Austria, Verstappen: “Difficile trovare equilibrio: dobbiamo lavorare sul grip”

Giu 27, 2026

Chiara Scaccabarozzi

A Spielberg la Red Bull gioca a favore di pubblico, ma quest’anno ha iniziato il weekend con qualche problema da risolvere. Già nelle FP1, la monoposto di Verstappen è andata in antistallo due volte, costringendolo al rientro ai box spinto dai suoi meccanici. Nelle FP2, invece, l’olandese ha riferito un ulteriore problema di guidabilità in seguito a un calo di giri in curva 2.

Nelle FP2, l’olandese ha girato con oltre mezzo secondo di ritardo rispetto alla Mercedes di Antonelli, piazzandosi in quarta posizione. Hadjar, invece, chiude settimo. Il passo gara, però, è buono, vicino a quello della scuderia di Brackley. Il che fa pensare che la Red Bull possa essere della partita in gara.

VERSTAPPEN: “DIFFICILE TROVARE EQUILIBRIO: DOBBIAMO LAVORARE SUL GRIP”

Non è un Verstappen contento quello che si presenta davanti ai media al termine del venerdì di libere a Spielberg. La Red Bull ha introdotto un importante pacchetto di aggiornamenti per la gara di casa, che sembrano però non funzionare al meglio. Durante le due sessioni, l’olandese ha riscontrato problemi con la guida, l’aderenza e il degrado degli pneumatici.  “Oggi è stato un po’ difficile trovare il giusto equilibrio“, afferma l’olandese, “Dobbiamo lavorare sul grip, dall’anteriore al posteriore, e trovare il giusto compromesso per cercare di aumentare la velocità, perché sembra che ci stiamo fermando un po’ indietro. Vedremo cosa possiamo fare domani per trovare un maggiore equilibrio in generale“.

FOTO da: @redbullracing – X

HADJAR: “MACCHINA PIU’ FACILE DA GUIDARE MA NON SIAMO DOVE VOGLIAMO ESSERE”

Analogamente a quanto successo al compagno di squadra, anche Hadjar ha sofferto problemi specifici alla curva tre, dove cali improvvisi di giri motore e una trazione imprevedibile causano instabilità al posteriore della vettura. “È come se le posteriori stessero facendo presa bloccandosi e perdi tutto il supporto. Non è un’aderenza lineare, quindi cerchi costantemente di indovinarla. Poi una volta che torni sull’acceleratore, il motore deve recuperare e si crea un pattinamento delle ruote in uscita. Quindi, è davvero davvero scarso solo in questa curva. Non so quanto stiamo perdendo, ma sembra davvero brutto“.

Nonostante un miglioramento nel bilanciamento complessivo durante la seconda sessione, Hadjar ammette che il setup non è ancora ottimale per estrarre il massimo potenziale. “Nelle FP1 non mi piaceva e mi sono sentito molto meglio nelle FP2. Questa è una buona notizia, ma non è dove vogliamo essere. Almeno è molto più facile da guidare. Quindi, la prestazione dovrebbe arrivare domani un po’ più facilmente del solito, ma l’auto non è decisamente dove volevamo come assetto“.

Il nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto dal team risulta difficile da valutare pienamente a causa di queste complicazioni nella guida. La squadra dovrà ora concentrarsi sull’analisi dei dati per ottimizzare le prestazioni in vista delle qualifiche. “Finora sembra proprio che sia difficile estrarne il massimo perché siamo completamente fuori bilanciamento e stiamo faticando molto. Quindi, c’è molto lavoro da fare“.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST