Norris: “Giro pole migliore di quanto mi aspettassi, ma abbiamo ancora faticato negli stessi punti”

Ago 23, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Lando Norris ha ripreso da dove aveva lasciato: nell’ultima gara prima della pausa estiva ha conquistato la pole position a Budapest, concretizzata poi con la vittoria in gara, e nella prima al rientro dallo stop ha centrato un’altra volta il tempo più veloce in Q3. In Olanda, infatti, ha preceduto le due Mercedes fermando il cronometro a 1:11.163, trovando quello che era mancato nelle qualifiche Sprint, concluse con il secondo crono a 40 millesimi da Russell. L’altra McLaren di Piastri partirà dalla quarta posizione.

NORRIS: “TEMPO SUL GIRO MIGLIORE DI QUANTO MI ASPETTASSI”

Nelle qualifiche Sprint la pole è stata vicina, a soli 40 millesimi di distacco da Russell. In quelle per la gara della domenica è invece arrivata: Norris ha preceduto il connazionale della Mercedes di circa un decimo, frutto soprattutto di una superiorità della McLaren nel secondo settore, ovvero nella percorrenza dei curvoni lunghi e veloci. Il risultato è stato inaspettato per il campione del mondo in carica, che ha definito il giro decisivo ‘discreto’ e ‘migliore del previsto’. “Sicuramente il tempo sul giro è stato migliore di quanto mi aspettassi, e forse la pista si è raffreddata un pochino, facendo funzionare meglio gli pneumatici“, afferma in conferenza stampa,Non è stato un giro memorabile; è stato solo uno in cui ho dovuto dare il massimo in tutto perché sapevo quanto sarebbe stata dura. Ho visto quanto era vicina la situazione dopo il Q1 e il Q3. Quindi in questo giro ho semplicemente rischiato molto di più in certi momenti e ho quasi commesso più errori, ma proprio perché ho spinto di più a volte mi è sembrato di guadagnare più di quanto perdessi. È stato un giro in cui ho pensato di non avere nulla da perdere, e ha pagato. Quindi è bello fare anche questo genere di giri“.

NORRIS: “ABBIAMO FATICATO NEGLI STESSI PUNTI, MA GOMME NUOVE E POCA BENZINA HANNO MASCHERATI I PROBLEMI”

Dopo gli aggiornamenti introdotti a Budapest, la McLaren ha portato altre modifiche anche a Zandvoort per trovare più carico aerodinamico. Al termine della Sprint, però, Norris aveva lamentato mancanza di passo nelle curve a bassa velocità, sottolineando come nel circuito olandese i punti deboli della monoposto emergano maggiormente. Nonostante ciò, però, la situazione è cambiata nelle qualifiche, dove il britannico è riuscito a trovare quello che mancava per prendersi la pole. “Non abbiamo cambiato molto, stavamo estraendo il massimo dalla vettura. Abbiamo cercato di indirizzarla in una direzione che potesse aiutare e a quanto pare ha funzionato in termini di tempo sul giro“, spiega in conferenza stampa, “Di sicuro la macchina non sembrava migliore nei punti in cui faticavamo; le nostre perdite maggiori sono state ancora negli stessi punti, nelle stesse curve di stamattina. Le gomme nuove e il poco carburante sembrano aver mascherato parecchi dei nostri problemi, e probabilmente è stato così anche oggi. Ho solo guidato bene, mettendo insieme molte cose e ottenendo di più dal mio giro rispetto a venerdì. Non è stato ancora un giro perfetto, ma sto guidando bene e quando la macchina si trova in una condizione in cui ho un po’ di fiducia e posso guidare al livello a cui so guidare, allora possiamo lottare per la pole“.

Quanto questo significhi per il passo gara, lo spiega Norris, affermando come lo preoccupi il fatto che possano ripresentarsi in gara alcuni dei problemi riscontrati fino a questo momento: “Non abbiamo risolto quelle cose. La nostra macchina è indubbiamente la migliore ad alta velocità, non c’è dubbio. Ma alle basse velocità fatichiamo ancora davvero tanto, troppo per essere fiduciosi su tutto. Abbiamo sicuramente fatto forse un piccolo passo avanti, ma domani sarà comunque la parte più difficile da gestire“.

FOTO da: @McLarenF1 – X

NORRIS: “OGNI ANNO SEMBRA DI RICOMINCIARE DA ZERO: È SEMPRE UNA SFIDA”

Negli ultimi anni Norris ha parlato del fatto di non sentirsi completamente a suo agio con la McLaren e che non si adattava al suo stile di guida. Il britannico racconta come sia riuscito ad apportare questi cambiamenti. “È sempre stata una caratteristica della nostra vettura. Di sicuro cambia molto ogni anno. È facile pensare troppo alle cose e complicarle eccessivamente. Alla fine dei conti, però, devi solo crederci e avere fiducia nel fatto che sai come cambiare le cose automaticamente, invece di analizzare in modo troppo profondo e cosciente. Ne ho avuta sicuramente la mia parte. Ormai è diventata la norma con la McLaren: sembra che ogni anno, anche se la macchina è piuttosto simile, io debba dimenticare l’anno precedente e cercare di ricominciare come se fosse il mio primo anno in F1. È sempre una sfida e fa parte del gioco. Ovviamente, anche quest’anno c’è stato un cambiamento piuttosto grande rispetto alla scorsa stagione, sia sul fronte della qualifica che della gara, ma sembra che sia stato fatto un passo avanti e questa è una buona cosa“.

Il leader del campionato finora rimane Antonelli, che precede Norris, quinto, di 90 punti. La scorsa stagione, il britannico è riuscito a recuperare terreno, portandosi a casa il suo primo mondiale. Questo può infondere fiducia per la lotta al titolo? “Non ha senso pensarci. Mi concentro solo sulla gara; non mi importa di cosa farò il prossimo weekend o quello dopo ancora. È bello sapere che c’è una possibilità. E, naturalmente, spero che entrambe le Mercedes facciano un doppio ritiro a Las Vegas come è successo a noi, e decidano di non fare la sosta al Caesar’s Palace“, aggiunge ridendo, “Finché commettono gli stessi errori, probabilmente sarà altrettanto facile. Ma ogni anno è diverso. Per quanto mi riguarda, stiamo ancora cercando di recuperare su certe cose, ma per ora sto tirando fuori il massimo da tutto e questa è l’unica cosa di cui posso essere soddisfatto. C’è ancora una strada molto lunga da fare, ma sono ottimista e credo ancora che sia possibile; questo è tutto ciò di cui ho bisogno per ora“.

FOTO da: @McLarenF1 – X

PIASTRI: “SUL GIRO SECCO LE COSE SONO VENUTE PIU’ NATURALI”

Soddisfazione trapela anche dall’altra parte del box: Piastri partirà dalla quarta posizione dietro il compagno di squadra e le due Mercedes di Russell e Antonelli. Sono stato molto più felice questo fine settimana“, afferma  F1TV, “Soprattutto sul giro singolo, le cose sono venute molto più naturali. Forse i risultati non si sono ancora tradotti del tutto in azioni concrete, ma ho la sensazione che all’inizio di entrambe le qualifiche di questo fine settimana sono stato subito lì, senza dover rincorrere nessuno, e ho fatto davvero molti progressi. È andata bene. Ovviamente avrei preferito un tempo sul giro leggermente migliore in Q3, ma onestamente penso che il mio giro sia stato abbastanza buono. Non ho grandi lamentele, devo solo continuare a lavorare sodo“.

Guardando alle prospettive per il giorno della gara, l’australiano ha aggiunto: “Spero che saremo un po’ più forti. La Sprint non è andata benissimo in termini di ritmo di gara, quindi spero che lì saremo un po’ più competitivi. Dovremo aspettare e vedere“.

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