultato dimostra ulteriormente il passo avanti fatto con il nostro pacchetto più recente”.

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HULKENBERG: “QUALCOSA NON HA FUNZIONATO SIN DALL’INIZIO”
L’altra faccia della medaglia, invece, è rappresentata da un ritiro dovuto a un problema tecnico. Hulkenberg, che solo un anno fa a Silverstone aveva centrato il suo primo e unico podio in Formula 1, non ha terminato la gara, essendosi dovuto ritirare al 36° giro. “È stato un weekend formativo, ma che si è concluso in modo frustrante per noi”, spiega il tedesco al termine della gara, “Fin dall’inizio, qualcosa non ha funzionato alla perfezione: già nei giri di avvicinamento alla griglia di partenza si percepiva qualcosa di strano, e la partenza stessa non è stata all’altezza delle aspettative, un aspetto su cui dobbiamo chiaramente lavorare. In gara, ho dovuto spingere un po’ troppo in aria sporca e ho avuto un piccolo testacoda, che ha reso difficile la gestione delle gomme. Poi abbiamo avuto un problema al cambio che ci ha costretti al ritiro”.
Nonostante il ritiro, però, il tedesco non può che essere contento della prestazione del compagno di box, a cui vanno i complimenti. “È fantastico vedere Bortoleto conquistare punti: è un risultato davvero importante per lui e per Audi, e dimostra il potenziale che abbiamo quando tutto funziona a dovere. La competizione è molto serrata e, sebbene a tratti ci siamo andati vicini, non siamo riusciti a concretizzare le occasioni. In questo sport l’inerzia può cambiare rapidamente e sono fiducioso che tornerà a nostro favore: dobbiamo solo continuare a lavorare, rimanere concentrati e continuare a spingere come squadra”.



