Calendario F1 2026: ecco gli orari della Malesia, quelli di Imola potrebbero sorprendere 

Lug 31, 2026

Piergiuseppe Donadoni

Il calendario di Formula 1 2026 continua a vivere settimane di forte incertezza. Dopo l’annullamento dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita nella parte iniziale della stagione e il loro parziale recupero con il ritorno di Sepang, Stefano Domenicali ha confermato pochi giorni fa ad alcuni media selezionati, tra cui AutoRacer, che la situazione in Medio Oriente viene monitorata quotidianamente e che una decisione definitiva sugli ultimi appuntamenti del mondiale arriverà solamente a metà settembre.

In Malesia si correrà alle 10 ora italiana

L’amministratore delegato della Formula 1 si è detto fiducioso, ma ha anche ribadito che, qualora Qatar e Abu Dhabi non dovessero poter ospitare i rispettivi Gran Premi per motivi di sicurezza, il mondiale si concluderà in Europa. Ed è proprio qui che entra in gioco Imola, oggi considerata la candidata principale rispetto alle altre alternative. Portimão, infatti, potrebbe essere indisponibile per dei lavori sul circuito portaghese, mentre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari rappresenterebbe una soluzione immediatamente operativa.

Come ormai noto, sarà la Malesia a ospitare il Gran Premio del Bahrain, con il Regno del Bahrain che ha voluto a tutti i costi avere un proprio evento dopo aver pagato la tassa di partecipazione al mondiale 2026. La collocazione geografica comporterà anche un cambiamento significativo degli orari per gli appassionati italiani. A quanto capito da AutoRacer, la qualifica scatterà infatti alle 10:00 italiane (16 locali), mentre il Gran Premio prenderà il via alle 09:00 italiane (15 locali), orari più favorevoli rispetto a quelli delle gare asiatiche disputate ad inizio stagione, come il GP di Cina e quello del Giappone. Ma c’è un secondo dettaglio, ancora più interessante, che potrebbe riguardare proprio Imola.

Imola a dicembre? Cambierebbe l’orario e non sarà un problema per le gomme

Se davvero il circuito romagnolo dovesse essere chiamato a sostituire Qatar e Abu Dhabi diventando il round conclusivo del campionato, è praticamente impossibile immaginare una partenza nel tradizionale orario europeo delle 15:00. Il motivo è prettamente regolamentare e organizzativo: Formula 1 richiede un ampio margine di sicurezza, tipicamente tra le 3 le 4 ore, rispetto al tramonto per garantire il completamento dell’evento anche in caso di sospensioni, ritardi o bandiere rosse.  A dicembre il sole tramonterebbe molto presto sull’Emilia-Romagna, attorno alle 16.30, rendendo di fatto impraticabile una partenza alle 15:00 e molto complicata anche quella delle 14:00. Per questo motivo, qualora Imola dovesse davvero ospitare il finale di stagione, gli orari più probabili sarebbero quelli delle 13:00 oppure addirittura avere una partenza a mezzogiorno 12:00, anticipando sensibilmente il via della gara rispetto agli standard europei degli ultimi anni.

Ferrari

Per il momento, naturalmente, si tratta di uno scenario ancora subordinato all’evoluzione della situazione geopolitica e alle decisioni che Formula 1 prenderà nelle prossime settimane. Le parole di Domenicali hanno però chiarito un punto: se sarà necessario individuare un finale di stagione alternativo, Imola parte oggi in una buona posizione, con la possibilità di recuperare l’edizione 2023, quando sia la Regione Emilia Romagna che il governo italiano pagarono comunque la tassa, seppur l’evento sia stato poi annullato. E, se davvero il Circus dovesse tornare sulle rive del Santerno, potrebbe farlo con un Gran Premio dal sapore decisamente insolito anche nell’orario di partenza, non solo nelle temperature con minime che potrebbero essere molto vicine allo 0°C e massime vicine ai 10°C, non troppo distanti comunque da quelle già sperimentate a Las Vegas in notturna.

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