Antonelli: “Stesso problema di Russell in Canada. Affidabilità nostro tallone d’Achille, mentre Ferrari…”

Giu 15, 2026

Luigi Belfiore

Uno dei più delusi dal weekend di Barcellona è sicuramente il leader del mondiale Kimi Antonelli, ritiratosi nel corso dei giri finali per un problema alla sua W17. E proprio in merito al problema avuto: “All’improvviso la macchina è andata k.o., non ho avuto avvisaglie. L’affidabilità si sta rivelando il nostro tallone d’Achille. Il guasto che mi ha fermato oggi è esattamente lo stesso problema che ha colpito George in Canada“. Sulla natura del problema accusato invece: “Credo fosse una questione di batterie, qualcosa legato alle batterie. Non ne sono del tutto sicuro, ma sì, ho semplicemente spento tutto, quindi non sapevo che sarebbe successo, ma è andata così.”

antonelli gp barcellona

Nonostante ciò il giovane bolognese non ha puntato il dito contro la sua squadra visto il problema avuto: “Oggi non c’è un colpevole, è semplicemente capitato alla fine della corsa, ma è ovvio che dobbiamo lavorarci intensamente. Se guardiamo alla Ferrari, magari a loro manca ancora qualcosina in termini di velocità pura, ma la loro affidabilità è estremamente solida”. Considerazione corretta da parte di Antonelli, che tuttavia conserva un margine di 41 punti in classifica sulla seconda posizione ora occupata da Hamilton, vincitore in Spagna.

ANTONELLI: “RIMANGO FIDUCIOSO, AVEVO PASSO. IN AUSTRIA ANDREMO FORTE”

Sulle sensazioni al termine del fine settimana, il diciannovenne si è espresso in questo modo: “Mi sento un po’ vuoto in questo momento. È davvero un peccato, perché in pista andavamo forti e la prestazione c’era. Nonostante tutto, cerco di guardare il lato positivo. Rimango molto contento di come ho gestito la gara e dell’ottimo passo che siamo riusciti a tenere fino allo stop. Noi oggi, purtroppo, abbiamo perso punti molto importanti”. La fiducia dell’italiano rimane intatta, visto che dopo le difficoltà delle prime sessioni, ha oggi dimostrato di avere un passo anche superiore rispetto a quello di Russell: “Vado via da Barcellona comunque a testa perché il passo c’era”.

Antonelli si è poi congratulato con Hamilton per la sua prima vittoria in Ferrari, analizzando anche il momento in cui il britannico si è assicurato la vittoria: “Con l’ingresso della Virtual Safety-Car lui si è ritrovato davanti e con gomme nuove, quindi era di fatto imprendibile. Ma sono davvero molto contento per lui. È stato bello vederlo vincere e ci tenevo particolarmente a fargli le mie congratulazioni di persona”. Nonostante il brutto ritiro infatti, Antonelli è subito andato di persona a congratularsi con il sette volte campione del mondo, non appena quest’ultimo è sceso dalla propria vettura una volta terminata la gara. A testimonianza del legame forte tra i due, nato quando Hamilton era ancora in Mercedes.

antonelli gp barcellona

E sul prossimo appuntamento a Spielberg, dove l’obiettivo sarà quello di tornare in vetta. “Abbiamo una settimana di pausa dalle corse prima di tornare in Austria, dove andremo forte. Abbiamo visto i nostri avversari fare un passo avanti questo fine settimana e dovremo alzare il livello del nostro gioco se vogliamo lottare di nuovo per la vittoria. Ci rialzeremo, impareremo da questo fine settimana e torneremo più forti”. Queste dunque le parole di Antonelli, che guardando indietro può a tutti gli effetti ritenersi contento di quanto realizzato fino a questo momento. La sua parte iniziale di stagione ha superato ogni aspettative e nonostante il ritiro a Barcellona, il favorito per il mondiale resta sempre lui.

 

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