È di Russell il primo timbro della stagione: il britannico vince la gara in Australia davanti al compagno di squadra Antonelli e Leclerc. Sin dalla partenza, la lotta è stata tra Mercedes e Ferrari, i team più in forma di questa prima uscita. Nelle prime battute sono Russell e Leclerc a darsi battaglia, ma Antonelli e Hamilton, quarto al traguardo, sono lì a giocarsi le prime posizioni. Chi ha deluso le aspettative iniziali è la McLaren: Piastri non partecipa alla gara dopo essere andato a muro nel giro di installazione, mentre Norris è autore di una prestazione anonima terminata in quinta posizione. Al contrario, Verstappen è protagonista di una rimonta forsennata dalla ventesima alla sesta posizione. Buona anche la prima gara del rookie Lindblad, che dopo aver toccato la sesta casella termina in ottava. dietro Bearman e Davanti a Bortoleto e Gasly.
PIASTRI A MURO PRIMA DELLA PARTENZA
Il pomeriggio all’Albert Park inizia con 38°C temperatura dell’asfalto e 24°C dell’aria. Per la prima gara dell’anno, la maggior parte dei piloti ha scelto di partire con la media, a eccezione di Alonso e Sainz sulle soft e Verstappen, chiamato a una rimonta dalla ventesima posizione, Bottas e Colapinto sulle hard. Il primo Gran Premio della stagione si apre con un colpo di scena clamoroso: l’idolo di casa Oscar Piastri va a muro nel giro di installazione dopo aver perso il controllo della sua McLaren. Nessuna conseguenza per il pilota australiano, ma finisce ancor prima di iniziare la sua prima domenica del 2026, che lascia il campione del mondo in carica Lando Norris come unico rappresentante della McLaren in Australia. Problemi anche per l’Audi di Nico Hulkenberg, che però riuscirà a prendere parte alla gara partendo dalla pit lane.

È SUBITO LECLERC-RUSSELL AL VIA
Che inizio della Ferrari: Leclerc approfitta di una incertezza di entrambe le Mercedes, che rimangono impiantate al via, per prendersi la prima posizione già nelle prime curve resistendo anche agli attacchi di Hadjar, mentre Hamilton si mette all’inseguimento di Russell in terza posizione. Clamorosa anche la partenza di Lindblad, che dopo nemmeno un giro sale in quarta posizione davanti a Norris.
Dura poco la leadership del monegasco della Rossa: alla prima opportunità di attivare la modalità sorpasso, Russell si riprende la prima posizione, ma il ferrarista gli rimane attaccato. E infatti al terzo giro possiamo assistere al terzo sorpasso tra i due, con il poleman che finisce tra le due SF-26. L’altra Mercedes di Antonelli riesce a risalire in quarta posizione, dopo una partenza in cui è rimasto impiantato dopo aver faticato con la batteria quasi scarica.
Russell e Leclerc infiammano i primi giri del Gran Premio d’Australia: a suon di sorpassi e controsorpassi i due si danno battaglia davanti per la prima vittoria della stagione, con Hamilton che prova ad approfittare della lotta tra i due, non trovando però spazio per passare. A uscirne vincitore, per ora, è Leclerc che riesce in queste prime battute della gara a gestire meglio l’energia. Intanto, Antonelli si porta a poco più di un decimo dal britannico, mentre nelle retrovie Verstappen risale in decima posizione dalla ventesima di partenza dopo essere andato a muro nel Q1.

SI FERMANO HADJAR E BOTTAS: LE DUE FERRARI ANCORA DAVANTI
Al giro 12 si ferma la Red Bull di Hadjar a causa di un problema di affidabilità quando occupava il quinto posto: viene esibita la prima Virtual Safety Car della stagione. Cambiano le regole del gioco: doppio pit stop per la Mercedes durante la VSC, mentre le due Ferrari decidono di rimanere fuori. Come la Scuderia di Maranello, nemmeno Verstappen rientra ai box e si gode la momentanea sesta posizione.
Russell e Antonelli, entrambi con mescola dura, rientrano rispettivamente in terza e quarta posizione: i due possono pensare di concludere la gara con una sola sosta. Rimane il dubbio sul mancato pit stop della Ferrari, sollecitato anche da Hamilton via radio. Al rientro della VSC, l’italiano della Mercedes si mette alle spalle del compagno di squadra in quarta posizione. Le gerarchie rimangono invariate quando al giro 15 Alonso viene richiamato ai box per ritirare la macchina, come annunciato dall’Aston Martin durante la settimana. Poco dopo arriva il quinto ritiro della gara: Bottas all’esordio con Cadillac si ferma vicino all’entrata della pit lane. Viene annunciata la seconda Virtual Safety Car. Nemmeno questa volta si fermano le due Ferrari, mentre rientrano ai box per il cambio gomme Verstappen, le cui hard stanno ora soffrendo di graining, Lindblad e Bearman. Al rientro dalla seconda VSC, Leclerc è ancora il leader davanti a Hamilton, con Russell dietro di più di 6 secondi alla disperata ricerca della rimonta.

PRIME SOSTE FERRARI, MERCEDES ANCORA PRIME
Al giro 25 Leclerc viene chiamato ai box per la prima sosta della sua gara in Australia: con le hard rientra in quarta posizione tra Antonelli e Norris. Hamilton, invece, rimane fuori dopo aver informato i suoi ingegneri via radio delle buone condizioni delle sue gomme. Il britannico si trova ora a un secondo davanti a Russell, che lo raggiunge al giro 28 e lo sorpassa senza troppi problemi utilizzando la modalità sorpasso. A questo punto anche la seconda Ferrari rientra ai box per montare la hard e uscire alle spalle del compagno di squadra. Intanto, rientra in pista l’Aston Martin di Alonso: il team sta utilizzando questo primo Gran Premio come test per fare chilometri e cercare di comprendere i problemi che stanno affliggendo questo inizio di stagione.
In questi primi 30 giri di gara chi soffre è il campione del mondo in carica. Norris, infatti, non riesce ad andare oltre la quinta posizione e ora deve guardarsi le spalle da Verstappen, feroce nella sua rimonta. Con le due Mercedes stabilmente in prima e seconda posizione, Russell si trova a 14.2s da Leclerc, ora il focus della gara si sposta sui contendenti della passata stagione. L’olandese non riesce però ad attaccare il rivale, che rientra ai box per il primo stop che lo porta in ottava posizione.
Mentre assistiamo a una lotta all’ultimo sorpasso tra Bearman e il rookie Lindblad, che sfruttano al meglio la nuova Power Unit, Russell aumenta il gap a 6.7s dal compagno di squadra. Intanto, si ritirano le Aston Martin in un disastro annunciato durante la settimana. Si ferma nuovamente Verstappen per il secondo pit stop della sua gara, perdendo una posizione e rientrando in sesta alle spalle di Norris.
RUSSELL VINCE LA GARA IN AUSTRALIA
In questa fase finale della gara in Australia, sembrano essersi consolidate le prime posizioni. Russell, infatti, è saldamente leader davanti ad Antonelli e Leclerc, che si deve però guardare le spalle da Hamilton distante quattro secondi. Intanto, Verstappen si porta a un secondo da Norris. Si conclude così la prima gara della stagione: Russell vince davanti ad Antonelli e Leclerc. La Mercedes conferma la superiorità vista nelle qualifiche, con una Ferrari che è stata all’altezza per tutta al prima parte della gara. Anonima la prestazione del campione del mondo in carica Norris, che si riprende nel finale riuscendo a non farsi impensierire da Verstappen, risalito in sesta posizione dalla ventesima di partenza.



