Buona la prima per la Haas in Australia, che grazie al 7° posto di Bearman e all’11° di Ocon torna a casa dall’Albert Park come prima forza del midfield alle spalle dei quattro team di punta. Entrambi i piloti hanno effettuato soltanto una sosta e sono stati ingaggiati in bagarre da cui però solo il britannico è uscito vincitore. Ollie, infatti, è riuscito a tenere alle spalle Gasly e Bortoleto, ma a infiammare gli animi è stata la lotta con il rookie Lindblad tra sorpassi e controsorpassi nella seconda parte della gara. Ocon, invece, è rimasto alle spalle dell’ex compagno di squadra dell’Alpine, non riuscendo ad agguantare la zona punti.
BEARMAN: “PARTENZA COME IN UN VIDEOGIOCO”
“È stata una bella gara. Non è stato il primo giro migliore, ma poi abbiamo avuto un ottimo ritmo e fatto qualche sorpasso, quindi sono davvero contento perché oggi abbiamo fatto una bella prestazione“: commenta così la sua gara Bearman, che nel Gran Premio d’esordio in Australia trascina la Haas in zona punti dopo una grande rimonta. In griglia, infatti, è scattato dalla 12ª casella con gomme medie, ma la partenza non è delle migliori e scivola subito nelle retrovie. “È stata una bella gara. La partenza è stata molto impegnativa. Ero sceso al 13° o 14° posto, ma poi sono riuscito a recuperare e, in quei primi giri, sono riuscito a risalire fino all’11° posto, usando il pulsante boost. Mi sentivo come in un videogioco, ma poi le cose si sono calmate, e poi ognuno ha ripreso i suoi ritmi.”
Intorno al’11° giro un problema alla power unit sulla Red Bull di Hadjar obbliga i commissari a esporre la Virtual Safety Car. In quel momento, Bearman decide di non rientrare ai box per il pit stop: “È uscita la VSC e ho deciso di rimanere fuori perché ero la seconda macchina, e dopo avevo aria pulita. Fortunatamente, a dire il vero, c’è stata una seconda VSC e siamo riusciti a trarne vantaggio. Abbiamo superato le altre vetture, che si erano piazzate ai box dopo il primo, e poi siamo arrivati praticamente a fine gara“. In Australia la seconda VSC è uscita al giro 18 quando la Cadillac di Bottas si ferma vicino all’entrata dei box, questa volta sfruttata al meglio dalla Haas e dal suo pilota. Bearman viene richiamato ai box per montare le hard, con l’intenzione di andare fino in fondo con quella mescola.

BEARMAN SPIEGA IL DUELLO CON LINDBLAD
Nuova power unit, modalità sorpasso e modalità rettilineo: il nuovo regolamento ha come obiettivo quello di facilitare i sorpassi e rendere le gare più avvincenti. Già in questa prima gara in Australia abbiamo assistito a diverse bagarre, prima su tutte quella tra Russell e Leclerc per la prima posizione. Anche nelle retrovie, però, c’è chi ha dato vita ad appassionanti duelli.
Nella seconda metà della gara, Bearman dà vita a un duello dal sapore britannico con il rookie Lindblad per il settimo posto. Ad avere la meglio è il giovane con più esperienza, che gestisce al meglio l’energia della nuova power unit, metà elettrica e metà termica. “In pratica, non bisogna schiantarsi. Non si ha più aderenza sui rettilinei a causa della modalità rettilineo“, spiega il 20enne della Haas al termine del GP in Australia, “Quindi, non si possono fare manovre impreviste, bisogna stare attenti. Ho usato tutta la batteria per curva 1 e poi Lindblad mi ha superato in curva 3, come se fossi fermo. In curva 6, decollo e cerco di raggiungere la batteria per la curva 9. Eravamo fianco a fianco alla curva 9. Capisco perché, il vantaggio è cambiato così tante volte“. In definitiva, il duello con il connazionale è stato divertente: “Ho dovuto combattere con Arvid, che ha fatto un lavoro eccellente in difesa. Aveva una batteria extra nella sua auto, ma in qualche modo è stato molto divertente.”
In Australia Bearman conquista così i primi sei punti della stagione per la Haas: “È una sensazione speciale iniziare questi nuovi regolamenti in questo modo, è un ottimo risultato per la squadra essere “i migliori degli altri”. Abbiamo beneficiato di alcuni ritiri di altri piloti prima di noi, ma nonostante tutto, abbiamo conquistato punti e li prenderemo tutti. Sono orgoglioso di questa squadra, finire la gara in P7 dimostra e convalida tutto il loro duro lavoro.”

OCON: “GARA DELUDENTE, AVREI DOVUTO ESSERE IN ZONA PUNTI”
Se la gara di Bearman in Australia è stata un successo per la Haas, quella di Ocon è stata più frustrante e segnata da episodi che l’hanno tenuto fuori dalla zona punti. Il pilota francese ha faticato a trovare il feeling con la VF-26 nel weekend: scattato dalla 13ª casella, in partenza è riuscito a guadagnare cinque posizioni rimanendo nel gruppo del midfield. Al giro 12 arriva il pit stop per montare le hard, al rientro del quale si trova in decima posizione. “È stata una gara deludente, perché avremmo dovuto essere in zona punti dopo l’ottima partenza che abbiamo avuto, guadagnando posizioni. Dopo, però, il ritmo non era più quello giusto e abbiamo dovuto fare i conti con una forte instabilità al posteriore“.
Nella parte centrale della gara, Ocon è ingaggiato in duelli con Bortoleto e Gasly. In particolare, la bagarre con l’ex compagno di squadra dell’Alpine è sfociato in un contatto tra i due, che non ha causato il ritiro delle monoposto ma ha danneggiato leggermente ala anteriore e fondo della Haas. Al giro 39 arriva il sorpasso definitivo da parte di Bortoleto e Gasly, che relega il francese all’11° posto. “È stato frustrante, perché penso che la macchina avrebbe potuto fare molto di più. Anche se dobbiamo ancora migliorare, abbiamo imparato molto questo fine settimana, quindi vedremo come andrà nella prossima gara. Sono contento per la squadra che abbiamo conquistato punti qui a Melbourne, perché abbiamo lavorato duramente durante la pausa per prepararci alla stagione.”



