F1 2026, ANALISI AUSTRALIA GP: è davvero una Formula Mario Kart?

Mar 10, 2026

Paolo D’Alessandro

Archiviato il primo Gran Premio della stagione, In Australia Mercedes ha confermato tutte le aspettative su di lei. Doppietta delle frecce d’argento con vittoria di George Russell e Andrea Kimi Antonelli alle sue spalle. La Ferrari è stata effettivamente seconda forza, unica vettura capace di infastidire la superiorità della W17 con una partenza bruciante e un ottimo ritmo nel primo stint. A mancare è stata una strategia non perfetta ma soprattutto un deficit che Frederic Vasseur attesa intorno ai 3-4 decimi dal team di Brackley. Lontane invece McLaren e Red Bull, ma tutti i protagonisti in campo sono convinti che i valori potranno cambiare tanto, spesso e velocemente. In questo appuntamento live su YouTube con AutoRacer analizziamo i temi usciti da Melbourne, anticipando il primo weekend Sprint in Cina! Ospite Speciale: Mattia Drudi, Sim Driver Audi F1 e pilota di Heart of Racing nel WEC, nella classe LMGT3. Dal 2024 è pilota Factory Aston Martin ed ha vinto la 24h di SPA lo stesso anno con il team Comtoyou . Durante la live ci sarà anche poi la presenza di Amos Laurito, youtuber, simdriver e coach e che ha collaborato più volte con AutoRacer.

Ci si attendeva un dominio Mercedes in Australia ed in un certo senso la storia è stata confermata. La W17 è sicuramente l’auto più veloce del momento e il team di Toto Wolff si è fatto trovare pronto a questo cambiamento regolamentare, più di tutti gli altri. L’aggressività della Ferrari su alcune soluzioni e il lavoro svolto a Maranello hanno però regalato una ‘piacevole sorpresa’ poiché Charles Leclerc (soprattutto) e Lewis Hamilton hanno potuto battagliare con Russell ed Antonelli, regalando primi giri intensi ed un po’ di battaglia. Il tutto però non è bastato a cancellare scetticismi su queste auto con critiche arrivate a fine gara da parte di Max Verstappen, Lando Norris e altri piloti. Tra questi anche il team radio, divenuto già iconico, di Leclerc “Sembra di cogliere i funghi di Mario Kart” in riferimento all’uso e gestione dell’energie elettrica.

Alle spalle dei top team c’è stata la sorpresa Lindblad autore di un debutto incredibile in Australia; Haas si è messa subito davanti a tutti nel midfield con un ottimo inizio di campionato; Audi ha conquistato Q3 e i primi punti, ma Hulkenberg non è partito a causa di un altro problema tecnico; deludenti invece l’inizio di Williams e di Alpine, attesa a zone più alte in classifica. Cadillac parte dal fondo come atteso, mentre Aston Martin ha utilizzato tutto il weekend con test a chilometraggio limitato.

L’episodio live di AutoRacer sarà disponibile a partire da domani in formato podcast.

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