In quel di Zandvoort la prima casella in griglia è color papaya. Lando Norris scatterà davanti a tutti, dopo una qualifica in cui è riuscito a fare la differenza sui diretti rivali. Mercedes, dopo il successo nella Sprint con George Russell, si deve accontentare del secondo posto del britannico e del terzo di Kimi Antonelli. Le due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc al via dalla terza fila.
Q1: Piastri davanti, Ferrari insegue
Dopo una gara Sprint che ha incoronato George Russell, ma che ha anche visto una Ferrari competitiva con Charles Leclerc, secondo al traguardo, a Zandvoort si torna in pista per le qualifiche per la main race. La corsa della mattinata del sabato ha messo in luce l’importanza della qualifica, alla luce di un tracciato sul quale i sorpassi sono tutt’altro che agevoli. Il primo run del Q1 mette subito in luce il buon livello di McLaren e Mercedes, con Piastri a siglare il miglior tempo provvisorio, davanti a Russell di quasi un decimo e alla vettura gemella di Norris. La qualifica di Leclerc prende il via con un provvisorio quarto tempo, più incerto l’avvio di Hamilton, che è obbligato a fare un ulteriore tentativo dopo un anonimo decimo tempo nel primo tentativo. Il britannico si migliorerà nell’ultimo run, scalando la classifica fino alla seconda posizione. I due piloti Mercedes e i due McLaren tornano in pista per ulteriore giro, che gli permetterà di migliorare il chrono precedente, restano ai box Leclerc e Verstappen. Piastri si migliora e conferma il miglior tempo del Q1, eliminati invece Sainz, Alonso, Stroll, Bearman, Bottas e Perez.

Q2: McLaren ancora davanti, Ferrari conserva un set di Soft
Il primo run del Q2 mette in luce un’estrema compattezza del gruppo di testa, con le due McLaren di Piastri e Norris a guidare il gruppo, con le due Ferrari e la Mercedes di Russell che completano una top five racchiusa in medo di un decimo e mezzo. Più arretrato Antonelli, solo sesto e a cinque decimi e mezzo dal leader. Per il pilota italiano un feeling non ottimale fino a questo momento e, se i diretti rivali possono dirsi sicuri della qualificazione, la sua posizione appare più in bilico e sarà dunque costretto al ritorno in pista con un nuovo set di gomme Soft. Più in difficoltà invece la Red Bull, con Verstappen solo nono, seguito dal neo-compagno Lawson. L’olandese esce però allo scoperto nel secondo tentativo, dove stampa il terzo tempo, alle spalle delle due McLaren. Le vetture papaya confermano la propria leadership, con Norris che si migliora nel secondo tentativo e scavalca il compagno. Quarto Leclerc e settimo Hamilton, con i due ferraristi che mettono a sandwich le due Mercedes di Russell e Antonelli. La buona notizia per la rossa è il set di gomme Soft conservato per il Q3 da parte di entrambe le punte. Non passano il taglio Gasly, Tsunoda, Hulkenberg, Colapinto, Ocon e Albon.

Q3: Norris in pole davanti alle due Mercedes. Due giri di riscaldamento per le Ferrari, ma è solo terza fila
Il mattatore del primo run del Q3 è Lando Norris, che sigla il miglior tempo provvisorio rifilando un decimo a Russell. Seguono Piastri e Leclerc, che si vede arpionato di pochi millesimi dalla Mercedes di Antonelli a dalla Red Bull di Verstappen. È solo questione di istanti perché tutti i piloti rientrino subito in pista per il secondo e ultimo tentativo, il rischio pioggia imminente potrebbe infatti congelare definitivamente la graduatoria stabilita dalla prima tornata di giri.
Nulla da fare per i rivali, Lando Norris sigla la pole position a Zandvoort, con un chrono pari a 1’11”163, davanti a Russell, che si migliora ma resta ad un decimo dalla McLaren del campione del mondo in carica. Terzo Antonelli, ad una manciata di millesimi dal compagno. Lo stesso può dire Piastri, quarto a soli nove millesimi dal pilota italiano. Terza fila Ferrari, con Hamilton e Leclerc che si sono presi il rischio di un secondo giro di preparazione degli pneumatici; scelta che però non si è rivelata decisiva. Settimo tempo per Verstappen, davanti al compagno Lawson. Chiudono la top ten, Bortoleto e Lindblad.



