Brembo: nel 2026 i freni saranno una variabile strategica ancor più importante

Dic 1, 2025

Paolo D’Alessandro, Giuliano Duchessa

La tappa di Abu Dhabi chiuderà ufficialmente il campionato 2025 di Formula 1. A seguito di questo avremo i test finali, post stagionali, in cui Pirelli farà provare per l’ultima volta gli pneumatici 2026 alle squadre, che scenderanno in pista con un pilota ufficiale a bordo della mule car, mentre nella seconda vettura (2025) gireranno i giovani piloti o rookie. Da lì, la F1 andrà in vacanza per poco più di un mese, che però in fabbrica sarà frenetico per tutto il lavoro di sviluppo ma soprattutto di produzione delle monoposto 2026.

Come abbiamo avuto modo di dire, la programmazione dei test a fine Gennaio, a porte chiuse, a Barcellona ha costretto i team ad accelerare i tempi. Le squadre stanno omologando i propri telai e hanno iniziato la produzione di Power Unit e primi componenti aerodinamici. Tra il 26 e il 30 Gennaio infatti ci saranno i test sul circuito di Barcellona dove le auto scenderanno per la prima volta in pista. L’obiettivo sarà fare un vero e proprio shakedown di queste nuove auto, collezionare i primi dati ed accertarsi che tutto sia andato per il verso giusto nelle fasi di sviluppo, prima di volare poi in Bahrain per i test pre-stagionali classici, ma che saranno disputati in due settimane (6 giorni totali).

Brembo

L’uscita di Gennaio sarà un appuntamento fondamentale per i team, che avranno il primo ‘assaggio’ di queste auto rivoluzionare, con l’aerodinamica attiva e con il motore che avrà il 50% dell’energia elettrica, con rigenerazione più concentrata sull’MGU-K vista l’eliminazione delle MGU-H. Lo sarà però anche per Pirelli ed i suoi pneumatici più stretti, per la prima volta su monoposto 2026. Un aspetto poi spesso sottovalutato, ma altrettanto fondamentale sono i freni.

Brembo sarà ancora il più grande fornitore per impianti frenanti della Formula 1 ed a sua volta porterà delle novità sulle auto di nuova generazione. I dischi anteriori potranno crescere di 15mm di diametro, mentre quelli posteriori possono essere più spessi fino ad un massimo di 34mm, ma con un diametro riducile fino a 260mm. Il diametro minimo per i fori di raffreddamento sarà ridotto e passerà a 2.5, dopo i 3 attuali. La scelta delle pinze adottabili sarà più ambia: si potrà scegliere da 2 ad 8 pistoni, fino a 4 pastiglie. I freni diventeranno una variabile strategica ancor più importante nella ‘nuova’ Formula 1. 

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