Kimi Antonelli in Canada ha siglato la sua quarta vittoria consecutiva, allungando il suo vantaggio nella graduatoria mondiale nei confronti del rivale e compagno e di squadra, George Russell, che invece ha concluso la gara con un pesante ritiro visto un problema alla sua Mercedes. Il pilota originario di Bologna solca dunque il gap in classifica con tutti i diretti rivali, con le due Ferrari, ma specialmente con le due McLaren che hanno terminato fuori dalla zona punti. Il fine settimana per Antonelli non è stato assolutamente semplice, soprattutto viste le numerose lotte corpo a corpo con il compagno di squadra, che più volte è stato vicino ad oltrepassare il limite per cercare di mantenere l’italiano dietro e recuperare terreno in classifica. Dopo l’arrabbiatura per il comportamento di Russell nella Sprint Race, Antonelli ha poi gestito in maniera nettamente migliore la situazione in gara, sfruttando infine anche il ritiro del britannico per portare a casa la miglior posizione possibile, anche se il giovane bolognese aveva dimostrato di possedere un passo nettamente migliore rispetto alla W17 opposta.

ANTONELLI: “ALTRA VITTORIA, MA NON HO GUIDATO COME A MIAMI”
Il giovane pilota bolognese ha innanzitutto voluto evidenziare il duello avuto con il compagno di squadra, Russell: “È stata una bella battaglia con George. Eravamo davvero al limite, e non è stato facile con il vento. La curva 10 è stata molto difficile. È stata una gara combattutissima, ed è un peccato per lui che abbia perso, perché sarebbe stata una sfida davvero avvincente. Ma ce la prendiamo. Un’altra vittoria”. Ovviamente Antonelli non può che essere soddisfatto per il risultato ottenuto, soprattutto dopo i numerosi battibecchi avuti in pista con il compagno di squadra. Infatti anche in gara il britannico con alcune manovre al limite ha cercato di indurre all’errore il giovane Kimi, che tuttavia ha dimostrato una grandissima maturità. Come ha dimostrato di possederla anche nelle conseguenti dichiarazioni, dove avrebbe potuto rivendicare le sue ragioni: “George è stato estremamente veloce questo fine settimana. Eravamo testa a testa, e Ferrari , Red Bull e McLaren stanno sicuramente tornando, quindi dobbiamo continuare a spingere ed essere pronti a tutto.”

Nonostante la vittoria, Antonelli ha poi parlato delle sensazioni provate al volante nel corso del weekend canadese e di come queste ultime non siano state le stesse dell’ultima gara in Nord America: “Non ho guidato come a Miami. Ho fatto qualche errore di troppo. Sinceramente non sento di aver guidato benissimo in generale. Non come a Miami, almeno”. Infine l’italiano ha parlato della sua gestione degli eventi di pista, soprattutto per quanto riguarda i duelli corpo a corpo con il compagno di squadra, che il più delle volte ha cercato di farlo innervosire per indurlo all’errore: “Devo lavorarci. Oggi sono rimasto più calmo nonostante un paio di episodi borderline. Ho aspettato, cercando di indurlo all’errore, ma alla fine li ho fatti anche io. Alla fine è andata bene. Ora testa a Monaco”. La pista del Principato potrebbe riservare qualche difficoltà in più a Mercedes, che nonostante ciò rimane a tutti gli effetti la favorita alla vittoria finale del titolo mondiale, soprattutto in virtù dell’incostanza di McLaren e fino a questo momento, del deficit motoristico di Ferrari.



