“Fatico davvero a trovare le parole, l’emozione è troppa e le lacrime spingono in modo irrefrenabile. Un ringraziamento immenso va a tutta la mia squadra per avermi supportato nel coronare questo traguardo incredibile. La mia gioia più grande oggi è l’aver finalmente riportato il tricolore sul gradino più alto”. Queste le parole pronunciate da Kimi Antonelli una volta sceso dalla sua W17 dopo aver vinto il suo primo GP di Formula 1 in carriera. Una vittoria dal sapore speciale per lui e sicuramente anche per l’Italia, che in Cina ritorna sul gradino più alto del podio vent’anni dopo l’ultimo exploit di Giancarlo Fisichella a Sepang. Una giornata dunque storica e che sarà ricordata a lungo, sperando che molto presto ne possano arrivare anche altre.

ANTONELLI: “BATTERE RUSSELL RICHIEDERA’ UNO SFORZO ENORME”
“Abbiamo segnato che ci sarebbe stata una possibilità e fortunatamente si è avverato oggi. Sono al settimo cielo, sono troppo contento. Questa vittoria dà gusto, quindi sono veramente felice“. Così Kimi Antonelli ai microfoni di Sky Sport F1 una volta sceso dal podio sul quale ha festeggiato il primo trionfo della carriera in Formula 1. Il pilota bolognese ha poi analizzato la sua gara, commentando le fasi più importanti che ha dovuto affrontare: “Sicuramente la partenza, perché tutte le partenze precedenti che avevo fatto erano state terribili. In partenza non è che avessi così tanta confidenza. Poi lo stacco non è stato male, anche se comunque ho perso la posizione sul Lewis. Però dopo il passo era buono. Con le medie stavo gestendo tanto. George aveva un pochino più di passo, però con le dure invece andavo bene”. Alla fine l’italiano ha commesso anche un piccolo errore finendo terminando lungo alla fine del lungo rettilineo di Shanghai e perdendo un paio di secondi: “Alla fine mi sono rilassato troppo e ho fatto un errore. Quindi non bisognerà più farlo, però il passo era veramente buono in gara”.
Antonelli ha parlato anche del momento complicato dopo la ripartenza della Safety-Car, quando le Ferrari sono tornate vicine e c’è stato da resistere per qualche tornata. “Ero tranquillo, sono riuscito a restare calmo in ogni occasione. Anche il restart con le dure è stato molto molto difficile perché rispetto a Ferrari abbiamo fatto una fatica tremenda a scaldare le gomme. Però mi sono sentito bene, ho sentito che avevo la situazione sotto controllo. È stata davvero bella e questo ovviamente devo dedicarlo alla mia famiglia, al mio team e a tutti quelli che mi seguono da casa”. Ed invece sulla possibile lotta per il campionato con Russell: “George rappresenta un avversario formidabile sotto ogni punto di vista e riuscire a stargli davanti richiederà uno sforzo enorme. Condividere il box con un pilota del suo calibro è un privilegio per la mia crescita. Il campionato è ancora lunghissimo, il nostro mantra ora deve essere quello di pensare esclusivamente a una gara alla volta.”

Il pilota originario di Bologna ha poi concluso la sua intervista parlando dei suoi obiettivi e di come affronterà le prossime gare dopo questo primo trionfo: “Sicuramente sono riuscito a raggiungere uno dei miei grandi obiettivi. Questo sicuramente ti dà più confidenza. Avrò un approccio leggermente diverso, sarò un po’ più rilassato, più consapevole del potenziale. Però comunque battere George e gli altri non sarà facile e bisognerà continuare a martellare perché oggi è andata bene. Siamo solo all’inizio e bisogna continuare così“. Antonelli cercherà ora di rifarsi tra due settimane in Giappone, dove sicuramente la sua Mercedes e quella di Russell partiranno con i favori del pronostico



